Laurea in Logopedia
(abilitante alla professione sanitaria di logopedista) d.m. 270/04

Scienze fisiche e audiologiche (2016/2017)

Codice insegnamento
4S000160
Crediti
6
Coordinatore
Anna Maria Rosa Aragno

L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
FISICA ACUSTICA 2 FIS/07-FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA) LOGO 1^ ANNO - 1^ SEMESTRE Sheila Veronese
AUDIOLOGIA DEI DISORDINI UDITIVI DEL BAMBINO E DELL'ADULTO 2 MED/32-AUDIOLOGIA LOGO 1^ ANNO - 1^ SEMESTRE Anna Maria Rosa Aragno
INTERPRETAZIONI AUDIOMETRICHE OGGETTIVE E SOGGETTIVE 2 MED/50-SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE LOGO 1^ ANNO - 1^ SEMESTRE Laura Luisa Bellini

Obiettivi formativi

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MM: FISICA ACUSTICA
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Il modulo ha l'obiettivo di introdurre alcuni concetti fisici caratteristici dell'acustica. Si focalizza, pertanto, sulla definizione e le proprietà dei suoni, sia nel dominio del tempo, sia nel dominio frequenziale e sulla loro propagazione in campo libero e in ambienti chiusi. Viene, inoltre, approfondita l'acustica psicofisica: viene sviluppato il concetto di sensazione acustica e vengono chiariti gli effetti del rumore sull'uomo. Inoltre, viene introdotta la fisica dell'orecchio, mediante la descrizione di quei fenomeni fisici che si legano alla fisiologia dell'orecchio. Viene dato un cenno alla fisica della fonazione. Da ultimo, viene introdotto il concetto di bionica uditiva e vengono descritti i prinicipali sussidi bionici e i loro meccanismi di elaborazione del suono.
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MM: AUDIOLOGIA DEI DISORDINI UDITIVI DEL BAMBINO E DELL'ADULTO
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Il corso si propone di fornire allo studente le nozioni di base sul funzionamento dell’apparato uditivo e sulle cause che determinano disturbi dell’udito nell’età infantile, in quella adulta e geriatrica, con particolare attenzione alla correlazione tra ipoacusia e comunicazione. Al termine del modulo, lo studente conosce le cause e la ricaduta di tali patologie sulla funzione comunicativa acustico-verbale.
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MM: INTERPRETAZIONI AUDIOMETRICHE OGGETTIVE E SOGGETTIVE
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Al termine del corso lo studente deve essere in grado di: Stimare la soglia uditiva ottenuta con metodiche soggettive e metodiche obiettive. Conoscere la tipologia, le caratteristiche e le potenzialità riabilitative delle protesi acustiche. conoscere le indicazioni alla protesizzazione e all'impianto cocleare con particolare riferimento alla sordità infantile.

Programma

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MM: FISICA ACUSTICA
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NOZIONI INTRODUTTIVE: il moto circolare uniforme, il moto armonico. IL SUONO: la velocità di propagazione, la legge di Ohm acustica. Introduzione dei concetti di pressione sonora, intensità sonora e potenza sonora. Individuazione dei legami tra intensità e potenza sonore e tra pressione e potenza sonore. Introduzione del concetto di densità sonora. DEFINIZIONE DEI LIVELLI SONORI. I logaritmi e le loro proprietà. Definizione di sensazione acustica. LA PROPAGAZIONE DEL SUONO: 1- IN CAMPO LIBERO La presenza di ostacoli: introduzione dei concetti di riflessione, rifrazione e diffrazione. Definizione di risonanza. Propagazione del suono all’aperto. Fenomeni di attenuazione del livello sonoro. Effetti della direttività della sorgente. Descrizione dell’effetto Doppler. 2. IN AMBIENTI CHIUSI Definizione di riverberazione ANALISI ACUSTICA PER BANDE ACUSTICA PSICOFISICA: definizione di sensazione sonora. Introduzione degli effetti fisiologici prodotti dal rumore. FISICA DELL’ORECCHIO: introduzione di concetti di fisica ed elettronica riguardanti il padiglione auricolare, il condotto uditivo esterno, l’orecchio medio e l’orecchio interno. Definizione dei potenziali di azione, con le loro proprietà. FISICA DELLA FONAZIONE: descrizione della cassa di risonanza. Introduzione dell’effetto Bernoulli. LA BIONICA UDITIVA: definizione. Descrizione dei sussidi bionici e dei loro meccanismi di elaborazione del suono per orecchio medio e interno. Le protesi acustiche. Le protesi impiantabili. Gli impianti cocleari. Gli impianti al tronco. Impianti sperimentali: impianto al collicolo inferiore e PABI.
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MM: AUDIOLOGIA DEI DISORDINI UDITIVI DEL BAMBINO E DELL'ADULTO
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• Anatomia e fisiologia dell’orecchio esterno, dell’orecchio medio e dell’orecchio interno • Dinamica timpano-ossiculare e funzionalità tubarica • Anatomo-fisiologia del nervo faciale • Fisiologia cocleare: movimenti dei liquidi endococleari; vibrazione della membrana basilare; cellule ciliate; trasduzione meccano-elettrica • Fisiologia delle vie nervose uditive: nervo acustico; sistema uditivo centrale; sistema di percezione • L’udito binaurale • Anatomo-fisiologia dell’apparato vestibolare • Sintomi otologici: ipoacusia, acufene, otalgia, otorrea. • Classificazione delle ipoacusie • Cause di ipoacusia nel bambino e nell’adulto • Lo screening neonatale • Conseguenze sociali, cognitive e linguistiche della sordità infantile • La presbiacusia. • La comunicazione nell’anziano; aspetti psico-sociali della presbiacusia Bibliografia: Qualunque testo di Otorinolaringoiatria; di seguito alcuni titoli: ∗ Rossi G. Manuale di Otorinolaringoiatria. Ed. Minerva Medica. ∗ Roberto Albera, Giovanni Rossi - Otorinolaringoiatria. Ed. Minerva Medica ∗ Alaymo E. et al. Otorinolaringoiatria. Ed. Piccin. ∗ E. de Campora, P. Pagnini Otorinolaringoiatria. Ed. Elsevier. ∗ M.de Vincentiis, A.Gallo et al. Manuale di Otorinolaringoiatria. Ed. Piccin
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MM: INTERPRETAZIONI AUDIOMETRICHE OGGETTIVE E SOGGETTIVE
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conoscenze di base anatomo fisiologiche del sistema uditivo periferico e centrale concetto di soglia uditiva: definizione e nozioni generali audiometria tonale nella pratica clinica audiometria comportamentale nell'infanzia audiometria vocale audiometria obiettiva: impedenzometria timpanica e riflessologia stapediale otoemissionicustiche potenziali evocati elettrtococleografia protesi uditive: generalità componenti e tipologia valutazioni audiometriche e soggettive del beneficio riabilitativo

Modalità d'esame

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MM: FISICA ACUSTICA
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Test scritto a risposta multipla e domande aperte
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MM: AUDIOLOGIA DEI DISORDINI UDITIVI DEL BAMBINO E DELL'ADULTO
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L'esame consiste di una prova scritta basata su alcune domande a risposta multipla e su due a risposta aperta. Nelle risposte alle domande aperte è richiesta capacità di abbinare sintesi e chiarezza espositiva. Le domande a risposta chiusa assegnano 2 punti se la risposta è esatta; -0,4 se la risposta è sbagliata, 0 punti se non si risponde. Ciascuna delle domande a risposta aperta viene valutata da 0 a 10, secondo: a) la pertinenza della risposta b) la capacità di sintesi c) la proprietà di linguaggio
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MM: INTERPRETAZIONI AUDIOMETRICHE OGGETTIVE E SOGGETTIVE
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esame scritto

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
autori vari Manuale di Otorinolaringoiatria Piccin 2010
De Campora- Pagnini Otorinolaringoiatria Elsevier 2010
Rossi Trattato di otorinolaringoiatria (Edizione 6) Minerva Medica 1997


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