Laurea in Infermieristica (Vicenza)
(abilitante alla professione sanitaria di infermiere) d.m. 270/04

Relazione di aiuto nei processi assistenziali (2018/2019)

Codice insegnamento
4S000096
Crediti
5
Coordinatore
Laura Cunico

L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
PRINCIPI E TECNICHE DELLA RELAZIONE ASSISTENZIALE 2 MED/45-SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE INF VI - 2° anno 1° sem Laura Cunico
EDUCAZIONE TERAPEUTICA 1 MED/45-SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE INF VI - 2° anno 1° sem Jessica Longhini
PSICOLOGIA CLINICA 2 M-PSI/08-PSICOLOGIA CLINICA INF VI - 2° anno 1° sem Roberta Siani

Obiettivi formativi

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MM: PRINCIPI E TECNICHE DELLA RELAZIONE ASSISTENZIALE
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Finalità L’insegnamento introduce lo studente ad una visione globale dello sviluppo psicologico dell’individuo nella complessità, dei fattori che interagiscono e alla comprensione dei bisogni espressi nella domanda di aiuto, tenendo conto delle fasi di sviluppo della vita, delle capacità e degli adattamenti richiesti nelle varie tappe evolutive; inoltre introduce ai principi fondativi della relazione assistenziale, alle tecniche e alle strategie di gestione di una comunicazione efficace. Learning Outcome L’insegnamento contribuisce al raggiungimento dei seguenti esiti di apprendimento:  Utilizzare abilità di comunicazione appropriate (verbali, non verbali e scritte) con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all’interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari;  Conoscere i principi fondativi della relazione assistenziale, le tecniche e le strategie di gestione di una comunicazione efficace;  Comprendere le dinamiche relazionali, le reazioni di difesa nei processi di adattamento delle persone a situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica;
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MM: EDUCAZIONE TERAPEUTICA
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L’insegnamento introduce lo studente ad una visione globale dello sviluppo psicologico dell’individuo nella complessità, dei fattori che interagiscono e alla comprensione dei bisogni espressi nella domanda di aiuto, tenendo conto delle fasi di sviluppo della vita, delle capacità e degli adattamenti richiesti nelle varie tappe evolutive; inoltre introduce ai principi fondativi della relazione assistenziale, alle tecniche e alle strategie di gestione di una comunicazione efficace.
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MM: PSICOLOGIA CLINICA
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il modulo di Psicologia Clinica introduce lo studente ad una visione globale dello sviluppo psicologico dell'individuo nella complessità dei fattori che interagiscono per definire il Sé e si delineano le fasi di sviluppo del ciclo della vita. Si analizzano i meccanismi di difesa e il loro utilizzo, e come si sviluppa il rapporto di attaccamento secondo Bowlby. Nell'ambito della relazione operatore paziente si illustra il concetto di transfer e controtrasfert e intelligenza emotiva. Si prende in considerazione la risposta alla malattia da parte del paziente e dei suoi familiari, di definiscono i meccanismi di difesa maturi e non maturi. Si illustra il concetto di morte attraverso epoche diverse e le fasi del morire secondo Kubler Ross, si analizza il lutto e la sua elaborazione. Concetto di umanizzazione

Programma

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MM: PRINCIPI E TECNICHE DELLA RELAZIONE ASSISTENZIALE
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PERCEZIONE, PROCESSO DI COMUNICAZIONE INTERPERSONALE, LINGUAGGIO La percezione interpersonale e la comunicazione sociale I filtri della percezione, la realtà è una costruzione Processo percezione interpersonale La realtà e le sue rappresentazioni Le due strutture del linguaggio (profonda e superficiale) I sistemi rappresentazionali VAK La distorsione del massaggio: l’arco di distorsione LA COMUNICAZIONE UMANA Il processo comunicativo: gli elementi costitutivi del processo Teoria lineare della comunicazione Teoria sistemica della comunicazione (caratteristiche) Gli assiomi della comunicazione umana di Watzlawick Comunicazione verbale (linguaggio connotativo e denotativo) Comunicazione non verbale (sguardo, gesti, postura, mimica facciale (richiamo alle emozioni), Comunicazione para-verbale (il ruolo della voce, voce empatica e voce sgradevole, vocalizzi) La prossemica: la distanza nella relazione sociale Il contesto matrice di significati MODELLI DELLA RELAZIONE ASSISTENZIALE Il paradigma di Carl Rogers; principi: non direttività, centralità della persona, rispetto, accettazione positiva e incondizionata, congruenza, autenticità, empatia Disease e illness Empatia, caratteristiche, sua declinazione nella relazione assistenziale; il modello di empatia di Bonino Coco e Tani (livelli) Gli strumenti della relazione di cura: L’agenda del paziente per esplorare la soggettività (illness) Il Metodo Calibrazione – Ricalco – Guida (CRG) come approccio efficace nell’interazione con il paziente Tecniche comunicative (di seguito) TECNICHE COMUNICAZIONE EFFICACI E ATTEGGIAMENTI DA EVITAREI livelli logici del pensiero, l’uso del tu Le parole tossiche (killing words) e gli atteggiamenti che non facilitano la comunicazione e la comprensione dell’altro: frasi stereotipate (clichè), giudizi, consigli non richiesti, cambiare argomento, pregiudizi, gergo medico, infantilizzazione comunicativa Le parole colorate (kissing words) Tecniche verbali: domande aperte direttive, non direttive, focalizzate, domande chiuse, riformulare, rispecchiare, legittimare, commenti empatici, ricapitolazione; Tecniche paraverbali (di continuazione): eco, silenzio, ascolto critico, ascolto empatico, vocalizzazioni, frasi di assenso… Il tocco nelle azioni di cura (raccomandazioni) La comunicazione con la persona aggressiva (tecniche talk down) La comunicazione con la persona con deficit sensoriali (non vedente, non udente, afasico) La comunicazione con la persona in stato di deprivazione ambientale LE ABILITÀ SOCIALI E IL RUOLO PROFESSIONALE NELL’INTERAZIONELe competenze e le abilità dell’operatore La riservatezza e la confidenzialità nella relazione Conquistare la fiducia del paziente La giusta distanza
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MM: EDUCAZIONE TERAPEUTICA
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La metodologia dell’educazione terapeutica Le fasi della progettazione educativa: analisi dei bisogni educativi, diagnosi educative, obiettivi e contratto di apprendimento, organizzazione dell’intervento, valutazione Principi e tecniche per facilitare una comunicazione/ relazione educativa per motivare, sostenere, informare e addestrare la persona assistita ad assumere nuovi comportamenti nello stile di vita, a gestire i trattamenti terapeutici
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MM: PSICOLOGIA CLINICA
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-Lo sviluppo psicologico dell'individuo - Fasi del ciclo della vita -Personalità, attaccamento e affettività - Emozioni, meccanismi di difesa -Reazioni alla malattia, quali meccanismi di difesa -Concetto di stress, eustress, ansia -Adattamento/coping -Transfert e controsfert, intelligenza emotiva -La morte nelle società attuali -Il processo del morire secondo Kubler Ross -Il lutto e le fasi di elaborazione -Concetto di Umanizzazione

Modalità d'esame

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MM: PRINCIPI E TECNICHE DELLA RELAZIONE ASSISTENZIALE
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ESAME SCRITTO: domande a risposta multipla, domande aperte brevi, analisi e interpretazione di un caso relazionale. testo di dialogo infermiere-paziente.
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MM: EDUCAZIONE TERAPEUTICA
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Esame scritto
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MM: PSICOLOGIA CLINICA
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esame scritto

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Saiani, L., Brugnolli, A. Trattato di cure infermieristiche (Edizione 2) Idelson-Gnocchi 2014 978-88-7947-576-1
Saiani L, Brugnolli A Trattato Cure Infermieristiche Idelson Gnocchi 2014




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