Laurea in Tecniche di laboratorio biomedico (Verona)
(abilitante alla professione sanitaria di tecnico di laboratorio biomedico) d.m. 270/04

Principi etici, legali e organizzativi che regolano l'esercizio professionale - STORIA DELLA MEDICINA

Codice insegnamento
4S000352
Docente
Nicolo Nicoli Aldini
crediti
1
Settore disciplinare
MED/02 - STORIA DELLA MEDICINA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Lezioni TLB 2 SEMESTRE dal 2-mar-2020 al 30-apr-2020.

Per visualizzare la struttura dell'insegnamento a cui questo modulo appartiene, consultare * organizzazione dell'insegnamento

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Obiettivi formativi

Il modulo di Storia della Medicina ha come obiettivo di offrire una visione generale e critica del percorso storico delle Arti Sanitarie e far conoscere la nascita e l’evoluzione dei metodi di indagine diagnostica propri del laboratorio biomedico (chimica clinica, microbiologia, istologia normale e patologica), come parte dell’ intero procedimento clinico.
Il programma si suddivide in due parti:
1) Parte generale: Epoche, fatti e persone nell’ evoluzione storica della medicina.
Dall’antichità al Rinascimento. Il metodo sperimentale nel XVII secolo. Il Settecento: medicina illuministica. L’Ottocento e la moderna medicina.
2)Parte specialistica: I mezzi e i metodi della diagnosi: dai sensi allo strumento.
La diagnostica di laboratorio: evoluzione storica ed integrazione nel procedimento clinico. La microscopia nelle scienze mediche e biologiche.

Programma

Epoche, fatti e persone nell’ evoluzione storica della medicina

1) La Paleopatologia ed i primordi di un’attività curativa.
2) La medicina presso le antiche civiltà
3) Il mondo classico: medicina greca e romana
4) La medicina araba
5) Nel Medioevo europeo: la scuola di Salerno; la nascita delle università e l’ insegnamento della medicina;
assistenza ospedaliera; medicina e chirurgia medioevali
6) La medicina nel rinnovamento umanistico-rinascimentale: il progresso nella conoscenza del corpo umano nel Cinquecento; chirurgia nel Cinquecento
7) Il Seicento e l’affermarsi del metodo sperimentale: William Harvey e la circolazione del sangue; anatomia e anatomia microscopica nel Seicento; scuole di medicina e di chirurgia nel Seicento
8) La medicina nel Settecento: l’ anatomia e la fisiologia; G.B.Morgagni e la nascita dell’anatomia patologica; i sistemi medici; la vaccinazione; il metodo anatomo-clinico.
9) La dimensione scientifica dell’Ottocento: anatomia , fisiologia, chimica biologica; la teoria cellulare; nascita della microbiologia; la farmacologia; lo sviluppo della chirurgia: anestesia, antisepsi, asepsi
La diagnostica strumentale; l’ organizzazione sanitaria ed ospedaliera; le specializzazioni.

I mezzi e i metodi della diagnosi: dai sensi allo strumento
10) Le origini e lo sviluppo della medicina di laboratorio in rapporto al progresso del metodo clinico e dei mezzi di indagine diagnostica
11) L’ evoluzione del microscopio e le discipline ad esso collegate: microbiologia ed istologia normale e patologica.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Pandolfi C., Bevilacqua N. Il Laboratorio Medico – Dall’ Alchimia al Computer Edizioni Scientifiche Italiane, – Napoli 2003
Lippi D., Conti A., Abbate R. Storia della Medicina per il Corso di Laurea Triennale per Tecnici sanitari di Laboratorio Biomedico. CLUEB ed. Bologna 2002
Docente Viene distribuito come traccia di studio il testo di tutte le diapositive proiettate nel corso delle lezioni  

Modalità d'esame

La prova d’esame ha come obiettivo di verificare l’ apprendimento, da parte dello studente, dell’ intero programma del modulo, sia per quanto attiene la parte generale che la parte specialistica. Non sono previste prove intermedie. La prova è unica e si svolge dopo il termine del corso di lezioni, nell’ ambito dei periodi previsti dal calendario didattico per le sessioni d’esame, e gli appelli sono fissati in accordo ed in coordinamento con gli altri insegnamenti del Corso Integrato. L’ esame è scritto e consiste in domande formulate come quesiti con scelta fra risposte multiple. La votazione avviene in trentesimi e la prova si intende superata con il raggiungimento del punteggio minimo di 18/30. Il voto riportato viene poi trasmesso al Coordinatore del Corso Integrato, che procede al calcolo del voto finale come media dei voti riportati dallo studente singole prove d’ esame. La prova non differisce nel caso di studenti frequentanti o non frequentanti.





© 2002 - 2020  Università degli studi di Verona
Via dell'Artigliere 8, 37129 Verona  |  P. I.V.A. 01541040232  |  C. FISCALE 93009870234
Statistiche  |  Credits