Laurea in Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro (Trento - ex sede Ala)
(abilitante alla professione sanitaria di tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro) d.m. 270/04

Ergonomia e risk analysis (2018/2019)

Codice insegnamento
4S000501
Crediti
5
Coordinatore
Stefano Porru

L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
METODI E TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'ANALISI E VALUTAZIONE DEI RISCHI 1 MED/50-SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE TPALL 3° ANNO 1° SEMESTRE Giorgio Mattevi
ERGONOMIA E FATTORI DI RISCHIO PSICOSOCIALE 2 MED/44-MEDICINA DEL LAVORO TPALL 3° ANNO 1° SEMESTRE Stefano Porru
PROCESSI E RISCHI INDUSTRIALI 2 CHIM/07-FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE TPALL 3° ANNO 1° SEMESTRE Riccardo Ceccato

Obiettivi formativi

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MM: METODI E TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'ANALISI E VALUTAZIONE DEI RISCHI
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Fare acquisire agli studenti le metodiche di analisi, di stima e valutazione dei rischi, evidenziandone le criticità. Conoscenze inerenti la formalizzazione della valutazione dei rischi. Al termine del modulo di insegnamento lo studente dovrà avere acquisito consapevolezza della ricaduta della valutazione, sia in termini di prevenzione che di repressione. Dovrà essere in grado di applicare i principi ed i metodi inerenti la VdR, comprendendone e, per quanto possibile, correggendone le distorsioni attraverso le tecniche più pertinenti anche utilizzando banche dati ufficiali di siti nazionali.
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MM: ERGONOMIA E FATTORI DI RISCHIO PSICOSOCIALE
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• Il corso intende far acquisire allo studente conoscenza e comprensione in tema di prevenzione, tutela e promozione e gestione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. • Lo studente acquisirà, anche attraverso esempi tratti dal campo, conoscenza e comprensione sui principi di medicina del lavoro, valutazione del rischio, sorveglianza sanitaria, giudizio di idoneità, legislazione specifica, educazione sanitaria, prevenzione primaria, secondaria e terziaria, con riferimento a differenti tipologie di rischio lavorativo e con focus su rischio ergonomico, psicosociale, infortunistico e sui gruppi vulnerabili (ad esempio gli immigrati ed i lavoratori anziani), in una prospettiva multidisciplinare. • Il corso intende far acquisire allo studente la consapevolezza che nella professione di tecnico della prevenzione nei luoghi di lavoro vi è necessità ed opportunità di collaborare, con gli altri professionisti della salute occupazionale, a specifici programmi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria e di approfondire gli aspetti relativi a specifici fattori di rischio ed alla tutela di salute e sicurezza di particolari gruppi vulnerabili.
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MM: PROCESSI E RISCHI INDUSTRIALI
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Il corso si propone di fornire gli aspetti essenziali dei processi chimici industriali più comuni, con un particolare interesse sugli aspetti relativi alla pericolosità dei sostanze e lavorazioni, sui sistemi di sicurezza attiva e passiva, sulla valutazione del rischio per la salute e per la sicurezza associato.

Programma

------------------------ MM: METODI E TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'ANALISI E VALUTAZIONE DEI RISCHI ------------------------ Contesto tecnico e giuridico di riferimento. Gestione ed approfondimento della banche dati INAIL relativamente ai dati disponibili utili alla valutazione del rischio senza misurazioni. Distinzione tra le diverse tipologie di rischi, ripercussioni in termini preventivi e repressivi. Modello di valutazione dei rischi, esempi pratici di modelli in azienda. Il processo di valutazione dei rischi: metodi e criticità per individuare i fattori di rischio; esempi pratici. Come stimare i rischi, problematiche e tecniche per una valutazione obbiettiva del rischio specifico. Strumenti di indagine per la valutazione del rischio e la stesura dei documenti specifici di valutazione e, qualora necessario, interventi di contenimento o bonifica. Misure senza strumento. Gestione delle esposizioni. Materiale selezionato e proposto dal docente - D. Lgs 81/08 Titolo VIII Agenti Fisici. Disposizioni generali. Capo ed allegati specifici; - http://www.portaleagentifisici.it/ Metodologia e interventi tecnici per la riduzione del rumore negli ambienti di lavoro. Ricerca INAIL Dipartimento Igiene del Lavoro. 2013 ------------------------ MM: ERGONOMIA E FATTORI DI RISCHIO PSICOSOCIALE ------------------------ PROGRAMMA DIDATTICO 1) Principi generali della Medicina del Lavoro e di prevenzione nei luoghi di lavoro. 2) I principali rischi occupazionali. Il rischio ergonomico. I rischi da organizzazione del lavoro e psicosociali. 3) Le malattie da lavoro e le malattie correlate al lavoro. 4) Gli infortuni sul lavoro. 5) Valutazione del rischio. Sorveglianza sanitaria. Il giudizio di idoneità lavorativa. 6) Immigrazione e lavoro. 7) Invecchiamento e lavoro. 8) La collaborazione tra Medico del lavoro/competente e Servizio di Prevenzione e Protezione. MATERIALE DIDATTICO 1) La Medicina del lavoro: medicina e salute occupazionale. Alessio L, Franco G. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 5, pag.63-73. 2) Valutazione del rischio. Manno M, Cavallo DM, Cattaneo A. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 15, pag.209-227 3) Rischi tradizionali, attuali, emergenti. Alessio L, Farina G. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 60, pag.671-679. 4) Sorveglianza sanitaria. Soleo L, Basso A, Lovreglio P. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 23, pag.317-333. 5) Relazioni professionali intra- ed extra-aziendali del medico competente. Biggi N, Farina G. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 50, pag.579-589. 6) Patologie da stress. Perbellini L, Romeo L, Goio I, Baldo M. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 152, pag.1743-1756. 7) Ergonomia: principi, metodi e strumenti. Costa G. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 14, pag.197-208. 8) Malattie muscolo-scheletriche. Generalità. Violante FS, Zanardi F, Bonfiglioli R. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 142, pag.1615-1627. 9) Ruolo del medico del lavoro nella prevenzione degli infortuni. Porru S, Arici C. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 46, pag.541-550. 10) Prevention of occupational injuries: evidence for effective good practices in foundries. Porru S., Calza S, Arici C. Journal of Safety Research, 2017, 60: 53-69. 11) Gruppi vulnerabili. Migranti. Porru S, Arici C. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 122, pag.1327-1336. 12) Infortuni e malattie lavoro-correlate nei lavoratori immigrati. Arici C, Porru S. Giornale Italiano di Medicina del Lavoro ed Ergonomia 2011, 33 (suppl. al n. 2): 10-15 13) Invecchiamento e lavoro. Costa G. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 115, pag.1265-1276. METODI DIDATTICI Il corso verrà svolto attraverso didattica frontale, con costante ricerca di coinvolgimento degli studenti nella elaborazione di concetti, con ampio spazio alla discussione ed interazione. La lezione frontale è arricchita da esempi di applicazione pratica, con discussione di situazioni e casi specifici tratti dal campo. ------------------------ MM: PROCESSI E RISCHI INDUSTRIALI ------------------------ Programma 1) Parametri chimico-fisici delle sostanze Definizioni di stabilità chimico-fisica, rischi di incendio, esplosione in un impianto produttivo. 2) Classificazione delle sostanze chimiche Regolamento REACH e protocollo CLP; indicazioni di pericolo e consigli di prudenza. 3) Industria del petrolio Raffineria – Petrolchimica – Carbone 4) Prodotti e processi dell’industria petrolchimica Produzione di olefine – Schemi dei principali processi petrolchimici 5) Prodotti organici di base Metanolo – Formaldeide – Alogenoderivati – Aromatici 6) Prodotti organici derivati Polimeri – Resine – Coloranti – Detergenti 7) Chimica industriale inorganica Ciclo dell’azoto: fertilizzanti – Ciclo dello zolfo: acido solforico – Ciclo del fosforo: fertilizzanti, fosforo elementare – Cementi e ceramiche - Processi elettrochimici: produzione di cloro – industria galvanica. 8) Valutazione del rischio chimico in ambito industriale Metodi ad indice per la pericolosità delle sostanze chimiche in ambito industriale. Esempi pratici Libro di testo Appunti di lezione Per approfondimento: “Guidelines for process hazards analysis, hazards identification & risk analysis”, Dyadem 2003. “Valutazione del rischio chimico”, Scala ed, 2013.

Modalità d'esame

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MM: METODI E TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'ANALISI E VALUTAZIONE DEI RISCHI
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Esame orale a risposta aperta con analisi di casi di rischio fisico specifici trattati e riferimenti normativi. Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso le nozioni teoriche relative alla tipologia di rischio fisico come rumore, vibrazioni, radiazioni ottiche, campo elettromagnetico e altro previsto nel D Leg. 81/08, ed essere in grado di esporle con linguaggio tecnico appropriato. Dovrà essere in grado di analizzare le situazioni di esposizione al rischio e proporre le soluzioni tecniche più congeniali relativamente alle criticità emerse in ordine alla riduzione del rischio e bonifica.
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MM: ERGONOMIA E FATTORI DI RISCHIO PSICOSOCIALE
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L’esame è orale.
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MM: PROCESSI E RISCHI INDUSTRIALI
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Esame scritto, costituito da 2 domande a risposta aperta e due domande a risposta multipla





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