Laurea in Tecniche di laboratorio biomedico (Verona)
(abilitante alla professione sanitaria di tecnico di laboratorio biomedico) d.m. 270/04

Tirocinio professionalizzante (secondo anno)

Codice insegnamento
4S01546
Docente
Maria Carla Tafi
Coordinatore
Maria Carla Tafi
crediti
18
Settore disciplinare
MED/46 - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
non ancora assegnato

Obiettivi formativi

Al termine delle attività formative nelle tre aree fondamentali (Microbiologia, Anatomia Patologica, Immunoematologia e Trasfusione), lo studente dovrà essere in grado di raggiungere specifici obiettivi formativi:
1. Area di Microbiologia:
• preparare e utilizzare i principali i principali terreni coltura;
• applicare tutte le tecniche relative alla semina dei materiali biologici, all’isolamento e all’identificazione dei germi e alla produzione di antibiogrammi;
• usare la strumentazione di base (cappe a flusso laminare, termostati, pipette e micropipette);
• applicare la colorazione di Gram e conoscere le tecniche di colorazione Zielh Nielsen e Giemsa;
• applicare le tecniche relative alle determinazioni sierologiche e le tecniche analitiche in micropiastra;
• conoscere le procedure e le applicazioni relative al test di agglutinazioni, all’immunofluorescenza e alle tecniche ELISA e PCR.
2. Area di Anatomia Patologica: Settore di Istopatologia
• riconoscere e descrivere i campioni "non conformi";
• conoscere di metodi di campionamento del materiale chirurgico;
• conoscere di metodi di processazione del materiale e dell’inclusione in paraffina del materiale processato;
• utilizzare il microtomo;
• preparare sezioni di materiale crio-incluso utilizzando il criostato;
• applicare colorazioni standard (EE) e colorazioni speciali più usate (Alcian Pas, Giemsa, Masson, Gomori, C.A.B., Perls);
• utilizzare il sistema automatizzato monta-vetrini;
• utilizzare la strumentazione di laboratorio applicando le metodiche di controllo e manutenzione e disinfestazione;
• effettuare i controlli di qualità prima della consegna dei preparati per la lettura al microscopio ottico. Settore di Citopatologia;
• riconoscere e descrivere i campioni "non conformi" vaginali e extravaginali;
• allestire preparati citologici da liquidi biologici (urine, liquido ascitico, liquido pleurico, liquor) mediante l’utilizzo di centrifuga e citocentrifuga;
• allestire preparati citologici da escreati e broncoaspirati;
• conoscere la metodologia relativa alla "citologia in fase liquida";
• applicare i metodi di striscio e di fissazione su vetrino di materiale citologico;
• eseguire la colorazione di Papanicolaou standard e la colorazione rapida di Ematossilina Eosina;
• eseguire il montaggio dei preparati citologici.
3. Area di Immunoematologia e Trasfusionale:
• acquisire le tecniche standard per la preparazione degli emocomponenti di 1° e 2° livello e loro conservazione;
• riconoscere le modalità di validazione degli emocomponenti (esami di legge, interpretazione dei risultati);
• acquisire le tecniche di analisi utilizzate nelle indagini pre e post-trasfusionali, nella Malattia Emolitica del Neonato, nella Malattia Emolitica Acquisita e in eventuali altri settori specialistici afferenti al SIT;
• riconoscere le modalità di accettazione dei campioni di sangue per test diagnostici e per prove di compatibilità;
• identificazione del paziente, compilazione della richiesta, adeguatezza del campione. Modalità di consegna dei referti e distribuzione delle unità assegnate;
• acquisire le abilità necessarie per eseguire la determinazione dei gruppi ABO-RH-K, dei sistemi antigenici minori e dei relativi assetti genici;
• acquisire le abilità necessarie per eseguire la ricerca degli anticorpi irregolari, la loro identificazione e la titolazione (Test di Coombs);
• acquisire le abilità necessarie per eseguire le prove pretrasfusionali: ricontrollo di gruppo, type&screen, prove di compatibilità. Sangue omologo e sangue autologo;
• riconoscere le modalità di assegnazione degli emocomponenti, tipo di emocomponente, lavorazione di 2° livello (filtrazione, lavaggio, irradiazione, in attivazione virale), caratteristiche del paziente, età, sesso, patologia, eventi immunizzanti);
• riconoscere le tecniche di gestione del sangue omologo, con particolare attenzione alla gestione delle scorte minime di sangue pre-definite per i diversi tipi di emocomponenti;
• acquisire le abilità necessarie per una corretta gestione degli strumenti e delle apparecchiature: controlli di qualità interni. Inoltre sono disponibili altri laboratori alternativi e facoltativi: Immunologia, Neuropatologia, Genetica, Farmacia, Centro Malattie Tropicali.

Modalità d'esame

L’esame finale è composto:
1. Una valutazione del periodo di tirocinio svolto e dall’elaborato prodotto, da parte della guida di riferimento della struttura presso la quale lo studente svolge il tirocinio, con punteggio di massimo 10 punti.
2. Una prova scritta composta da 40 domande a risposta multipla e aperte, su argomenti specifici del programma. Il punteggio massimo è di 8 punti(0,2 punti x domanda).
3. Una prova orale per accertare la conoscenza degli argomenti in programma e la capacità dello studente di applicare capacità analitiche e argomentative , punteggio massimo di 12 punti.
4. La votazione finale è espressa in trentesimi e si supera l’anno se si raggiunge 18/30.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018






© 2002 - 2020  Università degli studi di Verona
Via dell'Artigliere 8, 37129 Verona  |  P. I.V.A. 01541040232  |  C. FISCALE 93009870234
Statistiche  |  Credits