Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive - ordinamento dall'a.a. 2008/2009

Tecnica e didattica dell'attivita' motoria in acqua

Codice insegnamento
4S000722
Docente
Andrea Campara
Coordinatore
Andrea Campara
crediti
3
Settore disciplinare
M-EDF/02 - METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE
Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
I semestre dal 2-ott-2017 al 26-gen-2018.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il curricolo si inserisce in un percorso didattico elettivo riferito alla esplorazione e conoscenza dell’attività motoria e sport in acqua, intende consegnare competenze che consentano ad ogni studente di orientarsi nella proposta didattica di base delle attività in piscina, strumenti per comprendere la specificità e peculiarità della capacità di equilibrio e movimento in acqua, prerequisiti alle possibilità di una ulteriore specializzazione nell'ambito. A tal fine ho disposto unità didattiche che avviano alla comprensione delle priorità dell'ambiente ed alla soluzione delle connaturate difficoltà: da primo approccio e confronto (ambientamento), fino alla capacità di far comprendere e padroneggiare lo spostamento in acqua anche in condizione di sub acquaticità. Le lezioni frontali si svolgeranno soprattutto in aula; in vasca verranno proposti laboratori didattici che diano la possibilità di veder sperimentate (anche attraverso la sperimentazione individuale), in situazione reale, le priorità delle diverse progressioni didattiche, individuando concretamente le variabili dell’ambiente piscina anche sotto il profilo della sicurezza degli allievi.
Ogni studente avrà la possibilità di valutare un riferimento oggettivo (capacità di comprensione) per identificare (autonomia di giudizio) dove può iniziare il suo lavoro di programmazione didattica (capacità di comprensione applicata), utile per interpretare i tempi, i modi, le possibilità di apprendimento acquatico cioè la capacità di stabilizzare schemi motori di base per il consolidamento di ulteriori abilità motorie acquatiche secondo la logica dell'imparare a fare facendo, a nuotare nuotando (capacità di comunicazione ed apprendimento).
Intendiamo guidare ogni studente a riconoscere un percorso didattico, che, al termine dell’insegnamento, gli consenta di condurre gli allievi nel mezzo liquido, identificandone le dimensioni prioritarie, sapendo trasformare la condizione iniziale di solido umano poco galleggiante in capacità di galleggiamento efficiente ed efficace.
La finalità ultima è che gli studenti sappiano comporre e condurre una proposta didattica delle attività natatorie di base: si considera perciò necessario che ciascuno frequenti trenta ore di lezione delle quali venti in aula e dieci in situazione.
Modalità didattiche
Le lezioni si comporranno di una parte teorica (aula) e pratica (esercitazione in acqua). Verranno proposte situazioni stimolo necessarie al riconoscimento di sensazioni, al reperimento di soluzioni che troveranno la possibilità di confronto e spiegazione.
Proporremo ad ogni studente un test di ingresso per conoscerne i prerequisiti ed il vissuto "acquatico" utili a comporre gruppi di pari all'interno dei quali si possa riscontrare l'omogeneità di approccio, quale garanzia di efficacia alla personale sperimentazione didattica



Programma

Costo energetico del movimento in acqua
- Concetto di drag attivo e passivo ed efficienza propulsiva
- La tecnica, lo sviluppo della sensibilità all'acqua
- Analisi biomeccanica dei modelli prestativi


Ambientamento acquatico di base
- Per terra, in acqua: l'adattamento degli aspetti affettivo, fisico sensoriale e motorio
- Vedo, respiro, sono in equilibrio (in appoggio, senza appoggio)

Il galleggiamento
- Statico prono e supino
- Capacità di scivolamento
- Dinamico prono e supino
- Statico orizzontale e verticale
- Dinamico orizzontale e verticale

L'ingresso in acqua
- Con i piedi
- Con il capo

Lo spostamento in acqua
- Il movimento efficace attraverso una coordinazione elementare efficiente
- Movimento da decubito prono, decubito supino
- Intervento degli arti inferiori e degli arti superiori: la coordinazione grezza

Elementi di base delle nuotate evolute
- Gli stili olimpionici: elementi di tecnica del dorso, crawl, rana, delfino
- Espressione della forza in acqua, la qualità degli appoggi, ampiezza e frequenza del gesto
- Le capacità coordinative quale risorsa privilegiata per la formazione del nuotatore
- Altri sport natatori

Elementi di subacquaticità
- Didattica delle nuotate subacquee
- Il progetto di avviamento alla subacquaticità rivolto a bambini in età scolare

Elementi di base dell’attività in acqua “in verticale”
- Aquafitness in acqua bassa, in acqua alta
- Ausili didattici: gli attrezzi
- Attività caratterizzanti (aquabike, aquastep)

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Campara at al. Equilibrio e movimento in acqua (Edizione 1) SIZ 2003

Modalità d'esame

L’esame è un test scritto a risposta multipla che presuppone una valutazione degli esiti in trentesimi. Il candidato dovrà evidenziare la risposta corretta: in tal modo, dimostrerà se avrà compreso i modelli prestativi, le progressioni didattiche, l’approccio metodologico multidisciplinare proposto dal curricolo.

Materiale didattico

Documenti





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