Laurea in Infermieristica (Verona)
(abilitante alla professione sanitaria di infermiere) d.m. 270/04

Relazione di aiuto nei processi assistenziali [Matricole pari] (2019/2020)

Codice insegnamento
4S000096
Crediti
5
Coordinatore
Laura Cunico

L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
PRINCIPI E TECNICHE DELLA RELAZIONE ASSISTENZIALE 2 MED/45-SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE INF VR - 2° anno 1° sem Laura Cunico
EDUCAZIONE TERAPEUTICA 1 MED/45-SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE INF VR - 2° anno 1° sem Roberta Doro
PSICOLOGIA CLINICA 2 M-PSI/08-PSICOLOGIA CLINICA INF VR - 2° anno 1° sem Marco Valentini

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di offrire agli studenti conoscenze e metodi per sviluppare abilità relazionali declinate nelle relazioni professionali ed educative. Introduce lo studente a una visione globale dello sviluppo psicologico, dei fattori che interagiscono alla comprensione dei bisogni espressi nella domanda di aiuto, tenendo conto delle fasi di sviluppo della vita e degli eventi che possono attraversarla (malattia, lutto, cronicità). Propone inoltre un approfondimento dei principi fondativi della relazione assistenziale, delle tecniche e strategie di gestione di una comunicazione efficace con la persona e la famiglia. Si propone di sviluppare competenze di progettazione educativa, rivolte prioritariamente alle persone con malattie croniche per favorire l'apprendimento di abilità di autocura ed empowerment.

MODULO EDUCAZIONE TERAPEUTICA: Il corso si propone di sviluppare conoscenze e metodi per l’esercizio di competenze educative nei confronti degli utenti e delle loro famiglie in contesti ospedalieri e territoriali. Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di: • Differenziare concetti e strategie di promozione della salute; educazione alla salute; educazione sanitaria; educazione terapeutica; • Analizzare il processo che una persona attraversa per cambiare un comportamento • Riconoscere le fasi di progettazione di un intervento educativo • Applicare la metodologia educativa a specifiche situazioni • Riconoscere le tecniche di counseling educativo per sviluppare capacità di autocura.

MODULO PRINCIPI E TECNICHE DELLA RELAZIONE ASSISTENZIALE: Conoscere e applicare i principi e le tecniche di base della relazione assistenziale, le tecniche e le strategie di gestione di una comunicazione efficace; comprendere le dinamiche relazionali, le reazioni di difesa nei processi di adattamento delle persone a situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica. Utilizzare abilità di comunicazione appropriate (verbali, non verbali e scritte) con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all’interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari.

MODULO PSICOLOGIA CLINICA: L'insegnamento introduce lo studente ad una visione globale dello sviluppo psicologico dell'individuo secondo la teoria psicoanalitica, tenendo conto anche della fasi di sviluppo del ciclo di vita, delle capacità e degli adattamenti richiesti nelle tappe evolutive. Inoltre introduce i principi fondativi della relazione assistenziale, mettendo in luce la complessità dei fattori psicologici emotivi che sono presenti nella relazione col paziente e i familiari, declinata sia nei vari contesti nei quali essi si trovano (ospedale, strutture residenziali, domicilio), nella fase del ciclo di vita che stanno attraversando (età evolutiva, età adulta, terza e quarta età), in relazione al quadro clinico presentato. Particolare attenzione è riservata al vissuto dell'infermiere e alle difficoltà presenti nelle relazioni di aiuto.

Programma

------------------------
MM: PRINCIPI E TECNICHE DELLA RELAZIONE ASSISTENZIALE
------------------------
PERCEZIONE, PROCESSO DI COMUNICAZIONE INTERPERSONALE, LINGUAGGIO La percezione interpersonale e la comunicazione sociale I filtri della percezione, la realtà è una costruzione Processo percezione interpersonale La realtà e le sue rappresentazioni Le due strutture del linguaggio (profonda e superficiale) I sistemi rappresentazionali VAK La distorsione del massaggio: l’arco di distorsione LA COMUNICAZIONE UMANA Il processo comunicativo: gli elementi costitutivi del processo Teoria lineare della comunicazione Teoria sistemica della comunicazione (caratteristiche) Gli assiomi della comunicazione umana di Watzlawick Comunicazione verbale (linguaggio connotativo e denotativo) Comunicazione non verbale (sguardo, gesti, postura, mimica facciale (richiamo alle emozioni), Comunicazione para-verbale (il ruolo della voce, voce empatica e voce sgradevole, vocalizzi) La prossemica: la distanza nella relazione sociale Il contesto matrice di significati MODELLI DELLA RELAZIONE ASSISTENZIALE Il paradigma di Carl Rogers; principi: non direttività, centralità della persona, rispetto, accettazione positiva e incondizionata, congruenza, autenticità, empatia Disease e illness Empatia, caratteristiche, sua declinazione nella relazione assistenziale; il modello di empatia di Bonino Coco e Tani (livelli) Gli strumenti della relazione di cura: L’agenda del paziente per esplorare la soggettività (illness) Il Metodo Calibrazione – Ricalco – Guida (CRG) come approccio efficace nell’interazione con il paziente Tecniche comunicative (di seguito) TECNICHE COMUNICAZIONE EFFICACI E ATTEGGIAMENTI DA EVITAREI livelli logici del pensiero, l’uso del tu Le parole tossiche (killing words) e gli atteggiamenti che non facilitano la comunicazione e la comprensione dell’altro: frasi stereotipate (clichè), giudizi, consigli non richiesti, cambiare argomento, pregiudizi, gergo medico, infantilizzazione comunicativa Le parole colorate (kissing words) Tecniche verbali: domande aperte direttive, non direttive, focalizzate, domande chiuse, riformulare, rispecchiare, legittimare, commenti empatici, ricapitolazione; Tecniche paraverbali (di continuazione): eco, silenzio, ascolto critico, ascolto empatico, vocalizzazioni, frasi di assenso… Il tocco nelle azioni di cura (raccomandazioni) La comunicazione con la persona aggressiva (tecniche talk down) La comunicazione con la persona con deficit sensoriali (non vedente, non udente, afasico) La comunicazione con la persona in stato di deprivazione ambientale LE ABILITÀ SOCIALI E IL RUOLO PROFESSIONALE NELL’INTERAZIONELe competenze e le abilità dell’operatore La riservatezza e la confidenzialità nella relazione Conquistare la fiducia del paziente La giusta distanza
------------------------
MM: EDUCAZIONE TERAPEUTICA
------------------------
La metodologia dell’educazione terapeutica Le fasi della progettazione educativa: analisi dei bisogni educativi, diagnosi educative, obiettivi e contratto di apprendimento, organizzazione dell’intervento, valutazione Principi e tecniche per facilitare una comunicazione/ relazione educativa per motivare, sostenere, informare e addestrare la persona assistita ad assumere nuovi comportamenti nello stile di vita, a gestire i trattamenti terapeutici
------------------------
MM: PSICOLOGIA CLINICA
------------------------
La psicologia clinica: definizione, campi di intervento, relazione con la psichiatria. Tipologie di interventi psicologici.Le reazioni emotive nel colloquio: transfert e controtransfert. Il ciclo di vita e la prospettiva psicosociale di E. Erikson. Lo sviluppo psicologico del bambino (le fasi psicosessuali di S. Freud, la teoria dell'attaccamento di J. Bowlby, lo sviluppo dell'intelligenza di J. Piaget). La teoria della personalità in psicanalisi (Io, Es, Super Io, Ideale dell'Io, meccanismi di difesa, conflitto psichico) . Le emozioni e il concetto di intelligenza emotiva. Concetto di stress, stressor, distress, eustress, coping. stress management. Il burnout (definizione e sintomi): rischio del burnout nella professione infermieristica. Fattori predisponenti individuali e situazionali, fattori protettivi. Le reazioni psicologiche e i meccanismi di difesa alla malattia nel paziente, nei familiari, nell'infermiere. Le reazioni psicologiche del paziente ospedalizzato (internistico, cronico, chirurgico) e la relazione con l'infermiere. L'ospedalizzazione in età evolutiva: le reazioni psicologiche alla malattia e all'ospedalizzazione nel bambino e nell'adolescente. Il reparto prematuri e l'oncologia pediatrica. L'anziano: peculiarità dell'invecchiamento e cambiamenti personali e relazionali; aree problematiche con particolare riferimento alla dipendenza fisica e alle modificazioni cognitive (il deterioramento cognitivo lieve, la demenza, la sindrome confusionale); il rapporto con la famiglia. Il paziente con prognosi infausta: la comunicazione della cattive notizie; reazioni psicologiche nel paziente, nei familiari, nell'infermiere. La morte nella cultura occidentale, luoghi e modi del morire, reazioni psicologiche del morente, assistenza al morente e ai familiari, la morte in età evolutiva, il lutto e le fasi di elaborazione.

Modalità d'esame

ESAME SCRITTO: domande a risposta multipla, domande aperte brevi, analisi e interpretazione di un caso relazionale. testo di dialogo infermiere-paziente.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Saiani, L., Brugnolli, A. Trattato di cure infermieristiche (Edizione 2) Idelson-Gnocchi 2014 978-88-7947-576-1
Anna Brugnolli - Luisa Saiani Trattato di cure infermieristiche Sorbona 2011
A. Brugnolli, L. Saiani Trattato di Medicina e Infermieristica "Un approccio di cure Integrate" (Edizione 1) SORBONA 2017 9788879476379
Sommaruga Marinella Comunicare con il paziente Carocci Faber 2015
Marco Valentini Dispensa 1 - Pubertà e adolescenza 2019
Nicolino Rossi Psicologia clinica per le professioni sanitarie Il Mulino 2004




© 2002 - 2020  Università degli studi di Verona
Via dell'Artigliere 8, 37129 Verona  |  P. I.V.A. 01541040232  |  C. FISCALE 93009870234
Statistiche  |  Credits