L’esperienza formativa di tirocinio clinico per il secondo anno del Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione è complementare all’attività didattica teorica. In particolare, gli studenti hanno l’opportunità di implementare le proprie competenze professionali in contesti operativi di normale complessità. Sono, previste esperienze presso tutte le strutture pubbliche dove viene svolta attività di prevenzione, controllo e vigilanza. Tutta l’attività di tirocinio viene considerata nello sviluppo della complessità multidisciplinare dell’iter dell’azione di prevenzione e nell’acquisizione di competenze professionali che identificano un professionista della salute completo e consapevole della propria identità di operatore sanitario al servizio della salute e igiene pubblica, rispondendo ai bisogni dell’utente con adeguate
Competenze tecniche
Competenze relazionali
Competenze metodologiche
La didattica integrativa finalizzata al tirocinio proposta nel secondo anno ha lo scopo di approfondire alcuni contenuti professionali e tecnici che hanno una diretta ricaduta sull’attività pratica in termini di consapevolezza professionale per lo studente attraverso il coinvolgimento di esperti e la partecipazione a percorsi formativi condotti con metodologie tutoriali standard.
L’esperienza formativa di tirocinio clinico assume, per il secondo anno una valenza applicativa di alcune tecniche e metodologie descritte anche durante alcune attività d'aula. La didattica integrativa proposta ha la finalità di valorizzare l’esperienza di tirocinio in termini di apprendimento, anticipando contenuti teorici e approfondimenti legati ai contesti operativi che lo studente frequenterà.
Sotto la guida di appropriate metodologie tutoriali, il progetto formativo di tirocinio offre allo studente la possibilità di analizzare le funzioni svolte dal Tecnico della Prevenzione nelle aree di attività arrivando ad:
analizzare criticamente l’attività di prevenzione e controllo
predisporre un piano di lavoro settimanale o plurisettimanale secondo gli obiettivi di servizio
gestire in autonomia l’iter delle principali attività istituzionali:
- azione di sopralluogo e controllo
- azione di vigilanza e contestazione di un illecito
- acquisizione di informazioni e fonti di prova
- ricerca di dati e normative di riferimento.
descrivere elencare e riconoscere le principali normative di settore
descrivere le modalità operative previste per il TPALL, presso le strutture deputate al controllo e alla vigilanza e presso un servizio di Prevenzione.
interagire con gli altri operatori coinvolti nell’attività istituzionale di prevenzione e controllo, con i tutor, con i supervisori di tirocinio nel rispetto della gerarchia organizzativa e nell’ottica del lavoro d’équipe.
produrre un diario di bordo e un diario delle attività dell’esperienza di tirocinio come momento di rielaborazione individuale e approfondimento teorico relativa ad una esperienza di tirocinio individuando le seguenti aree :
- contesto organizzativo
- procedura e procedimenti amministrativi
- modalità operative e protocolli seguiti
- flussi informativi
-
elaborazione di un report di approfondimento su un argomento scientifico del settore d’interesse inerente le attività svolte nel tirocinio.
esporre il contenuto del report di fronte alla commissione, simulando un’azione di informazione rivolta ad un target-group.
Il voto finale comprende:
Valutazione dei tirocini effettuati nel corso dell'anno accademico, presso le sedi, con griglia di valutazione;
Valutazione degli elaborati e report, redatti dallo studente come approfondimento dell'esperienza acquisita;
Presentazione del diario di attività e del diario di bordo;
Presentazione degli elaborati e discussione davanti alla commissione.
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