Laurea in Fisioterapia (Verona)
(abilitante alla professione sanitaria di fisioterapista) d.m. 270/04

Tirocinio professionalizzante (primo anno)

Codice insegnamento
4S000103
Docente
Cristina Scuma'
Coordinatore
Cristina Scuma'
crediti
15
Settore disciplinare
MED/48 - SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEURO-PSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
FISIO VR 1^ ANNO - 2^ SEMESTRE dal 4-mar-2019 al 10-mag-2019.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

PREREQUISITI Frequenza al Laboratorio professionale, alle Esercitazioni e Simulazioni e alle Sessioni tutoriali in preparazione all’esperienza.

METODOLOGIA Affiancamento a un professionista esperto (Guida di Tirocinio/Supervisore di Tirocinio) in contesti sanitari specifici con rapporto 1/1 o 1/2, compilazione di Compiti didattici.

SETTING Esperienze in ambito geriatrico e/o muscolo-scheletrico.

AMBITI DI COMPETENZA Al termine delle attività di tirocinio lo Studente acquisisce competenze nei seguenti ambiti Nell’ambito della Responsabilità Professionale dimostra capacità di applicare conoscenza e comprensione in quanto agisce secondo i principi di etica e deontologia professionale. Dimostra attenzione e rispetto per le idee, opinioni e culture diverse e non esprime giudizi. Rispetta la riservatezza nel trattamento dei dati della persona assistita. Lo Studente dimostra autonomia di giudizio agendo nei limiti della propria competenza ed esperienza e dimostrando un atteggiamento collaborativo e propositivo riconoscendo i limiti del ruolo di Studente. Dimostra inoltre abilità comunicative condividendo con la Guida di Tirocinio (GT) osservazioni e ipotesi interpretative. Nell’ambito della Gestione e dell’Organizzazione (Management) dimostra capacità di applicare conoscenza e comprensione in quanto identifica gli elementi propri dell’organizzazione in cui opera. Riconosce i ruoli dei diversi componenti dell’équipe. Ha cura della propria persona e della divisa e mantiene in ordine gli spazi dell’ambiente di lavoro. Rispetta gli orari, i tempi delle attività e i mandati assegnati e comunica le proprie assenze. Nell’ambito della Formazione/Autoformazione dimostra capacità di apprendimento in quanto ricerca opportunità di apprendimento coerenti con gli obiettivi del tirocinio. Richiede confronto alla GT e, in relazione ai feedback ricevuti, è in grado di modificare il proprio comportamento professionale e/o di attivarsi nel ricercare le conoscenze mancanti. Nell’ambito della Pratica basata sulle Prove di Efficacia non ha i prerequisiti per poter sviluppare tale competenza. Nell’ambito della Comunicazione e Relazione ha abilità comunicative in quanto dimostra capacità relazionali e collaborative con la GT e le altre figure professionali nel rispetto dei ruoli. Comunica in modo professionale con la persona assistita o il caregiver di riferimento mettendo in atto atteggiamenti empatici e di ascolto attivo. E’ in grado di facilitare il coinvolgimento della persona assistita nelle attività di cura e riabilitazione fornendo tutte le informazioni necessarie in modo chiaro ed esaustivo e verificandone la comprensione. Comunica con la GT utilizzando la terminologia scientifica nel descrivere quanto osservato o nel rispondere a un quesito posto. Lo Studente documenta il percorso fisioterapico compilando la produzione scritta richiesta. Nell’ambito della Cura e Riabilitazione lo Studente ha capacità di applicare conoscenza e comprensione in quanto raccoglie i dati di interesse fisioterapico relativi alla persona assistita consultando la documentazione disponibile e ascoltando il colloquio della GT con la persona assistita o il caregiver. Lo Studente effettua la valutazione della persona assistita utilizzando l’osservazione per descrivere l’atteggiamento posturale e le limitazioni delle attività (deambulazione, prensione e manipolazione e altri gesti funzionali) e altri strumenti quali la palpazione, l’esame articolare e muscolare, delle lunghezza muscolari e la valutazione del dolore. Lo Studente realizza l’intervento fisioterapico: prepara il setting (lettino, materiale e ausili necessari) nel rispetto della privacy e considerando i principi igienici, posiziona la persona assistita salvaguardandone il benessere (fisiologia articolare e rispetto del dolore della persona assistita) e la sicurezza. Effettua l’allineamento posturale, i passaggi posturali e i trasferimenti della persona assistita nei diversi decubiti. Utilizza tecniche di presa corrette per la mobilizzazione articolare rispettando i principi di ergonomia e sicurezza. Lo Studente possiede autonomia di giudizio nell’analizzare ed elaborare i dati raccolti identificando e classificando (secondo il modello ICF) le menomazioni strutturali e funzionali, le limitazioni delle attività, le restrizioni alla partecipazione, i fattori ambientali e personali rilevanti e attribuendo significato alle alterazioni posturali e limitazioni delle attività confrontandole con gli standard fisiologici. Con supervisione della GT identifica i problemi fisioterapici elencandoli in ordine di priorità. Nell’ambito dell’Educazione Terapeutica lo Studente possiede abilità comunicative in quanto fornisce le informazioni in modo chiaro ed esaustivo nel guidare verbalmente la persona durante la movimentazione per ottenere la sua collaborazione. Possiede autonomia di giudizio nello scegliere la modalità educativa adatta alla persona per addestrarla all’uso di ausili e tecnologie per l’autonomia e la disabilità. Nell’ambito della Prevenzione ha capacità di applicare conoscenza e comprensione in quanto si mostra attento alla condizione della persona assistita individuando, qualora si presentino, i segnali di alterazione delle funzioni neurovegetative. E’ in grado di rilevare, se necessario, i parametri vitali significativi. Durante le attività di cura e riabilitazione è in grado di garantire alla persona assistita sicurezza e confort. Identifica, con l’aiuto della GT, le situazioni a rischio di trasmissione di infezioni e mette in atto le procedure previste. Ha autonomia di giudizio nello scegliere e attuare, in relazione alla persona assistita, le tecniche per posizionamenti, spostamenti e trasferimenti e gli eventuali ausili necessari nel rispetto dei principi dell’ergonomia e della sicurezza propria e della persona assistita.

Programma

Il 1° anno è finalizzato a fornire le conoscenze essenziali biologiche, biomediche, chinesiologiche/biomeccaniche, neurofisiologiche, cognitive, igienico - preventive di base, quali fondamenti della disciplina e metodologia professionale, requisiti fondamentali per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizzata all’orientamento dello studente agli ambiti professionali di riferimento e all’acquisizione delle competenze di base, mediante esercitazioni tutoriali che precedono l’esperienza quali: lavoro in gruppo, piccoli gruppi e incontri tutoriali (nell'arco di tutto l'anno accademico) Skill labs , attività di riflessione e sviluppo di ragionamento clinico mediante l’utilizzo della cartella fisioterapica didattica ispirata all’ ICF.
Lo studente, parte attiva e partecipata, si confronta per la prima volta e in modo intenso con :
L’ ambiente clinico, la figura del paziente, portatore di bisogni, sofferenze, aspettative, valori
La richiesta di entrare attivamente nella relazione di cura, e la motivazione che l’ha portato a scegliere questa professione e il superamento del fisioterapista immaginario spesso non conforme al profilo.

TIROCINIO GUIDATO
- Una prima esperienza di quattro settimane presso le sedi cliniche di ambito riabilitativo
- Una seconda esperienza di sei settimane nelle sedi di ambito riabilitativo.
Attività tutoriali di rielaborazione /diebriefing, al termine di ogni esperienza.

Ambiti di competenza:
comunicazione/relazione; cura e riabilitazione; formazione/autoformazione; gestione e management; responsabilità professionale; prevenzione.
Tipologia di utenza:
pazienti adulti o anziani con problematiche muscolo-scheletriche sia in regime di degenza che ambulatoriale.

Metodi didattici
Affiancamento al tutor clinico/guida di tirocinio ; esercitazioni di integrazione delle lezioni teoriche e abilità pratiche, briefing e debriefing, compilazione della cartella fisioterapica didattica e report di tirocinio.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
J.-J. Guilbert GUIDA PEDAGOGICA PER IL PERSONALE SANITARIO (Edizione 4) Pelisciani e Lotti 2002 978-88-7553-024-2
AIFI Linee guida per la formazione del fisioterapista - Core competence Masson 2003 9788821427220
Anna Castellucci , Leonardo Marletta , Luisa Saiani , Guido Sarchielli Viaggi guidati. Il tirocinio e il processo tutoriale nelle professioni sociali e sanitarie Franco Angeli 1997 9788846400062

Modalità d'esame

TIROCINIO PER LE COMPETENZE CORE DEL PRIMO ANNO
Elaborazione del contratto di apprendimento da parte del tutor didattico di sede, valutazione formativa del tirocinio da parte del tutor/guida di tirocinio mediante compilazione di schede valutative di metà e fine esperienza.
E’ richiesta la partecipazione obbligatoria a seminari/laboratori/esercitazioni.

Requisiti per l’ammissione all’esame
Lo studente deve:
aver partecipato ai laboratori propedeutici ai tirocini
aver superato con esito positivo i laboratori propedeutici
aver frequentato il tirocinio clinico per tutto il monte ore previsto
aver riportato esito positivo nella valutazione formativa del tirocinio clinico
aver presentato gli elaborati di tirocinio
aver superato gli esami propedeutici di Fisiologia Umana e Chinesiologia
Modalita d'esame
Esame certificativo teorico-pratico:
ESAME TIROCINIO Objective structured Clinical Examination (OSCE).
L’esame è suddiviso in una prova scritta e una prova pratica
Ambito di verifica della prova scritta
La prova consiste in quesiti che esplorano le conoscenze relative a:
- Principi di ergonomia
- Raccolta dati significativi per l’inquadramento del paziente
- Esame obiettivo dell’apparato locomotore
- Capacità comunicativa-relazionale

Ambito di valutazione della prova pratica
La prova consiste nell’esaminare lo studente, in situazioni con paziente simulato, per verificare l’acquisizione delle abilità pratiche , in riferimento agli obiettivi di tirocinio seguenti:
Mobilizzazione dei tessuti molli
capacità comunicativa-relazionale
cambi posturali e trasferimenti del paziente
identificazione e palpazione delle strutture ossee e muscolari di superficie
esame muscolare
esame articolare
misurazione degli arti
mobilizzazione segmentaria degli arti

Opinione studenti frequentanti - 2017/2018






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