Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive - ordinamento dall'a.a. 2008/2009

Attivita' motoria in eta' evolutiva

Codice insegnamento
4S001352
Docenti
Matteo Bertucco, Massimo Lanza
Coordinatore
Matteo Bertucco
crediti
3
Settore disciplinare
M-EDF/01 - METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITÀ MOTORIE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
MOTORIE 1° semestre dal 1-ott-2019 al 24-gen-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

La finalità del corso è di fornire conoscenze e competenze che permettano la programmazione e conduzione di lezioni di attività motorie con bambini in età evolutiva intesa come prima età scolare (6-14 anni).

Programma

Modalità didattiche.
Il corso viene svolto in forma teorica e pratica. Le lezioni prevedono, oltre alla presentazione frontale di informazioni, un attivo coinvolgimento delle studentesse e degli studenti con la realizzazione di forme interattive di dialogo e simulazione da realizzarsi anche con attività pratiche in palestra. Nelle esercitazioni queste ultime modalità saranno quelle assolutamente prevalenti. Nelle attività in palestra è richiesto un abbigliamento idoneo (scarpe da ginnastica pulite, tuta o pantaloncini e maglietta).
Nel corso saranno affrontate le principali problematiche relative alla proposta di attività motorie in età evolutiva.

Argomenti delle lezioni
Modulo Prof. Bertucco (Lezioni teoriche)
• Fondamenti di apprendimento motorio:
- Classificazione di abilità motorie;
- Principali teorie;
- Ruolo dell’attenzione;
- Pianificazione e preparazione motoria;
• Fasi dell’apprendimento motorio
• Sviluppo sensitivo-motorio e psicofisico nell’età evolutiva (6-14 anni);
• Attenzione;
• Metodi didattici per facilitare lo sviluppo motorio in età evolutiva:
- Concetto di transfer;
- Strumenti operativi nella programmazione dell’attività motoria;
- Feedback aumentativo;
- Esplorazione motoria;
- Diagnosi e correzione dell’errore;

Modulo Prof. Lanza (Esercitazioni)
• Analisi e didattica dei contenuti relativi alla formazione delle abilità motorie e capacità fisiche articolati in tre o quattro fasce di età (adolescenza, preadolescenza, infanzia 8-10 anni, infanzia 6-7 anni). Per ogni fascia di età verranno proposte informazioni sulle caratteristiche psicofisiche specifiche e laboratori progettuali su sequenze didattiche relative a specifici obiettivi / competenze.
• I comportamenti motori (abilità, competenze e contenuti motori) di riferimento per ogni fascia di età saranno i seguenti
- Schemi motori evolutivi
- Tattiche elementari (finte, scelta della posizione in campo, scelta del momento di azione, …)
- Giochi collaborativi
- Giochi collettivi di attacco-difesa
- Locomozioni
- Preacrobatica
- Movimento e ritmo
- Espressione corporea
- Sport individuali (introduzione a …)
- Sport di squadra (introduzione a …)
- Arrampicata (introduzione a …)
• Verranno proposte esercitazioni di gruppo relative alla definizione di finalità, obiettivi, competenze delle attività motorie, strumenti di valutazione della motricità, stili di insegnamento e proposte didattiche in queste fasi dell’età evolutiva


Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Matteo Bertucco Articoli scientifici indicati dal docente / Suggested scientific articles  
K. M. Haywood and N. Getchell Life span motor development (Edizione 6) Human Kinetics 2014 978-1-4504-5699-9
Cheryl A. Coker Motor Learning and Control for Practitioners Routledge 2018
Jacqueline D Goodway, John C Ozmun, David L Gallahue Understanding Motor Development: Infants, Children, Adolescents, Adults Jones & Bartlett Learning 2019

Modalità d'esame

Accertamento della presenza di almeno il 70% delle ore di lezione.

La valutazione di merito è divisa in due parti: la prima prevede un questionario a risposta multipla di circa venti items a punteggio diversificato per importanza. La prova si considera superata ottenendo almeno il 50%+1 dei punti disponibili. La seconda parte dell’esame consiste nella progettazione scritta di un intervento didattico su un argomento assegnato che verrà valutata in trentesimi sulla base della pertinenza e completezza degli elementi fondamentali. Il superamento della prima prova (questionario a risposta multipla) è requisito necessario per avere una valutazione anche della seconda parte. La valutazione complessiva verrà formulata attribuendo al risultato del questionario a risposta multipla il 50% del punteggio complessivo mentre il 50% verrà attribuiti al risultato della programmazione.





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