Laurea specialistica in Medicina e Chirurgia (ciclo unico)

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Proteomics in cancer and diagnosis  (Corso Elettivo)

Codice insegnamento
0756M
Docenti
Ubaldo Armato, Ilaria Pierpaola Dal Prà
Coordinatore
Ubaldo Armato
crediti
0,5
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
Corsi elettivi del 2° semestre dal 12-gen-2009 al 20-feb-2009.

Orario lezioni

Corsi elettivi del 2° semestre

Non inserito.

Obiettivi formativi

Coniato per analogia con il vocabolo genomica, il termine proteomica indica lo studio di tutte le proteine espresse da un organismo, tessuto o cellula in un preciso istante. La proteomica è una scienza più complessa della genomica per una lunga serie di motivi. Il principale è che le molte cellule di uno stesso organo esprimono proteine diverse e che perfino lo stesso tipo cellulare in condizioni diverse (età, malattia, ambiente, ecc.) esprime proteine differenti.ome ogni scienza che si rispetti, anche la proteomica si avvale di metodologie specifiche, molte delle quali ancora in fase di perfezionamento: elettroforesi bidimensionale, spettrometria di massa, analisi statistica. Ma allora tutti quelli che nel loro laboratorio fanno un’elettroforesi bidimensionale oppure impiegano uno spettrometro di massa stanno facendo proteomica? La risposta a questa domanda non è ovvia e solleva continue discussioni fra gli addetti ai lavori, soprattutto in un periodo in cui i termini che finiscono in ‘-omica’ sembrano andare decisamente di moda.
Quello che in realtà distingue la proteomica dalle scienze biologiche più classiche è la filosofia con cui ci si pongono i quesiti e si cercano le risposte. Con le tecniche classiche, un ricercatore deve avanzare un’ipotesi a priori e poi pensare e realizzare un esperimento ad hoc che confermi o smentisca tale ipotesi. Al contrario la proteomica è una scienza con un approccio olistico: non dobbiamo fare ipotesi a priori - sempre restrittive perché ci obbligano a focalizzare la nostra attenzione su una particolare proteina o al massimo su uno specifico sistema. Piuttosto dobbiamo scegliere il sistema che ci interessa ed analizzarlo in toto. Il confronto fra un tessuto sano ed uno malato può infatti mostrare un gran numero di proteine alterate. Ma è solamente l’identificazione di tutte queste proteine e della loro funzione che può permetterci a posteriori di comprendere il complesso meccanismo di insorgenza e progressione di una malattia. Scopo del corso è di illustrare alcuni esempi di studi rilevanti in questo ambito e loro possibili applicazioni.

Modalità d'esame

IDONEITA' BASATA SULA FREQEUNZA

DATE E E ORARIO: 21-23-25 SETTEMBRE 2009. 10.00-12.00

LUOGO: ISTITUTI BIOLOGICI

ANNO RACCOMANDATO: 1,2,3



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