Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive - ordinamento dall'a.a. 2008/2009

Didattica Applicata alle Scienze Motorie (2011/2012)

Codice insegnamento
4S02425
Crediti
10
Coordinatore
Alberto Agosti
Altri corsi di studio in cui è offerto

L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
TIROCINIO INTERNO 4 NN-- I semestre Luciano Bertinato
DIDATTICA 3 M-PED/03-DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE I semestre Alberto Agosti
DIDATTICA APPLICATA 3 M-EDF/02-METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE I semestre Paola Cesari

Obiettivi formativi

Modulo: TIROCINIO INTERNO
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Obiettivo generale del tirocinio sono l’apprendimento attraverso l’osservazione e il praticantato delle metodologie di insegnamento in ambito motorio attuate in ambiente scolastico, delle modalità con cui l’insegnamento delle attività motorie si integra con le altre attività formative della Scuola, la conoscenza, anche attraverso la collaborazione alle fasi organizzative, delle attività motorie e sportive organizzate dalla Scuola.
Attraverso il tirocinio lo studente in Scienze Motorie sperimenterà in un conteso operativo quanto appreso nel corso in merito a progettazione e realizzazione di unità didattiche per l’attività sportivo-motoria in ambiente scolastico. Interagendo con il docente accogliente e le strutture didattiche della Scuola, il tirocinante approfondirà la conoscenza della situazione didattica per l’attività motoria, della scuola italiana in questo momento, con particolare riferimento alle indicazioni nazionali per il curricolo.
Attraverso l’ assistenza alle lezioni e l’eventuale coinvolgimento nell’organizzazione e nella conduzione di manifestazioni sportive il tirocinante acquisirà pratica negli aspetti attuativi della sua futura professione in ambito scolastico.


Modulo: DIDATTICA
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Modulo: DIDATTICA APPLICATA
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Il corso prevede 8 ore di lezioni teoriche e 30 di esercitazioni. L’obiettivo è quello di fornire le conoscenze teorico-pratiche sulla base dei principali metodi di valutazione e di didattica del gesto motorio/sportivo.


Modulo: PARTE I
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Il corso intende offrire agli studenti un’idea aggiornata della disciplina quale sapere
pedagogicamente fondato e per questo complesso, finalizzato a regolare in modo ottimale
l’insegnamento ai fini di apprendimenti significativi da parte dei destinatari dell’azione didattica.
Particolare attenzione sarà riservata agli aspetti metodologici-relazionali maggiormente in grado di
attivare il protagonismo di chi debba o meglio voglia imparare. Lo scopo è quello di individuare i
comportamenti e le strategie che consentano all’operatore sportivo o delle attività motorie di
proporsi come ‘maestro’ autorevole ed efficace, che non si limiti a promuovere un apprendimento
passivo e meccanico, bensì sappia sollecitare positivamente le disposizioni personali dei soggetti
in formazione, esercitando una leadership efficace nelle situazioni di gruppo. Lo scopo è quello di
valorizzare il singolo ginnasta/atleta o destinatario dell’azione insegnativa, tenendo presente sia la
dimensione interpersonale tra operatore sportivo e/o motorio e singolo soggetto, sia appunto
anche quella gruppale. Si tratta di avviare la costruzione o il rafforzamento di competenze
professionali che si accompagnino alla riflessione costante sul proprio operato. Accanto all’
‘ascolto’ verso il proprio agire professionale, risulta fondamentale imparare a saper ‘ascoltare’ i
referenti della propria azione didattica. Il fine è di poter comprendere in futuro in quale modello
didattico si risulterà collocati, se di tipo prevalentemente o esclusivamente imitativo e trasmissivo,
oppure di tipo attivo, che riservi alla creatività individuale uno spazio adeguato ed essa possa
giocare di conseguenza un suo ruolo specifico, valorizzando lo stesso soggetto in apprendimento.
Aspetto che verrà tra gli altri adeguatamente preso in considerazione è quello socio-affettivo, che
si sviluppa all’interno dei processi di insegnamento/apprendimento, dimensione che nell’azione
didattica svolge un ruolo fondamentale sia da un punto di vista strettamente cognitivo, sia dal
punto di vista dell’intelligenza emotiva.
A quest’ultimo riguardo il corso si prefigge di sensibilizzare gli studenti verso fenomeni negativi in
grado di determinare disarmonie, disagi e danni anche gravi, scoprendo il valore preventivo e
profondamente educativo di una didattica delle attività sportive e motorie attenta e aderente alla
crescita anche umana dei soggetti verso i quali essa è rivolta.


Modulo: PARTE II
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Il corso intende offrire agli studenti un’idea aggiornata della disciplina quale sapere pedagogicamente fondato e per questo complesso, finalizzato a regolare in modo ottimale l’insegnamento ai fini di apprendimenti significativi da parte dei destinatari dell’azione didattica. Particolare attenzione sarà riservata agli aspetti metodologici-relazionali maggiormente in grado di attivare il protagonismo di chi debba o meglio voglia imparare. Lo scopo è quello di individuare i comportamenti e le strategie che consentano all’operatore sportivo o delle attività motorie di proporsi come ‘maestro’ autorevole ed efficace, che non si limiti a promuovere un apprendimento passivo e meccanico, bensì sappia sollecitare positivamente le disposizioni personali dei soggetti in formazione, esercitando una leadership efficace nelle situazioni di gruppo. Lo scopo è quello di valorizzare il singolo ginnasta/atleta o destinatario dell’azione insegnativa, tenendo presente sia la dimensione interpersonale tra operatore sportivo e/o motorio e singolo soggetto, sia appunto anche quella gruppale. Si tratta di avviare la costruzione o il rafforzamento di competenze professionali che si accompagnino alla riflessione costante sul proprio operato. Accanto all’ ‘ascolto’ verso il proprio agire professionale, risulta fondamentale imparare a saper ‘ascoltare’ i referenti della propria azione didattica. Il fine è di poter comprendere in futuro in quale modello didattico si risulterà collocati, se di tipo prevalentemente o esclusivamente imitativo e trasmissivo, oppure di tipo attivo, che riservi alla creatività individuale uno spazio adeguato ed essa possa giocare di conseguenza un suo ruolo specifico, valorizzando lo stesso soggetto in apprendimento. Aspetto che verrà tra gli altri adeguatamente preso in considerazione è quello socio-affettivo, che si sviluppa all’interno dei processi di insegnamento/apprendimento, dimensione che nell’azione didattica svolge un ruolo fondamentale sia da un punto di vista strettamente cognitivo, sia dal punto di vista dell’intelligenza emotiva.
A quest’ultimo riguardo il corso si prefigge di sensibilizzare gli studenti verso fenomeni negativi in grado di determinare disarmonie, disagi e danni anche gravi, scoprendo il valore preventivo e profondamente educativo di una didattica delle attività sportive e motorie attenta e aderente alla crescita anche umana dei soggetti verso i quali essa è rivolta.

Programma

Modulo: TIROCINIO INTERNO
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A titolo esemplificativo per un progetto si può prevedere la seguente ripartizione di attività:
Analisi del contesto (scuola, programmazione pof, progetti attivi o realizzati).
Osservazione delle attività del docente accogliente.
Discussione e progettazione degli interventi educativo-didattici insieme al docente accogliente.
Eventuale partecipazione a consigli di classe, e/o riunioni di coordinamento di materia, collegi docenti, attività collegiali varie.
Attività di affiancamento al docente durante le ore di didattica/attuazione-organizzazione di eventi sportivi della Scuola.


Modulo: DIDATTICA
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Modulo: DIDATTICA APPLICATA
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Il corso si baserà su di una selezione di argomenti e problematiche relative alla pratica e all’apprendimento del movimento umano nelle sue fasi evolutive. Questi argomenti saranno affrontati da un punto di vista delle scienze del movimento e dello sport. Affronteremo le diverse teorie e metodologie che sono state formulate ed analizzeremo le loro diversità e similitudini. Gli ambiti scientifici che toccheremo includono in particolare la psicologia, le neuro-scienze, e la bio – meccanica del movimento umano.
La pratica motoria: i cambiamenti del movimento umano a seguito di una pratica motoria guidata.
Meccanismi di apprendimento motorio a circuito chiuso ed aperto
Lo sviluppo dello schema corporeo
Apprendimento e Controllo Motorio: controllo periferico e centrale.
Feedback utilizzati nell’apprendimento motorio: Conoscenza del risultato KR, conoscenza della performance KP.
La Destrezza del movimento il concetto di equifinalità: i gradi di libertà, la ridondanza, le sinergie percettivo-motorie
La misura della performance del movimento umano: il tempo di reazione, il tempo del movimento l’errore e la variabilità.

Testi consigliati

Richard A. Schmidt, & Craig A. Wrisberg . Apprendimento motorio e prestazione. Società stampa sportiva, seconda edizione 2000. Roma.
Lucidi presentati a lezione


Modulo: PARTE I
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- La didattica: cenni relativi agli aspetti teorici, alle sue componenti e ai suoi modelli fondamentali
- L’allenatore, l’operatore sportivo o delle attività motorie quale insegnante/leader efficace
- Relazioni ed emozioni nello sport e nelle attività motorie
- Dispositivi didattici di rinforzo per i soggetti in formazione nell’azione insegnativi
- Simboli e metafore nello sport e nelle attività motorie: loro utilizzabilità didattica
- Strategie di valorizzazione delle predisposizioni creative e progettuali del singolo soggetto e del
gruppo sportivo e/o motorio
- Strategie per la promozione dell’interdipendenza positiva e per il contrasto verso i fenomeni
distruttivi (mobbing, doping, bullismo).


Modulo: PARTE II
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- La didattica: cenni relativi agli aspetti teorici, alle sue componenti e ai suoi modelli fondamentali
- L’allenatore, l’operatore sportivo o delle attività motorie quale insegnante/leader efficace
- Relazioni ed emozioni nello sport e nelle attività motorie
- Dispositivi didattici di rinforzo per i soggetti in formazione nell’azione insegnativi
- Simboli e metafore nello sport e nelle attività motorie: loro utilizzabilità didattica
- Strategie di valorizzazione delle predisposizioni creative e progettuali del singolo soggetto e del gruppo sportivo e/o motorio
- Strategie per la promozione dell’interdipendenza positiva e per il contrasto verso i fenomeni distruttivi (mobbing, doping, bullismo).

Modalità d'esame

Modulo: TIROCINIO INTERNO
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Relazione sui tirocini effettuati.


Modulo: DIDATTICA
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Modulo: DIDATTICA APPLICATA
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Test scritto con domande aperte e chiuse.


Modulo: PARTE I
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L’esame verrà effettuato attraverso una prova scritta, a carattere generale, di tipo
discorsivo/argomentativo, e attraverso un lavoro scritto individuale e specifico sui testi e sui film
indicati nella bibliografia e nella videografia. Potranno essere proposte ai frequentanti anche altre
forme di valutazione in itinere.


Modulo: PARTE II
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L’esame verrà effettuato attraverso una prova scritta, a carattere generale, di tipo discorsivo/argomentativo, e attraverso un lavoro scritto individuale e specifico sui testi e sui film indicati nella bibliografia e nella videografia. Potranno essere proposte ai frequentanti anche altre forme di valutazione in itinere.La bibliografia e la videografia d'esame (I parte, II parte) è inserita, come allegato nel campo materiale didattico, con il titolo Programma A.A. 2011-2012.





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