Laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia

Clinica orl, odontostomatologia e chirurgia maxillo-facciale, oftalmologia - ODONTOSTOMATOLOGIA E CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE

Codice insegnamento
4S02610
Docente
Pier Francesco Nocini
crediti
2
Altri corsi di studio in cui è offerto
Settore disciplinare
MED/28 - MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
Lezioni 2° semestre 1°- 5° anno dal 20-feb-2017 al 26-mag-2017.

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Orario lezioni

Lezioni 2° semestre 1°- 5° anno

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Obiettivi formativi

Tale corso rappresenta il primo passo verso la consapevole conoscenza di una disciplina chirurgica specialistica, che tuttavia nella pratica quotidiana presenta molteplici interazioni con altri settori medico chirurgici quali: l’otorinolaringoiatria, la chirurgia plastico-ricostruttiva, la neurochirurgia, l’oculistica, la chirurgia ortopedica.

Programma

1) Sviluppo embriologico del capo/collo:
Sviluppo dello stomodeo; archi faringei; origine embriologica della muscolatura masticatoria e del collo; sviluppo del palato e del mascellare superiore; sviluppo della mandibola e della lingua; il concetto di maschera facciale. Differenza tra ossificazione encondrale ed intramembranosa.
2) Malformazioni congenite del capo/collo:
fossette e cisti auricolari congenite; fistole/cisti branchiali; sindrome del 1°-2° arco branchiale; sindrome di Treacher-Collins; sindrome di Pierre-Robin; anchiloglossia; macroglossia; lingua bifida; le labiopalatoschisi (principali manifestazioni cliniche).
3) Anatomia del capo/collo:
composizione ossea del massiccio facciale; pilastri di maggior resistenza; il condilo (rapporto anatomico con l’arteria mascellare interna; innervazione del disco articolare); muscolatura mimica e masticatoria (i muscoli elevatori ed abbassatori della mandibola); V°-VII° n.c.; la carotide esterna (rapporti con la vena giugulare interna e ramificazioni); decorso dell’arteria facciale-arteria angolare; il decorso della vena angolare e sue implicazioni nella patologia flogistica odontogena del testa-collo; i linfonodi sottomento-sottomandibolari, giugulo/carotidei e spinali; differenze anatomiche tra corpo-base e radice della lingua.
4) Anatomia e sviluppo embriologico del dente:
sviluppo della corona; sviluppo della radice; residui epiteliali e loro implicazione nella formazione delle lesioni cistiche; suddivisione anatomica delle singole componenti del dente; numerazione della dentizione decidua e permanente; età di eruzione dei principali elementi dentari (incisivi decidui e permanenti; primo molare permanente; canino permanente); anomalie di numero e di forma dei denti (principali quadri sindromici).
5) Il processo cariogeno e le parodontopatie:
la flora batterica (modalità di sviluppo della placca batterica); il tartaro; definizione di processo cariogeno; i fattori favorenti il processo cariogeno; modalità di prevenzione; la fluorosi; le pulpiti (forme acute e croniche: clinica e trattamento medico); la parodontopatia (differenza tra forma apicale e marginale).
6) Le inclusioni dentarie:
definizione di inclusione dentaria; gli elementi dentari maggiormente implicati nel processo d’inclusione; la disodontiasi del terzo molare (clinica e trattamento medico/chirurgico); le complicanze nell’estrazione dei terzi molari inclusi.
7) Complicanze della patologia pulpare:
le parodontiti apicali; le osteiti; i granulomi apicali; le cisti infiammatorie; le fistole odontogene. Gli ascessi ed i flemmoni odontogeni: loro differenziazione clinica in base al dente patologico; vie di diffusione degli ascessi/flemmoni odontogeni; angina di Ludwig; trattamento medico e chirurgico degli ascessi-flemmoni.
8) Le cisti dei mascellari:
Le cisti odontogene e non odontogene: diagnosi differenziale, clinica, trattamento chirurgico; diagnosi differenziale con le pseudocisti; la cisti di Stafne.
9) Stomatopatie:
la lingua scrotale; la lingua a carta geografica; la lingua nigra villosa; le cheiliti (forme primitive e secondarie: clinica e trattamento); le precancerosi del cavo orale:
a) Eritroplachia (definizione, clinica, trattamento).
b) Leucoplachia (definizione, clinica, trattamento, diagnosi differenziale con le principali lesioni bianche del cavo orale).
c) Lichen planus orale (definizione, clinica, trattamento medico, diagnosi
differenziale con le principali lesioni bianche, il lichen ruber planus).
d) La papillomatosi orale florida e la fibrosi sottomucosa idiopatica.
10) Le ghiandole salivari:
differenza tra ghiandole salivari minori e maggiori; caratteristiche anatomiche della loggia parotidea (rapporto con il faringe) e sottomandibolare (margine posteriore libero del miloioideo); rapporto anatomico tra la ghiandola sublinguale ed il nervo linguale; la patologia flogistica acuta e cronica; la patologia calcolotica (eziopatogenesi, diagnosi radiologica, clinica e trattamento medico-chirurgico).
I tumori benigni: principali manifestazioni cliniche; i tumori maligni: principali forme anatomopatologiche; clinica; indagini radiografiche; i tumori ad iceberg (od a clessidra); la diffusione metastatica al SNC-linfonodi-polmone-fegato; il follow-up.
11) I tumori benigni e maligni dei tessuti molli; i tumori odontogeni/non odontogeni dei mascellari:
ameloblastomi; odontomi; (clinica; diagnosi differenziale radiografica; epidemiologia; trattamento chirurgico); differenze eziopatogenetiche tra i tumori odontogeni e non odontogeni dei mascellari.
12) Il carcinoma del cavo orale:
Definizione di V.A.D.S.; epidemiologia; principali fattori eziopatogenetici; rapporti con l’ambito professionale; clinica; la diffusione metastatica (linfatica ed ematica); prognosi; le differenti localizzazioni al cavo orale (differenza statistica, quadri clinici caratterizzanti, prognosi); la cancerizzazione a tappeto (tumori sincroni e metacroni); i principi guida della resezione chirurgica in oncologia; differenza tra svuotamento linfonodale funzionale e radicale; il trattamento chemio-radioterapico.
13) Metodiche ricostruttive nella chirurgia oncologica maxillo-facciale:
definizione di lembo peduncolato e rivascolarizzato; le caratteristiche anatomiche dei principali lembi peduncolati impiegati (lembo di muscolo temporale; lembo di muscolo gran pettorale); le caratteristiche anatomiche dei principali lembi rivascolarizzati impiegati (lembo di radiale; lembo di perone; lembo di cresta iliaca ecc.).
14) La distrazione osteogenetica:
Definizione; applicazione nella ricostruzione dei mascellari atrofici o post resecati;
il coinvolgimento dei tessuti molli durante il processo di distrazione osteogenetica.
15) Principi di estetica in chirurgia maxillo-facciale:
Le disgnazie dei mascellari: prognazie, progenismi, iposviluppi e loro associazioni.
16) La traumatologia maxillo-facciale:
I traumi dentari; le fratture condilari; le fratture di Le Fort I,II,III del mascellare superiore; le fratture mandibolari; il fracasso facciale. Diagnosi e principi di terapia; l’utilizzo dell’osso autologo (cresta iliaca) nelle ricostruzioni post-traumatiche-oncologiche-atrofiche.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
AA. VV. Trattato di Patologia Chirurgica Maxillo-Facciale Edizioni Minerva Medica 2007

Modalità d'esame

Orale per ORL; Orale per Chirurgia maxillo-facciale e odontostomatologia, scritto per Oftalmologia

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017






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