Laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia

Scienze propedeutiche alla professione medica (2013/2014)

Codice insegnamento
4S02599
Crediti
9
Coordinatore
Lidia Del Piccolo

L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
BIOETICA 2 MED/02-STORIA DELLA MEDICINA Lezioni 2° semestre Paolo Dordoni
PSICOLOGIA CLINICA 2 M-PSI/08-PSICOLOGIA CLINICA Lezioni 2° semestre Lidia Del Piccolo
SCIENZE UMANE 2 SPS/07-SOCIOLOGIA GENERALE Lezioni 2° semestre Mauro Niero
TIROCINIO DI SCIENZE PROPEDEUTICHE ALLA PROFESSIONE MEDICA 3 NN-- Vedi pagina del modulo Vedi pagina del modulo

Obiettivi formativi

Modulo: SCIENZE UMANE
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Introdurre lo studente di medicina agli approcci adottati delle scienze sociali nello studio della salute e della sanità ai tre tipici livelli di concettualizzazione: macro (welfare state); meso (organizzazioni e professioni sanitarie) ; micro (attori sociali: professionisti e pazienti)


Modulo: BIOETICA
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Il corso di bioetica clinica si rivolge in questa prima fase agli studenti del secondo anno di medicina.
Il corso si suddivide in quattro moduli, rispettivamente:

Modulo A – La rivoluzione della bioetica in medicina.
Modulo B - La questione della medicalizzazione e la deliberazione sui fini della
Medicina.
Modulo C – Il recupero della “etica pratica” e del sapere prudenziale in medicina.
Modulo D - Bioetica nella pratica clinica: spunti

Docente del corso è il dott. Paolo Dordoni (dottore di ricerca in filosofia, master in bioetica) che si avvale della collaborazione della Prof.ssa M.A. Bassetto a testimonianza della natura interdisciplinare della materia in esame.


Modulo: PSICOLOGIA CLINICA E TIROCINIO DI SCIENZE PROPEDEUTICHE ALLA PROFESSIONE MEDICA
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Sviluppare le competenze comunicative necessarie per condurre una consultazione clinica in modo accurato ed efficace, al fine di:
• Raccogliere tutte le informazioni cliniche rilevanti
• Gestire la relazione con il paziente
• Educare e favorire la collaborazione del paziente durante il processo clinico
• Acquisire consapevolezza degli aspetti personali nella relazione clinica

A tale scopo saranno approfonditi aspetti di processo:
a. Come strutturare l’intervista medica
b. Come raccogliere informazioni di contenuto bio-psico-sociale
c. Come costruire e gestire la relazione (alleanza terapeutica) con il paziente
d. Come fornire spiegazioni e creare una collaborazione con il paziente

E aspetti di contenuto:
a. Fattori connessi alla richiesta di cura e significato del curare (cure/care)
b. Il modello bio-psico-sociale
c. Emozioni e comunicazione non verbale
d. La teoria dell’attaccamento, i sistemi motivazionali e il loro ruolo nella relazione interpersonale
e. Evidenze sul ruolo della comunicazione nella relazione sanitaria
f. Consapevolezza personale e burn-out
g. Gestione di pazienti “difficili”: il paziente che somatizza, il paziente aggressivo, non collaborante; familiari interferenti.
h. Il processo di adattamento alla malattia

Programma

Modulo: SCIENZE UMANE
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I temi che verranno trattati nel corso sono i seguenti:
- relazioni fra scienze sociali e medicina: ricadute biomediche di determnanti sociali e ricadute sociali di deterinanti biomediche;
- ricerca sociale e misure di outcome umanistico: qualità della vita correlata alla salute e applicazioni alla ricerca clinica;
- ricerca sociale e misure di outcome sanitario: la soddisfazione del paziente;
- la narrative-based medicine.


Modulo: BIOETICA
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Modulo A La rivoluzione della bioetica in medicina
La nascita della bioetica e alla sua rilevanza nelle professioni della salute; l’indagine di modelli diversi di relazione clinica; il recupero della dimensione centrale del gesto di “cura” nella pratica clinica con particolare riferimento agli interrogativi sorti recentemente in bioetica seviranno da sfondo per poter intendere diversamente alcune problematiche presenti nei casi clinici quotidiani.
Si farà ricorso alla riflessione retrospettiva su casi clinici reali, come a altre metodologie didattiche quali la visione di audiovisivi e filmati nel segno della etica narrativa e della tradizione pedagogica elaborata dalle Medical Humanities.

Obiettivo generale:
Fornire agli studenti una chiave di lettura per rileggere le problematiche presenti in medicina alla luce dei cambi inaugurati dalla bioetica, in modo da poter assumere in modo critico e responsabile la situazione nella quale si troveranno a esercitare la propria professione.

Bibliografia di riferimento essenziale

Verrà distribuita una dispensa al termine della lezione con i riferimenti bibliografici necessari. Si consiglia gli studenti di approfondire i temi avvalendosi del testo:
Gracia Guillen Diego. Fondamenti di bioetica. Edizioni Paoline. Milano 1993.
Jonsen A. The Birth of Bioethics. Oxford University Press. New York 1998.
Modulo B - La questione della medicalizzazione e la deliberazione sui fini della Medicina.
Vi si affronta la complessa questione della medicalizzazione della vita effettuata dalla medicina. Si tratta di un processo che ha interessato il nascere, il morire, l’idea di salute e malattia, l’organizzazione stessa della salute pubblica, ovvero come si nasce, si muore, si pensa il proprio benessere e si considera la normalità, si promuove un certo tipo di salute pubblica.
Si rifletterà su tali questioni alla luce di casi di bioetica paradigmatici, nella tradizione pedagogica avviata con il primo modulo. Sarà questa un’occasione per riprendere alcuni dei temi accennati nel primo modulo e per soffermarsi su alcune questioni classiche della bioetica.

Obiettivo generale
Fornire agli studenti uno strumento critico per riflettere sulle finalità della propria professione e sui limiti di essa.

Bibliografia generale di riferimento
Verrà offerta una dispensa di riferimento. Come classici, a titolo facoltativo si consiglia la lettura e consultazione dei testi di Rothmann D. Strangers at the Bedside. Basic Books 1991.
Pence G. Classic Cases in Medical Ethics. McGraw-Hill 1998.

Modulo C – Il recupero della “etica pratica” e del sapere prudenziale in medicina.
Vi si affronta la questione della etica pratica e del suo senso in medicina; quella delle attitudini che essa comporta, quella delle metodologie bioetiche che si sono sviluppate per la gestione e discussione di questioni etiche legate alla prassi clinica, con particolare riferimento alla prudenza
Ciascuno di questi temi verrà poi approfondito con riferimento a casi clinici reali e sviluppato con l’ausilio delle potenzialità offerte dal cinema, dalla letteratura, da altre forme artistiche inserendosi in tal modo nella linea pedagogica inaugurata con il primo modulo.

Obiettivo generale:
Fornire agli studenti una visione non semplificata dei processi di discussione e di analisi delle questioni etiche legate alla prassi clinica.

Bibliografia di riferimento
Verrà fornita una dispensa. Si consiglia la lettura della tragedia di Sofocle: Antigone.
Per la questione delle metodologie si consiglia la consultazione di AA.VV. A Matter of Principles. Ferment in U.S. Bioethics A cura di Edwin R. DuBose et al. Trinity Press International. Pennsylvania 1994.
Modulo D - Bioetica nella pratica clinica.

In questa fase il corso avrà un taglio pratico e diversificato secondo gli interessi dei partecipanti. Si promuoverà una sessione deliberative, socratica, o narrative intorno a casi clinici reali.

Obiettivo generale
Accompagnare gli studenti in un percorso di formazione continua, fornendo loro gli strumenti necessari e le esperienze di riferimento intorno a cui impostare il proprio cammino di ricerca e formazione.


Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
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Lezioni frontali (16 ore)

9 aprile Psicologia clinica in ambito medico, i fattori connessi alla richiesta di cura e significato del curare (cure/care), il modello bio-psico-sociale delle malattie.
16 aprile L’intervista medica “integrata” e l’approccio centrato sul paziente, struttura dell’intervista medica, l’agenda del paziente e l’agenda del medico. Le tecniche comunicative per raccogliere informazioni.
23 aprile Emozioni e comunicazione non verbale
30 aprile La teoria dell’attaccamento, i sistemi motivazionali e il loro ruolo nella relazione interpersonale
7 maggio Gestione di pazienti “difficili”: il paziente aggressivo, non collaborante. La gestione dei familiari.
14 maggio Gestione di pazienti “difficili”: il paziente che somatizza
21 maggio L'applicazione del modello biopsicosociale nella pratica clinica: il “Process Model of Stress and Coping”.
28 maggio Consapevolezza e gestione delle proprie emozioni nella relazione con il paziente e con i colleghi. Il fenomeno del “burn out”


NB Si prega gli studenti di stampare il programma in forma estesa e di portarlo alle lezioni in aula di attività pratica a piccoli gruppi.


Modulo: TIROCINIO DI SCIENZE PROPEDEUTICHE ALLA PROFESSIONE MEDICA
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Attività pratica di Psicologia Clinica (16 ore)

Primo incontro (in aula, 4 ore)

Tecniche di colloquio con il paziente:
• Come comprendere l'agenda del paziente e strutturare il colloquio
• Come raccogliere in modo accurato ed efficiente le informazioni utili
• Come rispondere alle emozioni espresse o segnalate dal paziente
Lavoro in piccoli gruppi


Secondo incontro (2 ore)

Visita di una casa di riposo per anziani, accompagnati da un medico referente
Individuazione con il medico referente di un anziano degente con il quale effettuare un colloquio della durata di circa 20 minuti, seguendo le indicazioni dell’allegato


Terzo incontro (6 ore, comprensive del lavoro di elaborazione personale)

Colloquio con l’anziano degente identificato
Compilazione dell’allegato (che dovrà essere consegnato in forma dattiloscritta al quarto incontro)


Quarto incontro (in aula, 4 ore)

Discussione sulle difficoltà incontrate durante lo svolgimento del colloquio e come sono state affrontate
Lavoro in piccoli gruppi al fine di individuare le strategie di coping adottate dai pazienti anziani intervistati secondo il modello di stress and coping formulato da Lazarus e Folkman (1984)
Role play:Ogni studente, assume il ruolo del paziente che ha intervistato e si fa intervistare da un altro studente che svolge il ruolo del medico. Assistono e osservano altri due o tre studenti: lo studente coordinatore del gruppo e uno o due studenti osservatori. A turno ogni studente assume uno dei ruoli (“medico”, “paziente”, coordinatore e osservatore).

Modalità d'esame

SCRITTO





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