Laurea in Infermieristica (Vicenza)
(abilitante alla professione sanitaria di infermiere) d.m. 270/04

Infermieristica clinica della cronicita' - INFERMIERISTICA CLINICA NELLA CRONICITA'

Codice insegnamento
4S000109
Docente
Sebastiano Fogolin
crediti
2
Settore disciplinare
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VICENZA
Periodo
INF VI - 2° anno 2° sem dal 27-apr-2020 al 26-giu-2020.

Per visualizzare la struttura dell'insegnamento a cui questo modulo appartiene, consultare * organizzazione dell'insegnamento

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Obiettivi formativi

Il modulo d'insegnamento di Infermieristica Clinica della Cronicità si prefigge di fornire allo studente le conoscenze per analizzare e comprendere le problematiche assistenziali e le aree di vigilanza connesse alle principali patologie cronico degenerative di interesse internistico, neurologico e riabilitativo, geriatrico ed endocrinologico, nelle diverse fasi di traiettoria della malattia, con particolare riferimento alla cronicità. Descrivere ed analizzare interventi finalizzati alla gestione di tali problematiche e allo sviluppo di abilità di autocura in un’ottica di continuità nei diversi setting di cura e nelle diverse fasi di malattia.

Programma

Introduzione al corso
Il problema della cronicità e la presa in carico della persona con malattia cronica

- L’impatto in termini di salute, economici e organizzativi delle malattie croniche, attraverso l’analisi di dati epidemiologici, indicazioni ministeriali ed esperienze locali
- Le definizioni di cronicità, disabilità e fragilità secondo le indicazioni contenute nei documenti emessi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, dal Ministero della Salute e da alcune riconosciute società scientifiche
- Alcuni cenni sul Chronic Care Model per la presa in carico della persona con malattia cronica e sugli elementi fondamentali che caratterizzano la cura centrata sulla persona e sulla famiglia
- Le sfide future per la presa in carico dei malati cronici

Prima parte. Tre problematiche trasversali dell’assistenza nella cronicità
Alterazione dei processi cognitivi, alterazioni della deglutizione e della mobilità

1. L’alterazione dei processi cognitivi e il loro impatto nell’assistenza:
- alterazioni del linguaggio: definizioni, cenni di fisiopatologia, metodi di accertamento e strategie riabilitative nell’assistenza
- alterazioni della percezione: definizioni, cenni di fisiopatologia, metodi di accertamento e strategie riabilitative nell’assistenza
- delirium: definizione, strumenti di accertamento, analisi dei fattori prognostici e strategie assistenziali

1.2 Strategie di gestione della terapia farmacologica nelle alterazioni dei processi cognitivi:
- il rifiuto della terapia: inquadramento del problema dal punto di vista epidemiologico e implicazioni pratiche attraverso la lettura ed il commento dei risultati di studi scientifici condotti presso alcune RSA italiane

2. L’alterazione della deglutizione e il suo impatto nella persona a livello funzionale:
- la disfagia: definizione, cenni di fisiopatologia e metodi di accertamento
- disfagia e rischio di malnutrizione per difetto: definizione di malnutrizione, criteri diagnostici, altre possibili cause e/o fattori di rischio e gestione clinico-assistenziale.

2.2 Focus sull’alimentazione nelle persone con disfagia e alterazioni della funzione cognitiva:
- l’alimentazione della persona con disfagia: strategie riabilitative nell’assistenza ed educative
- l’alimentazione delle persone con deterioramento della funzione cognitiva nelle RSA italiane: inquadramento del problema dal punto di vista assistenziale ed organizzativo, attraverso la lettura di alcuni dati di letteratura
- strategie assistenziali per gestire l’alimentazione nel paziente anziano-fragile con demenza

2.3 Strategie di gestione della terapia farmacologica nelle alterazioni della deglutizione:
- la nutrizione enterale: gestione dei presidi, le modalità di somministrazione del pasto, prevenzione e gestione delle complicanze, la somministrazione della terapia farmacologica

3. L’alterazione della mobilità e il suo impatto nella persona a livello funzionale:
- alterazioni della mobilità: definizioni, cenni di fisiopatologia, metodi di accertamento e strategie riabilitative nell’assistenza
- la disabilità correlata all’ospedalizzazione: inquadramento del problema, implicazioni pratiche a livello assistenziale ed organizzativo, la pianificazione dell’assistenza in senso riabilitativo

3.1 Focus sulla prevenzione e gestione del rischio di cadute:
- fattori di rischio e fattori prognostici di caduta nel paziente anziano-fragile
- confronto tra gli strumenti di accertamento più utilizzati e approfondimento sull’utilizzo della scala Conley
- interventi di prevenzione e gestione della persona caduta


Seconda parte. L’assistenza infermieristica nella cronicità
Alcune delle principali patologie croniche: inquadramento clinico, assistenza ed educazione del paziente e la sua famiglia

4. Assistere ed educare la persona con Ictus cerebrale e la sua famiglia:
- esempi di possibili percorsi di un paziente con Stroke attraverso la lettura ed il commento del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale attualmente adottato in regione Friuli-Venezia Giulia
- lo Stroke Care nella fase acuta: analisi e commento delle raccomandazioni contenute nelle più recenti Linee Guida nazionali e internazionali
- lo Stroke Care nella fase cronica: principali esiti riabilitativi a 3 mesi e 1 anno, alcuni esempi di narrazione dell’esperienza di malattia, sfide future nella riabilitazione del paziente con Ictus

4.1 Focus sull’educazione del paziente con ictus in fase di dimissione dall’ospedale:
- esempio di un progetto educativo di un paziente con ictus: quali pazienti educare maggiormente, quali informazioni dare, come verificare le conoscenze acquisite

5. Assistere ed educare la persona con malattia di Parkinson e la sua famiglia:
- la gestione della terapia farmacologica di un paziente con malattia di Parkinson: strategie durante il ricovero ospedaliero e domiciliari
- esempio del percorso di un paziente candidato all’intervento di deep brain stimulation (DBS) e vissuto di malattia pre- e post-intervento, attraverso la lettura dei risultati di alcuni studi

6. Assistere ed educare la persona con demenza e la sua famiglia:
- inquadramento clinico e principali manifestazioni psico-comportamentali della persona nelle forme possibili di demenza
- l’impatto a livello assistenziale ed organizzativo in ospedale e nelle strutture residenziali ed i problemi legati alla contenzione
- gentle care e sfide future nella gestione della persona con demenza e la sua famiglia, attraverso l’esperienza dell’Istituto Golgi e la lettura guidata delle suggestioni contenute nei documenti emessi dal Network italiano Non Autosufficienza

7. Assistere ed educare la persona con diabete mellito e la sua famiglia:
- la gestione assistenziale della persona diabetica: auto-monitoraggio ed auto-gestione della terapia (insulinica e ipoglicemizzante orale), l’attività fisica e la prevenzione del piede diabetico

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Anna Brugnolli, Luisa Saiani Medicina e infermieristica un approccio di cure integrate (Edizione 1) Idelson Gnocchi 2017 9788879476379

Modalità d'esame

Esame scritto con domande chiuse con risposte a scelta multipla, o aperte a risposta breve e colloquio orale.
La prova scritta sarà costituita da 15 domande che verteranno su tutti i contenuti del programma, le domande saranno costruite prevalentemente con mini-casi/situazioni allo scopo di valutare il livello di acquisizione dei contenuti teorici e la capacità dello studente di applicare tali contenuti a situazioni di pratica assistenziale, ad es. presa di decisione sulla gestione di un problema/situazione assistenziale, interpetazione di indicatori di esito rispetto all'efficacia di un trattamento/intervento, ...
La prova scritta è considerata superata se lo studente risponde correttamente a 10 domande su 15.
L'accesso al colloqui orale è vincolato al superamento della prova scritta.
Il colloquio orale accerterà la capacità argomentativa dello studente nel presentare in modo logico e chiaro uno degli argomenti del programma e la capacità di ragionamento clinico applicato a situazioni di pratica assistenziale riferite sempre agli argomenti del programma.





© 2002 - 2020  Università degli studi di Verona
Via dell'Artigliere 8, 37129 Verona  |  P. I.V.A. 01541040232  |  C. FISCALE 93009870234
Statistiche  |  Credits