Laurea interateneo in Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro (Trento - ex sede Ala)
(abilitante alla professione sanitaria di tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro) d.m. 270/04

Prevenzione dei rischi ed educazione alla sicurezza negli ambienti di lavoro (2018/2019)

Codice insegnamento
4S006095
Crediti
8
Coordinatore
Luigi Perbellini

L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
TECNICHE DI PRIMO SOCCORSO 1 MED/45-SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE TPALL 1° ANNO 2° SEMESTRE Michele Bertagnolli
IGIENE INDUSTRIALE 2 MED/42-IGIENE GENERALE E APPLICATA TPALL 1° ANNO 2° SEMESTRE Graziano Maranelli
MEDICINA DEL LAVORO, RISCHIO CHIMICO E TOSSICOLOGIA INDUSTRIALE 2 MED/44-MEDICINA DEL LAVORO TPALL 1° ANNO 2° SEMESTRE Luigi Perbellini
LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO 1 MED/50-SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE TPALL 1° ANNO 2° SEMESTRE Claudio Puccini
FONDAMENTI DI SICUREZZA SUL LAVORO 2 MED/50-SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE TPALL 1° ANNO 2° SEMESTRE Francesco Torre

Obiettivi formativi

Viene proposto agli studenti un inquadramento ampio sui rischi professionali in ambito industriale con particolare attenzione al rischio chimico e alla necessità degli approfondimenti tossicologici associati. Lo studente è inoltre introdotto ai problemi del primo soccorso.

MODULO FONDAMENTI DI SICUREZZA SUL LAVORO Obiettivi formativi: Fornire agli studenti le nozioni e le conoscenze introduttive inerenti la sicurezza e la salute nei luoghi e negli ambienti di lavoro. Illustrare i contenuti normativi, tecnici e professionali che fondano e regolamentano gli aspetti inerenti la salute e la sul sicurezza sul lavoro. A completamento del percorso didattico, gli studenti saranno in grado di circoscrivere la norma di rifermento in funzione dello scenario assegnato, comprendendo e valutando la situazione descritta in funzione della norma in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

MODULO IGIENE INDUSTRIALE Obiettivi formativi: Lo studente deve acquisire conoscenze relative: ai principi e ai metodi della igiene industriale, nell’ambito più ampio dell’approccio all’igiene del lavoro e alla tutela della salute nell’ambiente di lavoro; al ruolo dell’igiene industriale nei processi di valutazione del rischio e all’applicazione appropriata del monitoraggio ambientale; ai metodi di campionamento, misura e valutazione dei principali fattori di rischio chimici, fisici e biologici (ad esclusione delle radiazioni); agli standard di valutazione (valori limite, valori di riferimento, livelli d’azione); ai principi della ventilazione, della illuminazione e del microclima nei luoghi di lavoro

MODULO LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Obiettivi formativi: Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base relative alla normativa tecnico-giuridica riguardante i luoghi di lavoro e di consentire di verificare con un approccio sistematico le problematiche pratiche relative all’oggetto d’indagine.

MODULO MEDICINA DEL LAVORO, RISCHIO CHIMICO E TOSSICOLOGIA INDUSTRIALE Obiettivi formativi: Gli obiettivi formativi generali del corso sono centrati sui principi della prevenzione primaria. Vengono inquadrati i principali aspetti della Tossicologia Industriale. Lo studente viene introdotto al problema della manipolazione dei prodotti chimici discutendo le basi per acquisire le principali informazioni tossicologiche.

MODULO TECNICHE DI PRIMO SOCCORSO Obiettivi formativi: da definire

Programma

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MM: TECNICHE DI PRIMO SOCCORSO
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Programma didattico: • Il sistema di emergenza sanitaria ed il suo allertamento • Definizione di Primo Soccorso e compiti del primo soccorritore • La Sicurezza della scena, del soccorritore e dell’infortunato • La valutazione delle funzioni vitali dell’infortunato • Cenni di anatomia e fisiologia del Sistema Respiratorio • Cenni di anatomia e fisiologia del Sistema Cardiocircolatorio • Il supporto di base delle funzioni vitali • Interventi di primo soccorso nel paziente che presenta: o Emorragie, amputazioni o Shock o Ustioni e folgorazione o Problematiche traumatologiche: lussazioni, distorsioni, fratture e traumi del rachide (Cenni di anatomia e fisiologia) o Intossicazioni ed avvelenamenti o Crisi convulsive, sincopi e crisi d’ansia Materiale didattico fornito dal docente
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MM: IGIENE INDUSTRIALE
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• Igiene del lavoro e igiene industriale: definizioni e principi generali • Scopi dell’igiene industriale e sua collocazione all’interno delle misure di prevenzione • Agenti chimici, fisici e biologici • Riferimenti normativi • Valutazione dell’esposizione e valutazione del rischio • Strategie e metodi di campionamento e misura • Validità delle misure ed errori • Gli standards di riferimento • Generalità sugli inquinanti aerodispersi (gas, vapori, polveri, fibre, fumi) • Campionamento e misura degli inquinanti aerodispersi • Il rumore e la sua misura (in altro modulo) • La misura delle vibrazioni (in altro modulo) • Controllo della qualità dell’aria negli ambienti di lavoro: principi di ventilazione • Microclima e illuminazione; principi e metodi di misura • Cenni di valutazione ergonomica -- • Materiale didattico fornito dal docente: copia slide e letture consigliate • Alessio L. Apostoli P. Manuale di medicina del lavoro e igiene industriale Per Tecnici della Prevenzione – Piccin 2009 • Da consultazione: o L. Pozzoli, U. Maugeri Igiene industriale. Campionamento. Gas, vapori, polveri. La Goliardica Pavese, Pavia, 1986 o B. Marchesini Igiene industriale. Guida alla valutazione e controllo dei rischi fisici, chimici e biologici in ambiente di lavoro II edizione, Maggioli Editore, Rimini, 1999 o Consultazione dei capitoli di igiene industriale dei trattati di medicina del lavoro (Alessio-Franco- Tomei, Alessio-Apostoli, Sartorelli, Foa’-Ambrosi, Saia e al.)
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MM: MEDICINA DEL LAVORO, RISCHIO CHIMICO E TOSSICOLOGIA INDUSTRIALE
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- Definizione dei rischi e dei pericoli. - Caratteristiche “farmacologiche” e “tossicologiche” di ciascun prodotto chimico. Quando un prodotto è utilizzabile come farmaco e quando lo stesso presenta effetti biologici negativi per la salute umana. - Come leggere un’etichetta di un prodotto chimico: le frasi di rischio e le frasi di prudenza. - Struttura delle schede di sicurezza e i loro 16 “campi informativi”. - L’assorbimento polmonare, intestinale e cutaneo dei prodotti chimici. Le caratteristiche delle polveri e delle fibre per essere “biologicamente” efficaci sui polmoni. - Alcuni aspetti di tossicocinetica di ordine “0” e di ordine “1”. - Aspetti generali della biotrasformazione dei prodotti chimici; biotrasformazione di benzene, toluene e n-esano. - Cinetica di escrezione dei loro principali metaboliti. - Limiti di esposizione negli ambienti di lavoro: confronto tra proposte americane, tedesche e italiane. - Linee di ricerca più efficaci per il recupero di informazioni tossicologiche.
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MM: LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
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Analisi del Titolo II del D.lgs. 81/08 e ss.mm. Definizione di luogo di lavoro e relativi requisiti (criteri di valutazione di edifici o di locali da destinare a luogo di lavoro in ambiente produttivo e nel terziario); Luoghi di lavoro e lavoratori disabili La deroga I nuovi insediamenti produttivi I lavori in luoghi particolari (es. fognature) Analisi e studio di casi pratici.
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MM: FONDAMENTI DI SICUREZZA SUL LAVORO
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Definizione di fattore di rischio. L’infortunio sul lavoro le malattie professionali. L’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. L’evoluzione degli approcci e della legislazione in materia di sicurezza e salute sul lavoro. Sicurezza Soggettive ed Oggettiva. I principi giuridici e fondamenta dell’assetto giuridico in materia di salute sul lavoro. Il sistema introdotto dal Testo unico in materia di igiene e sicurezza sul lavoro: principi ispiratori nella legge delega e principali modifiche all’assetto in materia. Ruolo e competenze del tecnico della prevenzione nell’ambito dell’attività di prevenzione, verifica e controllo della tutela salute e sicurezza. Attività di prevenzione e repressione. Il potere di accesso. Organi di vigilanza ed istituzioni nazionali. Il titolo I del D.Lgs. 81/08: campo di applicazione e particolarità applicative, soggetti della prevenzione e obblighi di garanzia. Principio di effettività. La tutela dei terzi. I soggetti giuridici e l’impresa familiare. Il lavoratore autonomo. Il processo di valutazione del rischio. Procedure di cooperazione e coordinamento negli appalti endoaziendali. L’organizzazione e la gestione della sicurezza in azienda. La delega di funzioni. L’informazione e la formazione. Attrezzature di lavoro. La disciplina sanzionatoria nel Testo unico in materia di sicurezza e salute sul lavoro e relativi procedimenti. Differenza tra delitti e contravvenzioni. Nesso di causalità e perseguibilità dell’evento.

Modalità d'esame

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MM: TECNICHE DI PRIMO SOCCORSO
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Modalità d'esame: test scritto con domande domande chiuse e aperte
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MM: IGIENE INDUSTRIALE
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Esame scritto in forma di domande con risposte multiple ed aperte ed eventuale integrazione orale. Tutte le domande scritte o orali sono relative agli argomenti trattati a lezione o lì indicati ad integrazione di quelli trattati.
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MM: MEDICINA DEL LAVORO, RISCHIO CHIMICO E TOSSICOLOGIA INDUSTRIALE
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Esame scritto in forma di domande con risposte multiple ed eventuale integrazione orale. Tutte le domande scritte o orali sono relative agli argomenti trattati a lezione al fine di verificare se gli studenti hanno letto i materiali consigliati ed acquisito i concetti principali che il corso ha esplicitato.
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MM: LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
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Scritto con domande aperte
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MM: FONDAMENTI DI SICUREZZA SUL LAVORO
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Esame scritto a risposta aperta. Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso le nozioni teoriche relative alla situazione riferita, ed essere in grado di esporle con linguaggio tecnico appropriato. Dovrà essere in grado di trasferire le nozioni apprese, ai casi applicativi proposti analizzandone la fattispecie.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
ALESSIO L. APOSTOLI P. MANUALE DI MEDICINA DEL LAVORO E IGIENE INDUSTRIALE Per Tecnici della Prevenzione (Edizione 1) Piccin Nuova Libraria 2009
M. D'Apote - A. Oleotti Manuale per l'applicazione del D.Lgs. 81/2008 Epc 2017




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