Laurea in Fisioterapia (Verona)
(abilitante alla professione sanitaria di fisioterapista) d.m. 270/04

Tirocinio professionalizzante (terzo anno)

Codice insegnamento
4S01556
Docente
Cristina Scuma'
Coordinatore
Cristina Scuma'
crediti
25
Settore disciplinare
MED/48 - SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEURO-PSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
FISIO VR 3^ anno - 1^semestre, FISIO VR 3^ anno - 2^semestre

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

PREREQUISITI Frequenza al Laboratorio professionale, alle Esercitazioni e Simulazioni e alle Sessioni tutoriali in preparazione all’esperienza.

METODOLOGIA Affiancamento ad un professionista esperto (Guida di Tirocinio/Supervisore di Tirocinio) in contesti sanitari specifici con rapporto 1/1 o 1/2, compilazione di Compiti didattici.

SETTING Esperienze in ambito geriatrico, pediatrico e viscerale (cardio-respiratorio, flebo-linfatico, pelviperineale) e, se possibile per approfondimento, in ambito interesse. Esperienza in sedi partener Erasmus (per i vincitori della Borsa di studio del progetto ERASMUS).

AMBITI DI COMPETENZA Al termine delle attività di tirocinio lo Studente acquisisce competenze nei seguenti ambiti. Nell’ambito della Responsabilità Professionale dimostra capacità di applicare conoscenza e comprensione in quanto agisce secondo i principi di etica e deontologia professionale. Dimostra attenzione e rispetto per idee, opinioni, culture diverse e non esprime giudizi. Rispetta la riservatezza nel trattamento dei dati della persona assistita. Lo Studente dimostra autonomia di giudizio in quanto agisce nei limiti della propria competenza ed esperienza. Dimostra un atteggiamento collaborativo e propositivo entro i limiti del ruolo di studente. Identifica situazioni nuove e complesse per le quali non ha competenze confrontandosi prima di agire con la GT. Nell’ambito della Gestione e Organizzazione (Management) lo Studente dimostra capacità di applicare conoscenza e comprensione in quanto identifica gli elementi propri dell’organizzazione in cui opera. Riconosce i ruoli dei diversi componenti dell’équipe. Ha cura della propria persona e della divisa e mantiene in ordine gli spazi dell’ambiente di lavoro. Rispetta gli orari, i tempi delle attività e i mandati assegnati e comunica le proprie assenze. Ha autonomia di giudizio nel dimostrare abilità di individuazione e risoluzione dei problemi. In relazione agli obiettivi da raggiungere e nel rispetto del contesto dove è inserito organizza, con supervisione della GT, la propria giornata di tirocinio. Ha autonomia di giudizio nel gestire il programma fisioterapico della persona assistita in relazione al progetto riabilitativo. E’ in grado di organizzare e pianificare l’intervento fisioterapico sia a livello individuale che di gruppo. Nell’ambito della Formazione/Autoformazione dimostra capacità di apprendimento in quanto identifica i propri bisogni individuali di apprendimento e li condivide con la GT. E’ in grado di autovalutarsi per individuare il livello di conoscenze e abilità acquisite. Si attiva nel ricercare autonomamente le conoscenze dove evidenzia delle lacune. Ricerca in autonomia opportunità di apprendimento coerenti con gli obiettivi di tirocinio. Richiede confronto alla GT e, in relazione ai feedback ricevuti, è in grado di modificare il proprio comportamento. E’ in grado di supervisionare in alcune attività gli studenti del 1° anno. Nella Pratica basata sulle prove di efficacia (EBP) dimostra capacità di applicare conoscenza e comprensione in quanto è in grado di formulare, a partire da un problema clinico specifico del tirocinio, una domanda strutturata in modo tale da poter rispondere in modo approfondito. Ricerca quindi e seleziona le evidenze disponibili attraverso la consultazione di banche dati appropriate e le utilizza per la valutazione della persona assistita e per la pianificazione del trattamento fisioterapico. Nell’ambito della Comunicazione e Relazione ha abilità comunicative in quanto comunica in modo professionale con la persona assistita o il caregiver di riferimento mettendo in atto atteggiamenti empatici e di ascolto attivo. Utilizza una terminologia appropriata in relazione all’interlocutore, modulando il ritmo (parolesilenzio) e i tempi della comunicazione e gestendo con coerenza i livelli verbale e non verbale della comunicazione. 26 E’ in grado di facilitare il coinvolgimento della persona assistita nelle attività di Cura e Riabilitazione fornendo tutte le informazioni necessarie in modo chiaro ed esaustivo e verificandone la comprensione. Comunica con la GT utilizzando la terminologia scientifica quando descrive quanto osservato, risponde ad un quesito posto o espone un argomento al team multiprofessionale. Dimostra capacità relazionali e collaborative con la GT e le altre figure professionali nel rispetto dei ruoli. Lo Studente documenta il percorso fisioterapico compilando i compiti didattici richiesti. Nell’ambito della Cura e Riabilitazione ha capacità di applicare conoscenza e comprensione e autonomia di giudizio in quanto raccoglie e seleziona i dati di interesse riabilitativo relativi alla persona assistita attraverso la documentazione disponibile e il colloquio. Lo Studente ha capacità di applicare conoscenza e comprensione nel descrivere, dopo un’attenta osservazione e con una visione olistica, l’atteggiamento posturale e le limitazioni delle attività della persona assistita. Dimostra autonomia di giudizio nello scegliere, in base ai dati raccolti e alle iniziali ipotesi formulate, strumenti e misure validate, basandosi sul modello "biopsicosociale"". Dopo aver accertato l’assenza di controindicazioni e rischi, effettua la valutazione fisioterapica in sicurezza utilizzando gli strumenti scelti. Lo Studente analizza i dati raccolti, identificando le menomazioni strutturali e funzionali, le limitazioni delle attività, le restrizioni alla partecipazione, i fattori ambientali e personali rilevanti; li mette in relazione tra loro, elabora il ragionamento clinico-funzionale e individua le ipotesi diagnostiche più verosimili. Formula la diagnosi funzionale, la prognosi e identifica i problemi principali mettendoli in ordine di priorità d’intervento. Lo Studente definisce gli obiettivi generali e specifici del progetto riabilitativo della persona assistita in modo specifico, misurabile, accettabile, realistico, definito nel tempo (SMART). Sceglie, confrontandosi con la GT, gli indicatori per monitorare il raggiungimento degli obiettivi. Pianifica il trattamento fisioterapico in relazione agli obiettivi da raggiungere e motiva alla G.T. la pianificazione dell’intervento sulla base dell’EBP. Lo Studente, con supervisione della GT, realizza l’intervento riabilitativo: prepara in autonomia il setting, considera gli strumenti necessari, posiziona la persona assistita salvaguardandone il benessere e la sicurezza, rispetta la privacy, i principi igienici e organizza le attività in relazione alla disponibilità di tempo. Progetta in autonomia e realizza, con supervisione della GT, esercizi terapeutici coerenti con gli obiettivi prefissati. Dimostra abilità gestuali/manuali rispettando i principi di ergonomia e sicurezza. Individua in autonomia (e poi si confronta con la GT) gli ausili/ortesi e/o le modifiche ambientali per facilitare l’autonomia della persona in relazione alle limitazioni delle attività e restrizioni della partecipazione e li condivide con la GT. Verifica l’efficacia dell’intervento fisioterapico confrontando i dati delle valutazioni iniziali con quelli finali. Nell’ambito dell’Educazione Terapeutica lo Studente mostra autonomia di giudizio in quanto identifica i bisogni educativi della persona assistita e del caregiver, formula interventi educativi coerenti con i bisogni rilevati e li attua utilizzando la capacità di comprensione/educazione della persona assistita e del caregiver. 27 Pianifica e propone, dopo il confronto con la GT, programmi di ricondizionamento fisico e di promozione della salute attraverso il movimento, in particolare in condizioni croniche o degenerative cardio-respiratorie. Nell’ambito della Prevenzione ha capacità di applicare conoscenza e comprensione in quanto si mostra attento alla condizione della persona assistita e individua, qualora si presentino, i segnali di alterazione delle funzioni neurovegetative. E’ in grado di rilevare, se necessario, i parametri vitali significativi. Durante le attività di Cura e Riabilitazione è in grado di garantire alla persona assistita sicurezza e confort. Ha autonomia di giudizio nel ri





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