Laurea in Fisioterapia (Vicenza)
(abilitante alla professione sanitaria di fisioterapista) d.m. 270/04

Scienze propedeutiche fisiche e biologiche - BIOLOGIA APPLICATA

Codice insegnamento
4S01837
Docente
Cristina Bombieri
crediti
2
Settore disciplinare
BIO/13 - BIOLOGIA APPLICATA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VICENZA
Periodo
FISIO VI 1^ ANNO - 1^ SEMESTRE dal 15-ott-2018 al 21-dic-2018.

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Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le conoscenze fondamentali di biologia cellulare e genetica umana descrivendo in particolare i principi basilari su cui poggia la biologia, le caratteristiche strutturali, funzionali e molecolari dei processi cellulari comuni a tutti gli organismi viventi, la trasmissione dei caratteri ereditari e le basi molecolari delle malattie genetiche, sviluppando al contempo la capacità di utilizzare un linguaggio scientifico appropriato. Durante il corso saranno in particolare messi in risalto gli aspetti della biologia umana di particolare interesse biomedico associati alla fisioterapia.
Al termine del corso lo studente avrà acquisito le competenze necessarie per comprendere e descrivere i meccanismi che regolano la vita, la riproduzione cellulare, le interazioni tra le cellule e di cogliere il significato patogenetico della loro alterazione, oltre a saper riconoscere le diverse modalità di trasmissione dei caratteri mendeliani e delle malattie genetiche nell’uomo.

Programma

Caratteristiche generali degli esseri viventi e temi fondamentali della biologia. Origine della vita sulla terra. Teoria cellulare. Domini e Regni biologici. Evoluzione e Selezione naturale.
Acqua: caratteristiche e importanza biologica.

Cellula procariota ed eucariota e virus: caratteristiche generali e differenze. Teoria endosimbiontica ed evoluzione da procarioti a eucarioti a organismi pluricellulari. Struttura, organizzazione e funzioni della cellula: Principali caratteristiche e funzioni degli organelli cellulari e del citoscheletro. Ruolo della compartimentazione interna.

Membrane biologiche: struttura e funzione. Passaggio di materiali attraverso le membrane: trasporto passivo (osmosi, diffusione semplice, diffusione facilitata) e attivo (primario e secondario, endocitosi ed esocitosi). Giunzioni cellulari.

Comunicazione cellulare. Invio e ricezione del segnale: ligandi e diversi tipi di recettori. Trasduzione del segnale: secondi messaggeri, meccanismi di trasduzione e amplificazione del messaggio. Risposta al segnale.

Architettura del genoma umano. Struttura e composizione dei cromosomi. Nucleosomi e cromosoma condensato. Eterocromatina ed eucromatina.

Ciclo cellulare: definizione, significato delle diverse fasi e sua regolazione. Cenni su morte cellulare e cellule staminali.
Divisione cellulare e riproduzione. Riproduzione sessuata e Mitosi. Riproduzione sessuata e Meiosi. Crossing-over. Gametogenesi nell’uomo.

Basi cromosomiche dell'ereditarietà. Autosomi e cromosomi sessuali. Compensazione del dosaggio genico e inattivazione del cromosoma X nei mammiferi. Cariotipo umano normale e patologico. Anomalie cromosomiche, di numero e di struttura.

Basi molecolari dell'informazione genetica: il DNA e il suo ruolo nell’ereditarietà. Caratteristiche e replicazione del DNA. Definizione di gene. Flusso dell'informazione genetica: trascrizione, il processamento dell’RNA messaggero (splicing). Codice genetico, traduzione e sintesi proteica. Cenni su regolazione dell’espressione genica negli eucarioti.
Mutazioni del DNA. Le varie classi di mutazioni. Mutazioni spontanee e indotte da agenti chimici e fisici. Meccanismi di riparazione del DNA. Mutazioni somatiche e cancro.

Ereditarietà e Mendelismo. Definizione di fenotipo, genotipo, locus, gene, allele dominante e recessivo, omozigote ed eterozigote. Leggi di Mendel. Segregazione degli alleli e assortimento indipendente dei geni. Relazione tra geni e cromosomi: indipendenza e associazione; ricombinazione genica. Genetica dei gruppi sanguigni ABO e Rh.

Modalità di trasmissione dell'informazione genetica: ereditarietà autosomica (dominante e recessiva) e legata al sesso (dominante e recessiva). Cenni sulla trasmissione di caratteri complessi. Esempi di Malattie genetiche ed ereditarie. Estensioni della genetica mendeliana: penetranza, espressività, dominanza incompleta e codominanza, allelia multipla, epistasi, eredità poligenica, eredità mitocondriale, influenza dell’ambiente.

La frequenza al corso è obbligatoria, nei modi specificati nel regolamento didattico del corso di laurea. Le modalità didattiche adottate per l'insegnamento consistono in lezioni frontali dedicate alla trasmissione delle conoscenze previste dal programma e mirate al raggiungimento degli obiettivi del corso.
Per ciascun modulo, lo studente può utilizzare, a sua scelta, uno dei testi consigliati. Potranno inoltre essere proposte integrazioni di approfondimento sulla piattaforma e-Learning di ateneo, alla pagina dedicata all'insegnamento.
Durante tutto l'anno accademico è disponibile, in orario flessibile, il ricevimento personale degli studenti, previo appuntamento da richiedere via mail o telefono direttamente al docente.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Solomon, Martin, Martin, Berg Elementi di Biologia (Edizione 7) EdiSES 2017 978-88-7959-938-2
Sadava, Hillis, Craig Heller, Hacker Elementi di Biologia e Genetica (Edizione 5) Zanichelli 2019 9788808820655

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede una prova scritta, basata sui contenuti didattici di tutto il corso, in cui vengono proposte sia domande a risposta multipla che domande aperte. Per accedere all’esame è necessario aver prima assolto gli eventuali debiti formativi relativi ai saperi minimi di biologia.
Per superare l’esame gli studenti dovranno dimostrare: di aver appreso le conoscenze degli argomenti in programma; capacità di ragionamento e rielaborazione individuale delle nozioni acquisite; precisione e capacità di sintesi nel rispondere alle domande aperte, di essere in grado di esporre le proprie argomentazioni in modo preciso, con chiarezza, valutazione critica e linguaggio scientifico appropriato.
Il voto è attribuito mediante punteggio espresso in trentesimi. L'esame del modulo di Biologia Applicata si ritiene superato e mantenuto valido entro l'Anno Accademico, ovvero entro e non oltre la sessione autunnale, se la valutazione è maggiore o uguale a 18 trentesimi.

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018






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