Laurea in Infermieristica (Legnago)
(abilitante alla professione sanitaria di infermiere) d.m. 270/04

Infermieristica clinica nella criticita' vitale (2019/2020)

Codice insegnamento
4S000102
Crediti
8
Coordinatore
Luca Giuseppe Dalle Carbonare

L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
CHIRURGIA D'URGENZA 2 MED/18-CHIRURGIA GENERALE INF LEG - 3° anno 1° sem Corrado Pedrazzani
MEDICINA D'URGENZA 1 MED/09-MEDICINA INTERNA INF LEG - 3° anno 1° sem Luca Giuseppe Dalle Carbonare
INFERMIERISTICA CHIRURGICA SPECIALISTICA 1 MED/45-SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE INF LEG - 3° anno 1° sem Enrico Marcotto
RIANIMAZIONE 2 MED/41-ANESTESIOLOGIA INF LEG - 3° anno 1° sem Vinicio Danzi
INFERMIERISTICA IN SITUAZIONI DI CRITICITA' 1 MED/45-SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE INF LEG - 3° anno 1° sem Elisa Sorio
INFERMIERISTICA CLINICA NEI SERVIZI DI EMERGENZA 1 MED/45-SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE INF LEG - 3° anno 1° sem Roberta Cabassa

Obiettivi formativi

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MM: CHIRURGIA D'URGENZA
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L’insegnamento si propone di approfondire i quadri clinici caratteristici della chirurgia d'urgenza la cui conoscenza risulta imprescindibile ai fini di un'adeguata attività assistenziale. Saranno discusse con un approccio chirurgico-assistenziale integrato i principali complessi sindromici caratteristici della chirurgia d'urgenza. Saranno trattate le patologie chirurgiche urgenti analizzando la sintomatologia, diagnosi, trattamento, indicazione chirurgica e tipologia d'intervento di tali patologie.
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MM: MEDICINA D'URGENZA
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Il corso si propone di approfondire aspetti fisiopatologici, clinici e assistenziali delle principali situazioni di urgenza/emergenza selezionate in base alla loro rilevanza epidemiologica ed esemplarità ai fini della pratica infermieristica.
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MM: INFERMIERISTICA CHIRURGICA SPECIALISTICA
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MM: RIANIMAZIONE
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L’insegnamento si propone di approfondire aspetti fisiopatologici, clinici e assistenziali di situazioni di urgenza/emergenza selezionate in base alla loro rilevanza epidemiologica e di esemplarità nei vari contesti (territorio, domicilio, ospedale); si focalizza sull’individuazione dei rischi e sulla complessità degli interventi e complicanze post interventi di elezione e sull’urgenza e complessità assistenziale del paziente identificando le priorità di intervento
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MM: INFERMIERISTICA IN SITUAZIONI DI CRITICITA'
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Riconoscere le situazioni di criticità nei pazienti nei diversi contesti assistenziali. Descrivere gli interventi di monitoraggio dell’evoluzione clinica, supporto delle funzioni compromesse e prevenzione delle complicanze. Descrivere le strategie specifiche di supporto all’adattamento del paziente e dei familiari in terapia intensiva
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MM: INFERMIERISTICA CLINICA NEI SERVIZI DI EMERGENZA
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L’obiettivo del corso è fornire strumenti e conoscenze utili per valutare e affrontare efficacemente le situazioni di emergenza sia nell’intra che nell’extra ospedaliero, riconoscendo le potenziali fonti di rischio che incidono nella percezione e nella reazione delle persone, individuando i migliori interventi correttivi per agire con consapevolezza, proteggendo se stessi e gli altri.

Programma

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MM: CHIRURGIA D'URGENZA
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1. Sindrome da shock (shock ipovolemico, SIRS, sepsi, shock settico) Pancreatite acuta Ustioni 2. Peritonite e addome acuto Appendicite, colecistite, diverticolite, perforazione intestinale, ischemia intestinale 3. Occlusione intestinale Occlusione alta e bassa Sindrome aderenziale, volvolo, ernie della parete addominale, malattie infiammatorie croniche (morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa), neoplasie del colon-retto 4. Emorragie digestive Emorragia digestiva alta e bassa Mallory-Weiss, ulcera peptica, ipertensione portale e varici esofagee, neoplasie gastriche (adenocarcinoma e GIST), emorragia diverticolare, cause meno frequenti di sanguinamento colico 5. Ittero Complicanze dell'ittero (colangite, discoagulopatia, etc.) Colelitiasi e litiasi della VBP, pancreatite cronica, neoplasie della regione cefalopancreatica, neoplasie del fegato e delle vie biliari 5. Traumi Traumi dell’addome e del torace Concetti generali della damage control surgery Traumi addominali degli organi parenchimatosi e degli organi cavi Traumi toracici di parete, parenchima polmonare e grossi vasi. Versamento pleurico, emotorace, pneumotorace 6. Urgenze in chirurgia vascolare Trombosi venosa profonda Ischemia acuta degli arti inferiori Aneurisma dell'aorta addominale Aneurismi delle arterie viscerali
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MM: MEDICINA D'URGENZA
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Approccio diagnostico e terapeutico al paziente con dolore toracico ed embolia polmonare Approccio diagnostico terapeutico e alle seguenti situazioni di instabilità clinica: Edema polmonare acuto, coma metabolico, coma nel paziente diabetic. Intossicazioni
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MM: INFERMIERISTICA CHIRURGICA SPECIALISTICA
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MM: RIANIMAZIONE
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Approccio diagnostico e terapeutico al paziente con Shock settico, ipovolemico, cadiogeno, anafilattico neurogeno Ustioni politrauma Insufficienza respiratoria acuta, ARDS, alterazioni emogasanalitiche (acidosi e alcalosi respiratoria e metabolica) e terapie ventilatorie Coma post anossico strategie di trattamento con particolare attenzione alla ipotermia terapeutica Trauma cranico Coma
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MM: INFERMIERISTICA IN SITUAZIONI DI CRITICITA'
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PROGRAMMA IN FORMA SINTETICA: 1. Area critica e paziente critico: le peculiarità dell’assistenza. 2. La vigilanza e il monitoraggio del paziente con instabilità neurologica e cardiorespiratoria. 3. Sorveglianza, effetti attesi, controllo effetti indesiderati, interazioni e risposte ai trattamenti farmacologici complessi. 4. Impatto della permanenza in terapia intensiva. 5. Approccio nutrizionale al paziente critico. PROGRAMMA IN FORMA ESTESA: 1. Area critica e paziente critico: le peculiarità dell’assistenza. 2. La vigilanza e il monitoraggio del paziente con instabilità neurologica e cardiorespiratoria: a. Monitoraggio e gestione della funzione respiratoria: - ventilazione invasiva: scopi e gestione di intubazione endotracheale e ventilazione artificiale; monitoraggio e strategie di prevenzione delle complicanze precoci e tardive correlate all’intubazione endotracheale e alla protesi respiratoria; - ventilazione non invasiva: indicazioni, controindicazioni, monitoraggio e strategie di adattamento e prevenzione delle complicanze nella NIV; - tracheotomia : indicazioni, principali tipologie di accesso tracheale, cura dello stoma, assistenza al paziente tracheostomizzato nell’alimentazione e fonazione. b. Indicatori di valutazione e monitoraggio della funzione neurologica. c. Monitoraggio e gestione della funzione cardiocircolatoria: indicazioni e gestione del monitoraggio della pressione arteriosa invasiva e della PVC. 3. Sorveglianza, effetti attesi, controllo effetti indesiderati, interazioni e risposte ai trattamenti farmacologici endovenosi complessi. 4. Impatto della permanenza in terapia intensiva: - modificazioni emodinamiche legate alle manovre di nursing e trasporto; - peculiarità nell’igiene del paziente critico e prevenzione delle infezioni; - prevenzione delle lesioni da pressione e lesioni da pressione correlate a dispositivo medico; - fattori di stress e adattamento del paziente e della famiglia. 5. Approccio nutrizionale al paziente critico.
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MM: INFERMIERISTICA CLINICA NEI SERVIZI DI EMERGENZA
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Principi e i metodi del sistema di emergenza propri della Centrale Operativa 118 e dei Dipartimenti di Emergenza/Urgenza (lezione frontale) Valutazione primaria (primary survey) e secondaria (secondary survey) del paziente in emergenza, con particolare attenzione alla gestione delle vie aeree, immobilizzazione e trasporto verso la struttura più idonea (lezione frontale con laboratorio connesso di tecniche di primo soccorso) Triage: principi, criteri di applicazione e assegnazione di codici colore appropriati, per definire le priorità in emergenza secondo il Drg n.1888 del 2015. Triage alla persona con deficit cognitivo di vario grado (lezione frontale con utilizzo di un programma per l’assegnazione corretta dei codici colore nei casi clinici proposti) Valutazione del il paziente in peri-arresto e in arresto cardiaco, attraverso il metodo ABCDE/ABC (lezione frontale e studio di caso) Reazioni emotive dei pazienti e principi di relazione/comunicazione con il paziente (lezione frontale) Le ferite e le manovre di tamponamento dell’emorragia esterna e medicazione di ferite (lezione frontale) Situazioni di primo intervento per il paziente ustionato, annegato, punto da insetti, paziente sincopato o con crisi convulsiva in atto, paziente con frattura esposta degli arti (lezione frontale)

Modalità d'esame

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MM: CHIRURGIA D'URGENZA
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Dieci domande a risposta multipla (esame scritto) e successiva prova orale se raggiunta la sufficienza di almeno 5 moduli
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MM: MEDICINA D'URGENZA
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Esame scritto a scelta multipla, seguito da esame orale se viene superato lo scritto.
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MM: INFERMIERISTICA CHIRURGICA SPECIALISTICA
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MM: RIANIMAZIONE
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Esame scritto
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MM: INFERMIERISTICA IN SITUAZIONI DI CRITICITA'
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Prova scritta (test a risposta multipla) + prova orale
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MM: INFERMIERISTICA CLINICA NEI SERVIZI DI EMERGENZA
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L’esame consiste di una prova scritta a domande chiuse, con risposte a scelta multipla

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Gai V. Medicina d'urgenza: pratica e progresso II Edizione C.G. Edizioni Medico Scientifiche, Torino 2013
Maurizio Chiaranda Urgenze ed emergenze. Istituzioni PICCIN 2016
Francesco Minni Chirurgia Generale cea Casa Editrice Ambrosiana Zanichelli 2019
Lise M. Chirurgia per infermieri, quinta edizione (2017) Ed Piccin. Padova 2017
Vittorio Bresadola Chirurgia per le professioni sanitarie EdiSES 2011
Gentili A., Nastasi M., Rigon L.A., Silvestri C., Manganelli P. Il Paziente critico: clinica ed infermieristica in Anestesia e Rianimazione Casa Ed. Ambrosiana, Milano. 1997
Italian Resuscitation Council (IRC) Advanced Life Support (ALS) (Edizione 4) IRC edizioni SRL 2015 978-8-895-51735-3
ERC/IRC Linee guida European Resuscitation Council per la Rianimazione 2015 2015




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