Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive - ordinamento dall'a.a. 2008/2009

Attivita' motoria in eta' evolutiva

Codice insegnamento
4S001352
Docente
Valentina Biino
Coordinatore
Valentina Biino
crediti
3
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
M-EDF/01 - METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITÀ MOTORIE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
I semestre dal 1-ott-2015 al 29-gen-2016.

Orario lezioni

I semestre

Per visualizzare l'orario delle lezioni, consultare* i documenti pubblicati nella sezione orario lezioni  

Obiettivi formativi

La finalità del corso è di fornire conoscenze e competenze che permettano la progettazione, la programmazione e la conduzione di attività motoria con bambini in età evolutiva, durante la prima età scolare ( 6- 14 anni).
Sarà data importanza al concetto di curricolo verticale per l’educazione motoria in ambito di progettazione scolastica, al fine di individuare obiettivi trasversali rivolti ad una didattica condivisa e ad un modello della stessa interdisciplinare e transdisciplinare . In ambito extra curricolare, verranno studiati i concetti di polisportività e multilateralità e le conseguenti relative possibilità di transfert di apprendimento.
Durante il corso saranno approfonditi i principali temi relativi alle proposte di attività motorie in età evolutiva che verranno resi espliciti dalla guida ad una programmazione didattico-disciplinare basata su abilità di vita ( life skills) intrapersonali e interpersonali, sull’efficienza fisica, la coordinazione motoria, le funzioni cognitive e la creatività. Studenti e studentesse nel corso delle lezioni impareranno a tenere conto di un approccio metodologico che faccia uso della variabilità della pratica, ovvero dell’alternanza tra ripetizioni e cambiamento, nella giusta misura. Dimostreranno di aver compreso l’importanza di evolvere lo sviluppo degli schemi motori di base, da esercizio di camminare correre e saltare , ad apprendimento di tecniche di movimento efficaci e differenziate, nonché dell’importanza di confluire i propri futuri insegnamenti in risposte motorie adatte, da un lato a superare la “barriera della maestria” e dall’altro la difficoltà dei compiti.

Programma

Il programma del corso si articola in due moduli didattici:
Modulo didattico-teorico
Modulo didattico-pratico

MODULI DIDATTICI DELLE LEZIONI TEORICHE (16 ore)

1. MODULO
La progettazione
Obiettivo della scuola: il successo formativo degli alunni. Concetto di trasferibilità delle competenze.
- Il curricolo verticale: i concetti di interdisciplinarietà e trandisciplinarietà. Promuovere l’acquisizione di principi , concetti e strategie che possano essere generalizzate e utilizzate in situazioni spendibili anche fuori dal contesto disciplinare e scolastico.
- I criteri della mediazione. L’insegnante agirà in modo che l’esperienza di apprendimento si stacchi dal complesso delle circostanze nel quale si è prodotta e ne superi i fini immediati, in favore di scopi diversificati.
- Gli obiettivi educativi e la didattica condivisa. Le abilità di vita interpersonali :
• consapevolezza di sé, percezione e concetto di competenza. L’insegnante e la mediazione del senso di competenza cognitiva e relazionale, ovvero; fornire la coscienza delle competenze possedute e l’energia necessaria per esporsi.
• Gestione delle emozioni e autocontrollo. L’insegnante e la mediazione di regole di comportamento, ovvero; mostrare consapevolezza delle modalità con cui si utilizzano risorse e acquisizioni di informazione e come si sviluppano strategie di autoregolazione in bambini di 5-6 anni; 7-8; 10-11; 12-14 anni.
• Capacità di prendere decisioni; esperienze di problem solving. “Goal setting”
Le abilità di vita intrapersonali:
• Capacità di comunicazione. Classificazione dei giochi secondo le dinamiche sociali
• Capacità di lavorare in gruppo, in squadra , in relazioni tra pari ( pear education).

L’efficienza fisica: la capacità di carico in età evolutiva. Le caratteristiche fisiche, motorie, cognitive e sociali del bambino di 5-6 anni; 8-9; 10-12; 12-14 anni
- Lo sviluppo della prima infanzia
- Lo sviluppo della tarda infanzia
- L’acquisizione delle abilità motorie. Le abilità motorie fondamentali. Le abilità fondamentali locomotorie e non locomotorie. Le abilità manipolative fondamentali.
- I livelli di apprendimento delle abilità motorie.






2. MODULO
La programmazione didattico-disciplinare.
- Il curricolo . Le unità di apprendimento. La struttura della lezione e la conduzione della lezione.
- Le finalità dell’educazione motoria nella scuola primaria di primo grado e secondaria di primo grado
- Le finalità dell’avviamento alla pratica sportiva: il principio di polisportività, multilateralità e multiformità.
- La coordinazione grezza, la coordinazione fine e la disponibilità variabile.
- Il gioco e l’evoluzione del gioco: l’insegnante facilita, stabilizza, poi complica.
- Il concetto di variazione della pratica.
- Le funzioni cognitive
- La creatività.

3. MODULO
La conduzione. Metodologia e pratiche didattiche.

- Le fasi della lezione. I giochi di attivazione e di movimento per bambini di 5-6 anni; 8-10 anni; 11-14 anni
- Attività in forma esercitativa, esploratoria, ludica.
- I “giochi finali ad alta motivazione” per bambini di 5-6 anni; 8-10 anni; 11-14 anni.
- I tempi della lezione. I tempi del gioco. I tempi dei transfert di apprendimento. L’insegnamento efficace: abilità , responsabilità e scelte.
- Facilitare l’apprendimento, stabilizzarlo e complicarlo.
- Le capacità coordinative generali e speciali.
- Il modello TARGET dall’acronimo dei vocaboli
• Task
• Authority
• Recognition
• Grouping
• Evaluation
• Time



MODULI DIDATTICI PER LE LEZIONI PRATICHE ( 15 ore)

1. MODULO

Giochi e attività motorie secondo le capacità coordinative speciali.
- Giochi e attività motorie per lo sviluppo delle qualità senso-percettive
- Giochi e attività motorie di orientamento e strutturazione spazio-temporale
- Giochi e attività motorie per la strutturazione dello schema corporeo e degli schemi motori di base
- Giochi e attività motorie per l’esercizio dell’equilibrio statico, dinamico e demandato
- Giochi ed attività motorie per l’esercizio del timing interno e del ritmo
- Giochi ed attività motorie per l’esercizio e il consolidamento della lateralità e dominanza

2. MODULO
Attività motorie e ludiche per lo sviluppo e il consolidamento delle capacità coordinative generali

- Combinazione motoria e trasformazione motoria, adattamento , apprendimento motorio. Circuiti e percorsi misti.
- Le progressioni didattiche. I grandi attrezzi: il palco di salita, la panca, la spalliere.
- la progressione didattica di abilità di pre-acrobatica ed esercizi di sensibilizzazione e specifici con piccoli attrezzi.
- La progressione didattica del salto con la funicella .


3. MODULO

Giochi ed attività in forma ludica, esercitativa, esplorativa e simbolica.

- Il gioco sport.
- Giochi individuali e di squadra .
- Giochi collaborativi e giochi competitivi
- Giochi creativi e liberi; giochi regolamentati e codificati.
- I giochi ad invasione di campo: Il mini-basket: gli elementi fondamentali del gioco e la scomposizione del gioco
- i giochi di rimando: il mini-tennis; il mini-volley; 1-2-3…volly. Attività per la ripetizione di risposte motorie efficaci e pertinenti.

Modalità d'esame

Parte scritta: cinque domande a tempo, cinque minuti per ognuna. Dopo ogni risposta è obbligatorio tracciare una linea sotto la stessa ( proprietà di sintesi).
Parte pratica: stesura di uno schema di progettazione didattica con alta componente applicativa nella pratica ( competenze).

Materiale didattico

Documenti





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