Laurea in Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro (Trento - ex sede Ala)
(abilitante alla professione sanitaria di tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro) d.m. 270/04

Ingegneria e scienze della prevenzione per la tutela della salute negli ambienti di vita (2018/2019)

Codice insegnamento
4S000463
Crediti
8
Coordinatore
Maurizio Grigiante

L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
FISICA TECNICA AMBIENTALE E INDUSTRIALE 3 ING-IND/11-FISICA TECNICA AMBIENTALE TPALL 2° ANNO 2° SEMESTRE Maurizio Grigiante
SISTEMI ELETTRICI E CAMPI ELETTROMAGNETICI 2 ING-IND/09-SISTEMI PER L'ENERGIA E L'AMBIENTE TPALL 2° ANNO 2° SEMESTRE Renzo Azaro
DISEGNO CIVILE E RAPPRESENTAZIONE PROGETTUALE 2 ICAR/17-DISEGNO TPALL 2° ANNO 2° SEMESTRE Francesco Gherardini
TECNICHE DI VALUTAZIONE E GESTIONE DEI RISCHI IGIENICO SANITARI 1 MED/50-SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE TPALL 2° ANNO 2° SEMESTRE Marianna Matte'

Obiettivi formativi

INSEGNAMENTO:

Ingegneria e Scienze della Prevenzione per la Tutela della Salute negli Ambienti di Vita.

Coordinatore dell'Insegnamento: Maurizio Grigiante.
CFU dell'insegnamento: 8

L'insegnamento indicato è comprensivo di 4 moduli. Per ogni modulo verrà di seguito riportato il titolo, il docente titolare dell'insegnamento ed il programma.


MODULO 1
Sistemi elettrici e campi elettromagnetici
Docente dell’insegnamento: Azaro Renzo
Ore di lezione frontale: 20

Obiettivi del modulo
Gli obiettivi formativi del modulo sono finalizzati alla conoscenza dei principi base relativi ai campi elettromagnetici ed alle loro applicazioni.

MODULO 2
Disegno civile ed Industriale
Docente dell’insegnamento: Gherardini Francesco
Ore di lezione frontale: 20

Obiettivi del modulo:
Conoscere le nozioni fondamentali del linguaggio grafico per sapere leggere ed interpretare un disegno tecnico nel settore civile ed industriale. Apprendere l’utilizzo di strumenti CAD 2D per eseguire semplici disegni nel settore civile ed industriale.


MODULO 3
Fisica Tecnica Industriale ed Ambientale
Docente dell’insegnamento: Grigiante Maurizio
Ore di lezione frontale: 30

Obiettivi del modulo:
Lo scopo principale del corso è quello di fornire allo studente le nozioni fondamentali inerenti lo studio dei processi di scambio termico e di massa che saranno poi applicati nel corso del 2° semestre a casi di studio rilevanti nell’ambito del monitoraggio e della prevenzione nei luoghi di lavoro. Verranno riprese alcune nozioni di fisica ed in particolare di termodinamica allo scopo di fornire agli allievi le basi fondamentali per lo studio di processi quali lo scambio termico e lo scambio di massa. Queste nozioni verranno applicate nella formulazione dei bilanci termoigrometrici relativi al benessere delle persone nei luoghi di lavoro. Verranno introdotti alcune grandezze e concetti relativi all’aria umida e presentati i principali criteri vigenti in relazione alla valutazione della qualità dell’aria nei luoghi di lavoro. Verranno introdotte le principali grandezze relative allo studio dell’illuminotecnica

MODULO 4
Tecniche e Prevenzione di Igiene Pubblica e Assistenza Territoriale
Docente dell’insegnamento: Mattè Marianna
Ore di lezione frontale: 12

Programma del modulo

Valutazione e gestione dei rischi associati agli impianti natatori (4 ore)
Disamina della normativa di settore (campo di applicazione, definizioni, differenze tra le varie normative regionali/provinciali) con approfondita valutazione dei requisiti strutturali necessari per la corretta realizzazione di tale tipologia di impianti. Gli elementi costitutivi di un impianto natatorio; illustrazione del funzionamento dei vari componenti e delle possibili criticità riscontrabili a livello strutturale e gestionale. I principali rischi associati agli impianti natatori: fisici, chimici e microbiologici. Le principali strategie per la riduzione, il controllo e la gestione dei rischi.
I requisiti del sistema di autocontrollo ed i contenuti minimi previsti per la documentazione costituente lo stesso o ad esso correlata. Esempi pratici e compilazione guidata di alcuni dei documenti descritti. Il campionamento ufficiale. Il controllo ufficiale.




Programma

PROGRAMMA DETTAGLIATO DEI VARI MODULI.


MODULO 1: Sistemi elettrici e campi elettromagnetici

RICHIAMI DI CAMPI ELETTROMAGNETICI
Le cariche elettriche. Il campo elettrico. Correnti elettriche. Il campo magnetico. Brevi cenni alle equazioni di Maxwell ed al loro significato. Il campo elettromagnetico. Proprietà energetiche dei campi elettromagnetici.
APPLICAZIONI DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI NEI SISTEMI ELETTRICI
Componenti a parametri concentrati. Resistori, condensatori, induttori e loro proprietà. Le reti elettriche e loro proprietà. Regime stazionario e regime variabile dei componenti e delle reti elettriche. Grandezze periodiche, grandezze alternate e grandezze armoniche. Comportamento dei componenti e delle reti elettriche in regime armonico. Cenni alle modalità di analisi delle reti elettriche.
APPLICAZIONE DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI NEI SISTEMI PER LE TELECOMUNICAZIONI, NEI SISTEMI MEDICALI E NEL TRATTAMENTO DEI MATERIALI
Cenni alle tipologie, funzionamento ed utilizzo delle antenne per sistemi per le telecomunicazioni. Campi elettromagnetici generati dalle antenne dei sistemi per le telecomunicazioni. Sistemi per la generazione ed applicazione di campi elettromagnetici per applicazioni medicali e per il trattamento di materiali. Campi elettromagnetici generati dai sistemi di trasporto dell’energia elettrica.
RISCHI CONNESSI CON L’UTILIZZO DELL’ENERGIA ELETTROMAGNETICA
Rischi connessi con l’utilizzo dei campi elettromagnetici nei sistemi elettrici. Rischi connessi con l’utilizzo dei campi elettromagnetici nei sistemi di telecomunicazioni, nei sistemi medicali e nel trattamento dei materiali. Tecniche di prevenzione.
MISURE DI CAMPI ELETTROMAGNETICI
Misure di campo elettrico. Misure di campo magnetico. Misure dei campi di radiazione. Sonde polarizzate e sonde isotrope. Tecniche di misura a banda larga. Tecniche di misura a banda stretta.
NORME SULL’ESPOSIZIONE AI CAMPI ELETTROMAGNETICI
Norme sull’esposizione della popolazione. Norme sull’esposizione dei lavoratori.
ESERCITAZIONI
Esercitazioni sperimentali di misura di campi elettromagnetici a banda larga e a banda stretta. Esempio di attività di analisi di impatto elettromagnetico prodotto da un impianto fisso per telefonia mobile.



MODULO 2:Disegno civile ed Industriale

Introduzione alla normativa tecnica. Formato dei fogli. Riquadro delle iscrizioni. Scale di rappresentazione. Tipi di linea utilizzati nel disegno. Utilizzo delle linee nei disegni civili e nei disegni industriali. Introduzione alle sezioni e ai tagli. Convenzione di sezione. Tratteggi per la rappresentazione dei materiali nelle sezioni. La quotatura. Sistemi di quotatura. Elaborati di progetto: viste, piante, prospetti e sezioni nei disegni civili. Normative e regole tecniche applicate ai contesti residenziali. Esempi di applicazione del D.M. 5 luglio 1975 (calcolo superfici utili, RAI, etc.). Schemi di impianti tecnologici nell’edilizia (elettrico, idraulico, termico, di ventilazione). Simbologia prevista dalla normativa. Impianti industriali.
Esempi applicativi nel settore delle costruzioni ed industriale. Introduzione al software CAD 2D: interfaccia grafica, sistemi di riferimento, snap, principali comandi per la creazione di entità geometriche. Comandi di editazione. Sezioni e campiture (retini). Gestione degli stili di linea. Creazione e utilizzo dei layer. Inserimento di quote. Inserimento di note. Stili di testo. Il concetto di blocco. Creazione ed inserimento di blocchi. Librerie esterne. La stampa di un disegno, lo spazio carta, i formati di stampa, gli stili di stampa, le scale di stampa, la messa in tavola di un progetto.



MODULO 3:Fisica Tecnica Industriale ed Ambientale

Grandezze termodinamiche fondamentali: energia interna di un sistema, entalpia e bilanci di massa e di energia; tensione di vapore, umidità relativa ed umidità specifica di una portata d’aria umida. Elementi fondamentali di trasmissione del calore: scambio termico per convezione e radiazione; temperatura effettiva e temperatura percepita. Elementi fondamentali dello scambio di massa: espressione della concentrazione e delle grandezze molari, flusso di massa ed interazione tra flusso di massa ed energia; flussi evaporativi. Parametri che definiscono il benessere termo-igrometrico nell'ambiente con particolare riguardo agli ambienti di lavoro: temperatura, velocità dell’aria, temperatura delle superfici. Valutazione dei principali parametri relativi agli scambi termo-igrometrici del corpo umano e corrispondente bilancio termoigrometrico. Analisi dei principali parametri statistici relativi alla sensibilità del corpo umano in relazione alla condizioni ambientali: indice PMV (Predicted Mean Vote), temperatura effettiva e l’indice ET. indici di disagio locale e criteri di accettabilità dell’aria negli ambienti di lavoro. Il fattore di visibilità e le principali grandezze fotometriche: flusso luminoso, luminanza ed illuminamento: loro interpretazione in relazione agli indici di benessere visivo. Analisi dei principali parametri che influenzano le condizioni di benessere acustico negli ambienti: scale Decibel, Bande di Ottava ed interpretazione di tali parametri in relazione alle emissioni sonore (rumore) nei luoghi di lavoro. Controllo dell'inquinamento acustico.

MODULO 4:
Valutazione e gestione dei rischi associati agli impianti natatori
- disamina della normativa di settore (campo di applicazione, definizioni, differenze tra le varie normative regionali/provinciali) con approfondita valutazione dei requisiti strutturali necessari per la corretta realizzazione di tale tipologia di impianti. Gli elementi costitutivi di un impianto natatorio; illustrazione del funzionamento dei vari componenti e delle possibili criticità riscontrabili a livello strutturale e gestionale. I principali rischi associati agli impianti natatori: fisici, chimici e microbiologici. Le principali strategie per la riduzione, il controllo e la gestione dei rischi.
I requisiti del sistema di autocontrollo ed i contenuti minimi previsti per la documentazione costituente lo stesso o ad esso correlata. Esempi pratici e compilazione guidata di alcuni dei documenti descritti. Il campionamento ufficiale. Il controllo ufficiale;
-valutazione e gestione dei rischi associati alla presenza di Legionella. Descrizione del batterio e accenno alle principali criticità per la salute associate allo stesso. Le condizioni e dei fattori che favoriscono la sopravvivenza e la proliferazione del patogeno. Disamina della normativa di settore (campo di applicazione, definizioni, limiti) Individuazione delle strutture particolarmente a rischio: ospedali, case di riposo, alberghi. I principali siti di insediamento e sviluppo: descrizione delle tipologie di impianti che possono essere colonizzati da legionella, delle loro caratteristiche peculiari e del loro funzionamento. Le principali strategie per la riduzione, il controllo e la gestione dei rischi. I requisiti del sistema di autocontrollo ed i contenuti minimi previsti per la documentazione costituente lo stesso o ad esso correlata. Esempi pratici e compilazione guidata di alcuni dei documenti descritti. Il sistema di notifica. Il campionamento ufficiale. Il controllo ufficiale.
- valutazione e gestione dei rischi associati alla presenza di fitosanitari e amianto nell’ambiente.


Modalità d'esame

Le modalità d'esame verranno illustrate da ciascun docente all'inizio del corso. In riferimento a quanto svolto nel corso degli anni precedenti per ciascuno dei moduli viene privilegiata una modalità di svolgimento scritta comprensiva sia dello svolgimento di alcuni esercizi su tematiche svolte in classe sia di domande orali. In relazione al modulo :Disegno civile ed Industriale potrebbe essere richiesto lo svolgimento di una parte progettuale da concordare con il docente.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Yunus a Cengel, Giuliano Dall'O, Luca Sarto Fisica Tecnica Ambientale Mc GRAW-Hill 2017
Francesco Gherardini Dispense fornite dal docente  
Tecniche della prevenzione in igiene pubblica e assistenza territoriale Agli studenti viene richiesto lo studio del materiale presentato durante le lezioni e commentato durante le esercitazioni in aula 2017




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