Laurea magistrale interateneo in Scienze dello sport e della prestazione fisica

Tecnica e didattica avanzata del volley

Codice insegnamento
4S007450
Docente
Alessandra Campedelli
Coordinatore
Alessandra Campedelli
crediti
3
Settore disciplinare
M-EDF/02 - METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
ROVERETO
Periodo
MOTORIE 2° semestre dal 2-mar-2020 al 31-mag-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: in via di definizione

Programma

CONOSCENZE E ABILITÀ DA CONSEGUIRE:
- Conoscere e apprendere le metodiche di sviluppo delle capacità e abilità motorie, tecniche e tattiche.
- Conoscere e apprendere la tecnica esecutiva dei fondamentali.
- Apprendere le metodologie per l’insegnamento della tecnica e della tattica.
- Apprendere le modalità per strutturare e organizzare il processo di allenamento.
- Apprendere gli elementi fondamentali ed i comportamenti necessari per la gestione e la conduzione di un gruppo.
- Apprendere le metodologie per l’incremento e il potenziamento delle capacità fisiche rispetto alle richieste e alle esigenze tecnico/tattiche.
- Far apprendere le regole di gioco e di tecnica arbitrale.
- Dal protocollo di allenamento predefinito, applicato secondo la logica dettata dall’obiettivo… al protocollo di allenamento costruito n modo autonomo, in relazione all’obiettivo concreto e contingente, utilizzando esercitazioni predefinite… al protocollo di allenamento creato e sperimentato, adattato alle situazioni contingenti e individualizzato per ogni singolo giocatore

AMBITI DI COMPETENZA DELL’ALLENATORE:

¬ Programmazione ed organizzazione del lavoro tecnico-tattico in palestra

¬ Programmazione ed organizzazione del lavoro di preparazione fisica

¬ Verifica-controllo del lavoro svolto dal preparatore

¬ Lettura dei modelli di prestazione:
o Modelli di prestazione tecnici (modelli esecutivi)
o Modelli di prestazione tattici (modelli tecnici applicati alla dinamica del gioco)
o Modelli di gioco (sistemi di gioco)
o Modelli di prestazione fisici ( tipi di movimento, dinamiche espressive della tensione muscolare, caratteristiche individuali del salto, ...)

¬ Programmazione pluriennale della formazione e dello sviluppo in prospettiva dell’atleta (perciò non riferiti ai livelli del momento), anche attraverso i contenuti specifici dei moduli di insegnamento riferiti alla formazione mirata di esperti per il settore giovanile

¬ In sintesi:
o Programmazione
o Sviluppo tecnico
o Sviluppo tattico
o Preparazione fisica

MODULO 1
• Il sistema di gioco come mezzo formativo:
Il programma di sviluppo tecnico individuale e il modulo di gioco che ne valorizza e sviluppa le caratteristiche
La selezione dei fondamentali di riferimento per l’organizzazione dei sistemi tattici:
◊ Sistema di ricezione-attacco
◊ Servizio e sistema di muro-difesa
◊ Sistema di difesa e ricostruzione

L’errore nel processo di apprendimento motorio:
- La gestione dell’errore
- La prevenzione nei confronti dell’errore
- Il riconoscimento delle determinanti dell’errore
- La correzione dell’errore

MODULO 2
La didattica del palleggio
L’utilizzo della tecnica del palleggio nella pallavolo di base:
◊ Il palleggio per l’appoggio di ricostruzione
◊ Il palleggio per la ricezione del servizio
◊ Il palleggio per l’alzata

Identificazione delle attitudini per il ruolo di alzatore:
◊ Traiettoria della palla ed asse corporeo
◊ L’alzata avanti e dietro
◊ Le attitudini alla gestione dell’alzata
◊ L’allenamento differenziato dell’alzatore

MODULO 3
Percorso didattico per l’impostazione delle tecniche di alzata:
- Sviluppo della neutralità nell’approccio all’alzata
- Il riferimento al bersaglio

La gestione delle traiettorie avanti
La gestione delle traiettorie dietro
Palleggio in sospensione

La progressione delle traiettorie di alzata:
◊ L’alzata di secondo tempo (posto 4 e 2)
◊ Il primo tempo anticipato (palla 1-2)
◊ Le alzate di seconda linea
o Le alzate in bagher e l’allenamento in situazione

MODULO 4
La didattica del bagher
Utilizzo della tecnica del bagher nella pallavolo di base:
◊ Il bagher nell’appoggio per la ricostruzione
◊ Il bagher per l’alzata
◊ Il bagher per la ricezione del servizio

Identificazione delle attitudini per il ruolo di ricevitore:
◊ Traiettoria della palla ed asse corporeo
◊ Orientamento del piano di rimbalzo
◊ Le attitudini alla competenza di ricezione

L’allenamento differenziato del ricevitore

MODULO 5
La didattica della schiacciata
L’impostazione della sequenza motoria:
◊ L’accelerazione allo stacco

La schiacciata tramite un alzata di 2° tempo da posto 4 e da posto 2:
◊ L’azione degli arti superiori dallo stacco al colpo sulla palla

La schiacciata della cosiddetta palla alta da posto 4 e da posto 2
◊ Il tempo di inizio rincorsa e lo stacco

L’esercizio di attacco contro muro (1 vs 1):
◊ La differenziazione dei colpi

MODULO 6
La differenziazione delle tecniche di attacco
Le caratteristiche strutturali e motorie individuali per l’impostazione dell’attacco:
◊  Attaccante abile
◊  Attaccante potente
La gestione del tempo di colpo o Il controllo della manualità

MODULO 7
L’attacco secondo i modelli esecutivi caratteristici dei vari ruoli:
o Criteri di differenziazione della sequenza motoria:
◊ Preparazione esecutiva e anticipazione situazionale
◊ Posizione e tempo di inizio rincorsa
◊ La linea di rincorsa
◊ La frontalità e il tempo di stacco

o L’attacco del ricettore attaccante (zone 4-2) o L’attacco del centrale (zona 3)
o L’attacco dell’opposto (zone 4-2)
o Gli attacchi dalla seconda linea

MODULO 8
La didattica del servizio ed il suo sviluppo:
Il servizio dall’alto:
L’impatto flottante (direzione del colpo)
Il servizio in salto:
◊  La tecnica cosiddetta jump- float
◊  La tecnica cosiddetta jump-spin

MODULO 9
• La didattica del muro nelle zone di competenza dei vari ruoli:
o Tecniche didattiche per gli spostamenti
o Il piano di rimbalzo
o I punti di riferimento
o Tecniche specialistiche per i vari punti rete

MODULO 10
Percorso didattico per l’impostazione delle tecniche di muro:

Criteri di differenziazione esecutiva:
- Le distanze
- Il timing degli adattamenti situazionali del muro

Elementi qualificanti delle tecniche di muro:
- L’aggressività del piano di rimbalzo
- L’orientamento del piano di rimbalzo ◊ La gestione del tempo di muro
- Le transizioni tra muro e contrattacco

MODULO 11
• Adattamenti della tecnica del bagher per gli interventi difensivi:
o Controllo della palla nella figura
o Controllo della palla fuori figura
o Interventi in caduta
o Interventi in uscita reattiva dalla postura

MODULO 12
Percorso didattico per l’impostazione delle tecniche per gli interventi difensivi:
o Il tempo di difesa
o Il controllo bilaterale dell’intervento difensivo
o La valutazione funzionale

La reazione motoria istintiva
Uscita del piede d’appoggio
Il controllo della caduta e dell’intervento sulla palla
La differenziazione della postura e della posizione in difesa rispetto al punto di attacco e/o al colpo di palla attaccata

MODULO 13
L’allenamento tattico attraverso il gioco
(contenuti riferiti ai modelli di prestazione dei campiona regionali):

Il 6 vs 6 ad obiettivo tecnico:
◊ Obiettivo di squadra
◊ Obiettivo di sistema attacco

Il 6 vs 6 a punteggio:
◊ Esercitazioni per enfatizzare il cambio palla
◊ Esercitazioni per enfatizzare il break point
◊ Esercitazioni per la ricostruzione dalla difesa
◊ Esercitazioni per la ricostruzione dalla freeball

MODULO 14
La specializzazione nel sistema di allenamento giovanile
Gli aspetti tecnici e i rispettivi presupposti motori che identificano l’attitudine nel ruolo:

Alzatore: qualità nel controllo della palla con la tecnica di palleggio:
- Motricità degli arti inferiori

Ricevitore: qualità nel controllo della palla con la tecnica di bagher:
- Timing del piano di rimbalzo

Centrale: qualità nell’apprendimento nel gioco:
- Il controllo delle tecniche di muro in situazione e nelle transizioni
- La gestione dell’anticipo dello stacco per l’attacco di primo tempo

Opposto: potenza ed altezza del colpo d’attacco

Libero: reazione degli arti inferiori alla palla e alle variabilità situazionale della difesa.

Modalità d'esame

In apertura del Corso sarà somministrato agli iscritti un questionario volto a definire il livello delle conoscenze iniziali dei partecipanti stessi.
Il questionario sarà composto da 20 domande (aperte e/o a risposta multipla) così distribuite per macro argomenti:
• 10 domande: area tecnico-motoria
• 5 domande: area metodologica
• 5 domande: preparazione fisica

VALUTAZIONE FINALE
La valutazione finale sarà espressa in 100/100 così suddivisi:

o 40/100 Valutazione tecnico – pratica in itinere:
- 25/100 capacità tecniche
- 15/100 capacità di conduzione

o 25/100 Prova scritta con sbarramento
Il questionario verrà somministrato durante l’ultima lezione del Corso.
Le domande, a risposta chiusa con 3/4 opzioni di risposta, riguarderanno argomenti trattati durante il Corso.
I criteri di attribuzione del punteggio sono i seguenti:
◊ Risposta esatta: +1
◊ Risposta errata: -1
◊ Risposta non data: 0
Il punteggio contenuto nel questionario sarà strutturato nel modo seguente:
◊ 0-10 punti : sbarramento non superato, obbligatorio ripetere la prova.
◊ 11-15 punti : necessario approfondire le tematiche oggetto della prova
◊ 16-24 punti : sbarramento superato
◊ 25 punti : esonero per la parte relativa alle domande sul questionario della prova orale e conseguimento di 15 punti.

o 35/100 Prova orale da svolgersi almeno una settimana dopo la somministrazione del questionario
- 15/100 domande relative al questionario (esonero nel caso in cui il punteggio riportato nel questionario sia
25/100)
- 20/100 domande a discrezione del Docente

Il punteggio minimo per ottenere l’idoneità è fissato in 60/100 (18).





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