Laurea in Fisioterapia (Rovereto)
(abilitante alla professione sanitaria di fisioterapista) d.m. 270/04

Tirocinio professionalizzante (primo anno)

Codice insegnamento
4S000103
Docente
Manuela Cappuccini
Coordinatore
Manuela Cappuccini
crediti
15
Settore disciplinare
MED/48 - SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEURO-PSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
ROVERETO
Periodo
FISIO ROV 1^ ANNO - 1^ SEMESTRE, FISIO ROV 1^ ANNO - 2^ SEMESTRE

Orario lezioni

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Programma

PREREQUISITI
Frequenza al Laboratorio professionale, alle Esercitazioni e Simulazioni e alle Sessioni tutoriali in
preparazione all’esperienza.
METODOLOGIA
Affiancamento a un professionista esperto (Guida di Tirocinio/Supervisore di Tirocinio) in contesti
sanitari specifici con rapporto 1/1 o 1/2, compilazione di Compiti didattici.
SETTING
Esperienze in ambito geriatrico e/o muscolo-scheletrico.
AMBITI DI COMPETENZA
Al termine delle attività di tirocinio lo Studente acquisisce competenze nei seguenti ambiti
Nell’ambito della Responsabilità Professionale dimostra capacità di applicare conoscenza e
comprensione in quanto agisce secondo i principi di etica e deontologia professionale.
Dimostra attenzione e rispetto per le idee, opinioni e culture diverse e non esprime giudizi.
Rispetta la riservatezza nel trattamento dei dati della persona assistita.
Lo Studente dimostra autonomia di giudizio agendo nei limiti della propria competenza ed
esperienza e dimostrando un atteggiamento collaborativo e propositivo riconoscendo i limiti del
ruolo di Studente.
Dimostra inoltre abilità comunicative condividendo con la Guida di Tirocinio (GT) osservazioni e
ipotesi interpretative.
Nell’ambito della Gestione e dell’Organizzazione (Management) dimostra capacità di applicare
conoscenza e comprensione in quanto identifica gli elementi propri dell’organizzazione in cui
opera. Riconosce i ruoli dei diversi componenti dell’équipe.
Ha cura della propria persona e della divisa e mantiene in ordine gli spazi dell’ambiente di lavoro.
Rispetta gli orari, i tempi delle attività e i mandati assegnati e comunica le proprie assenze.
Nell’ambito della Formazione/Autoformazione dimostra capacità di apprendimento in quanto
ricerca opportunità di apprendimento coerenti con gli obiettivi del tirocinio.
Richiede confronto alla GT e, in relazione ai feedback ricevuti, è in grado di modificare il proprio
comportamento professionale e/o di attivarsi nel ricercare le conoscenze mancanti.
Nell’ambito della Pratica basata sulle Prove di Efficacia non ha i prerequisiti per poter
sviluppare tale competenza.
Nell’ambito della Comunicazione e Relazione ha abilità comunicative in quanto dimostra capacità
relazionali e collaborative con la GT e le altre figure professionali nel rispetto dei ruoli.
Comunica in modo professionale con la persona assistita o il caregiver di riferimento mettendo in
atto atteggiamenti empatici e di ascolto attivo.
E’ in grado di facilitare il coinvolgimento della persona assistita nelle attività di cura e
riabilitazione fornendo tutte le informazioni necessarie in modo chiaro ed esaustivo e verificandone
la comprensione.
Comunica con la GT utilizzando la terminologia scientifica nel descrivere quanto osservato o nel
rispondere a un quesito posto.
Lo Studente documenta il percorso fisioterapico compilando la produzione scritta richiesta.
Nell’ambito della Cura e Riabilitazione lo Studente ha capacità di applicare conoscenza e
comprensione in quanto raccoglie i dati di interesse fisioterapico relativi alla persona assistita
consultando la documentazione disponibile e ascoltando il colloquio della GT con la persona
assistita o il caregiver.
Lo Studente effettua la valutazione della persona assistita utilizzando l’osservazione per descrivere
l’atteggiamento posturale e le limitazioni delle attività (deambulazione, prensione e manipolazione
e altri gesti funzionali) e altri strumenti quali la palpazione, l’esame articolare e muscolare, delle lunghezza muscolari e la valutazione del dolore.
Lo Studente realizza l’intervento fisioterapico: prepara il setting (lettino, materiale e ausili
necessari) nel rispetto della privacy e considerando i principi igienici, posiziona la persona assistita
salvaguardandone il benessere (fisiologia articolare e rispetto del dolore della persona assistita) e la
sicurezza.
Effettua l’allineamento posturale, i passaggi posturali e i trasferimenti della persona assistita nei
diversi decubiti.
Utilizza tecniche di presa corrette per la mobilizzazione articolare rispettando i principi di
ergonomia e sicurezza.
Lo Studente possiede autonomia di giudizio nell’analizzare ed elaborare i dati raccolti
identificando e classificando (secondo il modello ICF) le menomazioni strutturali e funzionali, le
limitazioni delle attività, le restrizioni alla partecipazione, i fattori ambientali e personali rilevanti e
attribuendo significato alle alterazioni posturali e limitazioni delle attività confrontandole con gli
standard fisiologici.
Con supervisione della GT identifica i problemi fisioterapici elencandoli in ordine di priorità.
Nell’ambito dell’Educazione Terapeutica lo Studente possiede abilità comunicative in quanto
fornisce le informazioni in modo chiaro ed esaustivo nel guidare verbalmente la persona durante la
movimentazione per ottenere la sua collaborazione.
Possiede autonomia di giudizio nello scegliere la modalità educativa adatta alla persona per
addestrarla all’uso di ausili e tecnologie per l’autonomia e la disabilità.
Nell’ambito della Prevenzione ha capacità di applicare conoscenza e comprensione in quanto si
mostra attento alla condizione della persona assistita individuando, qualora si presentino, i segnali
di alterazione delle funzioni neurovegetative.
E’ in grado di rilevare, se necessario, i parametri vitali significativi.
Durante le attività di cura e riabilitazione è in grado di garantire alla persona assistita sicurezza e
confort. Identifica, con l’aiuto della GT, le situazioni a rischio di trasmissione di infezioni e mette
in atto le procedure previste.
Ha autonomia di giudizio nello scegliere e attuare, in relazione alla persona assistita, le tecniche
per posizionamenti, spostamenti e trasferimenti e gli eventuali ausili necessari nel rispetto dei
principi dell’ergonomia e della sicurezza propria e della persona assistita.

Modalità d'esame

Durante ogni esperienza di tirocinio il tutor clinico e il supervisore accompagnano lo studente fornendo feedback e momenti di colloquio con lo scopo di informarlo sul livello di raggiungimento delle competenze attese.
Al termine di ogni esperienza di tirocinio viene compilata e consegnata allo studente una scheda di valutazione in cui vengono riassunti i livelli di competenza raggiunti.
Al termine di ogni anno di corso viene realizzata una valutazione certificativa collegiale, espressa in trentesimi, che attesta i livelli raggiunti dallo studente nello sviluppo delle competenze professionali attese.
Questa valutazione è il risultato di informazioni e di dati dello studente derivanti dalla sintesi delle schede di valutazione del tirocinio, dalla qualità degli elaborati scritti e dal livello di performance dimostrato nel corso dell’esame di tirocinio.
L’esame di tirocinio viene effettuato al termine di ogni anno di corso e si avvale di prove scritte applicative e prove con simulazione pratica.



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