Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive - ordinamento dall'a.a. 2008/2009

Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive - ordinamento dall'a.a. 2008/2009

Tecnica e didattica dell'attivita' motoria in acqua

Codice insegnamento
4S000722
Crediti
3
Settore disciplinare
M-EDF/02 - METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE

Obiettivi formativi

Il curricolo si inserisce in un percorso didattico elettivo riferito alla esplorazione e conoscenza dell’attività moto-ria e sport in acqua, intende consegnare competenze che consentano ad ogni studente di orientarsi nella proposta didattica di base delle attività in piscina, strumenti per comprendere la specificità e peculiarità della capacità di equilibrio e movimento in acqua, prerequisiti alle possibilità di una ulteriore specializzazione nell'ambito. A tal fine ho disposto unità didattiche che avviano alla comprensione delle priorità dell'ambiente ed alla soluzione delle connaturate difficoltà: da primo approccio e confronto (ambientamento), fino alla capacità di far comprendere e padroneggiare lo spostamento in acqua anche in condizione di sub acquaticità. Le lezioni frontali si svolgeranno soprattutto in aula; in vasca verranno proposti laboratori didattici che diano la possibilità di veder sperimentate (anche attraverso la sperimentazione individuale), in situazione reale, le priorità delle diverse progressioni didattiche, individuando concretamente le variabili dell’ambiente piscina anche sotto il profilo della sicurezza degli allievi. Ogni studente avrà la possibilità di valutare un riferimento oggettivo (capacità di comprensione) per identificare (autonomia di giudizio) dove può iniziare il suo lavoro di programmazione didattica (capacità di comprensione applicata), utile per interpretare i tempi, i modi, le possibilità di apprendimento acquatico cioè la capacità di stabilizzare schemi motori di base per il consolidamento di ulteriori abilità motorie acquatiche secondo la logica dell'imparare a fare facendo, a nuotare nuotando (capacità di comunicazione ed apprendimento). Intendiamo guidare ogni studente a riconoscere un percorso didattico, che, al termine dell’insegnamento, gli consenta di condurre gli allievi nel mezzo liquido, identificandone le dimensioni prioritarie, sapendo trasformare la condizione iniziale di solido umano poco galleggiante in capacità di galleggiamento efficiente ed efficace. La finalità ultima è che gli studenti sappiano comporre e condurre una proposta didattica delle attività natatorie di base: si considera perciò necessario che ciascuno frequenti trenta ore di lezione delle quali venti in aula e dieci in situazione. Modalità didattiche: Le lezioni si comporranno di una parte teorica (aula) e pratica (esercitazione in acqua). Verranno proposte situazioni stimolo necessarie al riconoscimento di sensazioni, al reperimento di soluzioni che troveranno la possibilità di confronto e spiegazione. Proporremo ad ogni studente un test di ingresso per conoscerne i prerequisiti ed il vissuto "acquatico" utili a comporre gruppi di pari all'interno dei quali si possa riscontrare l'omogeneità di approccio, quale garanzia di efficacia alla personale sperimentazione didattica.





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