Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive - ordinamento dall'a.a. 2008/2009

Tecniche e didattica degli sport individuali e di squadra (2017/2018)

Codice insegnamento
4S004079
Crediti
18
Coordinatore
Chiara Milanese

L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
TECNICHE E DIDATTICA DEGLI SPORT DI SQUADRA (TIROCINIO INTERNO) 3 NN-- II semestre Luciano Bertinato
TECNICHE E DIDATTICA DEGLI SPORT INDIVIDUALI (TIROCINIO INTERNO) 3 NN-- I semestre Chiara Milanese
TECNICHE E DIDATTICA DEGLI SPORT DI SQUADRA 6 M-EDF/02-METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE II semestre Luciano Bertinato
TECNICHE E DIDATTICA DEGLI SPORT INDIVIDUALI 6 M-EDF/02-METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE I semestre Chiara Milanese

Obiettivi formativi


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MM: TECNICHE E DIDATTICA DEGLI SPORT DI SQUADRA
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GENERALI: Il corso si propone di offrire, al termine del percorso triennale, una panoramica di problematiche relative alle diverse età ed ai differenti livelli prestativi e di ambito (promozionale-dilettantistico-professionistico), negli sport di squadra; si propone inoltre, di esortare gli studenti ad “assemblare” le conoscenze acquisite nelle diverse discipline di studio relative alle scienze motorie, sintetizzandone e collegandone gli elementi ai fini della propria qualificazione professionale, in particolare nell’ambito della prestazione sportiva di qualità, nei ruoli di preparatore fisico, istruttore e insegnante tecnico di giovani atleti o sportivi dilettanti. SPECIFICI: Il corso permetterà allo studente di comprendere e padroneggiare gli strumenti necessari per capire ed analizzare gli sport di squadra assumendo a modello le 3 discipline sportive “agonistiche” (basket – volley – futsal) e le discipline “promozionali” di sport “innovativi” (ad es. fresbee – hockey indoor – rugby seven) proposte nelle esercitazioni (che potranno variare nelle future edizioni del corso). Il programma concentra l’attenzione sulla conoscenza dei regolamenti sportivi a scopo didattico, sulle strategie, sui metodi e sugli strumenti metodologico-didattici necessari per l’organizzazione e gestione di Programmazioni e Piani di lavoro per le attività sportive di gruppo. Agli studenti verranno forniti una serie di strumenti didattici essenziali per concorrere allo sviluppo delle: • capacità condizionali a scopo prestativo e preventivo; • abilità tecniche specifiche delle diverse discipline sportive; • abilità tattiche trasversali alle diverse discipline sportive.
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MM: TECNICHE E DIDATTICA DEGLI SPORT INDIVIDUALI
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Il corso ha lo scopo di far acquisire agli studenti conoscenze e competenze di tipo tecnico-didattico ed organizzativo, necessarie per acquisire competenza e professionalità nell’ambito degli sport individuali. Il programma è articolato in modo da analizzare in forma teorica e pratica alcune specialità dell’atletica leggera, la ginnastica a corpo libero e l’attrezzistica. Si andranno ad evidenziare gli aspetti più propriamente tecnici e didattici, delle discipline suddette, di cui sarà delineato un modello prestativo di base.

Programma


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MM: TECNICHE E DIDATTICA DEGLI SPORT DI SQUADRA
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Il corso si compone di 3 parti principali: • Lezioni frontali (1 CFU d’aula) • Moduli esercitativi sugli sport di squadra di Pallavolo –Pallacanestro – Calcio a 5; Rugby a 7 – Fresbee – Hockey indoor (4 CFU tecnico pratici a frequenza obbligatoria); • Attività didattiche integrative (2 CFU in enti sportivi accreditati a frequenza obbligatoria + 1 CFU per lavoro di gruppo in preparazione dell’esame finale). Regolamenti federali degli sport trattati; elementi della didattica generale applicata: organizzazione, conduzione, valutazione; piano di lavoro e tecniche di conduzione; progressioni didattiche di una o più discipline sportive; i principali sistemi di “Feed-back” per il miglioramento tecnico-fisico e la correzione degli errori. I sistemi di valutazione della didattica: le griglie e le schede di osservazione; l’osservazione degli atleti; la rilevazione attraverso “Test Struttura” della programmazione a breve, medio e lungo termine; strumenti per la valutazione iniziale, intermedia e finale delle capacità e delle abilità motorie; scelta e formulazione degli obiettivi; strategie (mezzi e metodi) e metodologie didattiche per l’insegnamento (TGFU – GPAI – SSD); organizzazione dell'ambiente operativo (tempo, spazio, attrezzature e strumenti); Valutazione funzionale e test specifici.

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MM: TECNICHE E DIDATTICA DEGLI SPORT INDIVIDUALI
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Teoria • L’analisi tecnica qualitativa e quantitativa: principi e fasi dell’analisi. • Strategie di intervento per la correzione dell’errore tecnico: principi di base e protocolli. • Analisi tecnica delle specialità dell’atletica leggera • La ginnastica artistica: attività a corpo libero ed ai grandi attrezzi • Criteri di valutazione come da codice internazionale. Laboratorio • L’analisi tecnica qualitativa del gesto sportivo e strategie d’intervento per la correzione dell’errore tecnico. • La corsa veloce e di resistenza; progressione didattica delle specialità della corsa, con particolare attenzione alla gestione dell’equilibrio nella fase d’appoggio e quella di spinta. Variazione di ampiezza e frequenza nella corsa veloce e nella corsa di resistenza. • La partenza dai blocchi, progressione didattica per posizionare un soggetto sui blocchi; come posizionare un soggetto sui blocchi di partenza. Distanza dal primo blocco alla linea di partenza e distanza tra i due blocchi. Prove di partenza con differenti gradi angolari alle articolazioni del ginocchio e dell'anca. • La corsa ad ostacoli, progressione didattica per il superamento del primo e del secondo arto; la ritmica negli ostacoli, le azioni del primo e del secondo arto per il superamento della barriera e per la ripresa della corsa. Correzione degli errori tecnici più comuni. • Il salto in alto ed il salto in lungo; progressione didattica con particolare riguardo all’arto di stacco, alla forma della rincorsa ed alla sua gestione, al comportamento dei segmenti nella fase di volo e quella di superamento dell’asticella per il salto in alto e l’atterraggio sulla sabbia per il salto in lungo; strategie e metodi di correzione degli errori più comuni. • Il getto del peso; progressione didattica: tenuta dell’attrezzo, sviluppo delle corrette azioni del movimento di traslocazione e di lancio dell’attrezzo; strategie e metodi di correzione degli errori più comuni. • Giochi di conoscenza dei grandi attrezzi con particolare priorità al corpo libero (capovolte, A/D, verticali; ruote, ecc.); cavallo (rincorsa, presalto, primo e secondo volo, atterraggio). • Circuiti a tema per rafforzare particolari schemi di azione e posizioni immergenti, utilizzando attrezzi di riporto e piani inclinati e grandi tappeti. • Parallele pari ed asimmetriche: esercizi propedeutici ed esercizi specifici. • Sbarra: esercizi propedeutici ed esercizi specifici. • Trampolino a telo elastico: esercizi propedeutici ed esercizi specifici.

Modalità d'esame


MM: TECNICHE E DIDATTICA DEGLI SPORT DI SQUADRA
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Prova orale con presentazione Progetti/programmazioni di gruppo e/o individuali • Presentazione delle ricerche bibliografiche realizzate nelle biblioteche scientifiche • Presentazione degli elaborati di tirocinio • Riflessioni critiche sulle attività tecniche esercitative.
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MM: TECNICHE E DIDATTICA DEGLI SPORT INDIVIDUALI
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L’esame consiste in una prova scritta, contenente domande a risposta aperta e domande a risposta multipla, volte a verificare conoscenze e competenze acquisite in merito agli aspetti teorici e pratici di atletica leggera e ginnastica artistica ed attrezzistica. Inoltre sarà possibile alla fine del corso sostenere un preappello (orale/pratico) di attrezzistica e ginnastica artistica.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Schmidt R.A., Wrisberg C.A. Apprendimento motorio e prestazione. Roma Società Stampa Sportiva, 2000
DURIGON V. – ROBAZZA C Autovalutazione e individualizzazione dell'insegnamento (Edizione 2) 1991
Gottardi G. Avviamento alla ginnastica artistica Società Stampa Sportiva, Roma  
SCHMIDT R.A. – LEE T.D Controllo motorio e apprendimento Calzetti-Mariucci 2012
Scotton C., Senerega D Corso di Ginnastica Artistica Libreria Cortina Torino  
Milanese C. Ideali modelli biomeccanici di base corsa - salto - lancio Libreria Cortina, Verona 2002
Bartlett R. Introduction to Sport Biomechanics (Edizione 2) Routledge, Taylor & Francis Group, London and New York, 2007
Gori M., Tanga M. L’apprendimento motorio tra mente e cervello Calzetti-Mariucci Linea Editoriale 1996
Chiara Milanese Materiale didattico fornito dal docente / Material provided by the teacher  
Cavagna G. Muscolo e locomozione Raffaello Cortina Editore, Milano 1981
Knudson D.V., Morrison C.S. Qualitative analysis of human movement (Edizione 2) Human Kinetics 2002
RINK J Teaching Physical education for learning . New York , NY: Mc Grow-Hill 2002
AAVV Valutazione della capacità motorie di base in età giovanile S.d.S. - CONI 1980
APPUNTI DELLE LEZIONI Appunti delle lezioni forniti dal docente. 2019




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