Laurea in Tecniche di laboratorio biomedico (Verona)
(abilitante alla professione sanitaria di tecnico di laboratorio biomedico) d.m. 270/04

Durata
3 anni
Classe di appartenenza
L/SNT3 - Classe delle lauree in professioni sanitarie tecniche
Organo di controllo
Collegio didattico del Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio biomedico
Informazioni
U.O. Didattica Medicina - Segreteria dei Corsi di studio delle Professioni Sanitarie - Sede di Verona
Tipo
Corsi di laurea in professioni sanitarie tecniche
Gestione didattica
Unità operativa Didattica e Studenti Medicina
Sede
VERONA
Obiettivi formativi
Al termine del percorso formativo in Tecniche di Laboratorio Biomedico, gli studenti devono aver acquisito conoscenze, abilità e attitudini tali da soddisfare le attese dei servizi diagnostici di laboratorio. Per conseguire questa finalità, lo studente deve dimostrare di essere in grado di: - gestire il campionamento e la verifica del materiale biologico, il controllo delle conformità della richiesta e la predisposizione del campione allo stadio successivo; - pianificare e mettere in atto la fase analitica mediante l'utilizzo di metodi e tecnologie appropriate nel rispetto delle raccomandazioni e dei requisiti di qualità adottati dal laboratorio; - valutare e documentare in modo critico l'attendibilità dei risultati dei test e delle analisi in conformità ai sistemi di qualità del laboratorio e in considerazione dello stato di salute e di cura dei pazienti; - gestire il processo diagnostico in conformità del sistema qualità e partecipare attivamente allo sviluppo dei sistemi per il controllo della validità dei test e delle analisi di laboratorio; - gestire la sicurezza nei luoghi di lavoro e collaborare alla valutazione dei rischi e all'implementazione delle misure di prevenzione e protezione; - condurre autonomamente indagini in banche dati e motori di ricerca per acquisire e valutare in modo critico nuova conoscenza inerente alle diverse tecnologie di laboratorio, ed utilizzare queste informazioni per contribuire allo sviluppo di metodi e all'implementazione di test ed analisi; - contribuire in modo costruttivo allo sviluppo della professione, delle strutture e delle organizzazioni sanitarie; - essere responsabile e professionista, comprendendo i problemi etici e deontologici in relazione agli utenti e in rapporto alla collaborazione interdisciplinare con altri professionisti della salute; - gestire la propria crescita professionale e personale, in linea con il progresso tecnologico, scientifico, sociale e attraverso la consapevolezza del proprio potenziale di sviluppo di carriera. In relazione a tali obiettivi specifici, l'attività formativa prevalentemente organizzata in Insegnamenti specifici, garantisce una visione unitaria e, nel contempo, inter - multidisciplinare degli obiettivi didattici stessi con l'approfondimento, altresì, di conoscenze derivanti dagli ambiti disciplinari caratterizzanti, inclusi quelli più specificatamente professionalizzanti e degli ambiti disciplinari affini e integrativi. Ai sensi del D.M. 19 febbraio 2009, ciascun insegnamento attivato prevede un congruo numero intero di crediti formativi, al fine di evitare una parcellizzazione delle informazioni trasmesse agli studenti. Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali,seminari, gruppi di lavoro e di discussione su tematiche pertinenti e su simulazioni, atti a perseguire gli obiettivi del percorso formativo. Il processo di insegnamento si avvarrà di moderni strumenti didattici. All'attività didattica tradizionale si affianca l'attività di tirocinio guidato ed espletato presso servizi sanitari e universitari: Cliniche Universitarie, Unità Operative e Servizi Ospedalieri, Ditte Farmaceutiche Zoo Profilattico. Istituzioni private accreditate ed altre strutture di rilievo scientifico per il raggiungimento degli obiettivi formativi, situati in Italia o all'estero e sulla base di specifiche convenzioni. Tale didattica consente progressiva assunzione di responsabilità e di autonomia professionale, nell'ambito delle quali gli studenti del Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico acquisiscono la capacità di valutare le diverse problematiche legate all'assistenza in campo diagnostico -laboratoristico, di pianificare l'assistenza nel medesimo ambito e di integrarsi in un gruppo di lavoro,cooperando con le diverse figure coinvolte in ambito assistenziale nei diversi contesti della sanità. L'attività formativa pratica e di tirocinio clinico deve essere svolta - ai sensi dell'art. 4 comma 5 del Decreto Interministeriale 19 Febbraio 2009 - con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente formati e assegnati ed è coordinata, con incarico triennale, da un docente appartenente allo specifico profilo professionale, in possesso della Laurea Specialistica o Magistrale della rispettiva classe, nominato sulla base della valutazione di specifico curriculum che esprima la richiesta esperienza professionale, non inferiore ai cinque anni, nell'ambito della formazione. Il piano di studi prevede 20 esami, organizzati come prove di esame integrate per lo più in insegnamenti o moduli coordinati. La verifica di apprendimento viene attuata attraverso prove d'esame, articolate, oltre che nelle tradizionali modalità dell 'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere(prove di autovalutazione e colloqui intermedi), utili a verificare le conoscenze acquisite. Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati sono test a risposta multipla o risposte brevi scritte, organizzati su problematiche a carattere interdisciplinare , seguiti da esami utili ad accertare le competenze acquisite; redazione di elaborati scritti su temi assegnati con analisi delle attività , anche a commento delle esercitazioni svolte. Il percorso formativo è strutturato, monitorato, validato e ottimizzato in continuum, al fine di poter acquisire competenze, conoscenze e abilità previste nel profilo curriculare statuito dalla normativa vigente e dagli obiettivi specifici del Corso. Tali obiettivi specifici formativi risultano sostenuti da un corpo docente consapevole della necessità di utilizzare tutti gli strumenti istituzionali attivati dagli organismi competenti, ai fini dell'accreditamento della qualità della didattica. Tramite tali strumenti risulta possibile misurare il miglioramento della performance didattica in tutte le diverse fasi che concorrono al conseguimento della laurea, in termini di percorso formativo, di esami, di valutazione della qualità percepita dai discenti, di acquisizione delle competenze professionali che rientrano negli obiettivi specifici del percorso formativo stesso. PERCORSO FORMATIVO 1° ANNO Finalizzato a fornire le fondamentali conoscenze biomediche e igienico preventive, i principi della disciplina professionale quali requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio, diretta all'acquisizione delle competenze di base e all'orientamento dello studente agli ambiti professionali di riferimento relativi ai laboratori di Anatomia, Biochimica clinica, e di Microbiologia. 2° ANNO Rivolto all'approfondimento delle conoscenze di Patologia generale, Patologia clinica, Farmacologia e Farmacotossicologia nonché competenze professionali relative agli ambiti dei laboratori di Anatomia patologica, Immunoematologia, Microbiologia clinica, Microbiologia degli alimenti e Tossicologia. Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze, le metodologie e le tecniche apprese. 3° ANNO Indirizzato all'approfondimento specialistico con particolare riferimento alla Biologia molecolare e all'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l'esercizio professionale, la capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi, nonché le metodologie di ricerca scientifica anche a supporto dell' elaborato finale. Si aumenta al 3°anno, la rilevanza assegnata alle esperienze di tirocinio dove lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisone di esperti. Questa logica curriculare si concretizza anche nella scelta dei crediti assegnati alle esperienze di tirocinio che aumentano gradualmente dal 1°al 3° anno.
Sbocchi professionali
Il tecnico sanitario di laboratorio biomedico e' l'operatore sanitario che ai sensi dell’art. 3 della Legge 10 agosto 2000, n. 251, svolge con titolarità e autonomia professionale le procedure tecniche necessarie alla esecuzione di metodiche diagnostiche su materiali biologici in attuazione di quanto previsto nei regolamenti concernenti l'individuazione delle figure e dei relativi profili professionali definiti con decreto del Ministro della sanità (D.M. del Ministero della Sanità 26 settembre 1994, n. 745) e successive integrazioni e modificazioni. Funzione in un contesto di lavoro: I Laureati in Tecniche di Laboratorio Biomedico alla fine del percorso formativo acquisiscono le seguenti competenze: - Dimostrare capacità di rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale; •- utilizzare abilità di pensiero critico per erogare prestazioni tecnico diagnostiche efficaci; •- Gestire la propria crescita professionale e personale, in linea con il progresso tecnologico, scientifico, sociale e attraverso la consapevolezza del proprio potenziale di sviluppo di carriera; •- Dimostrare di essere responsabile dell'organizzazione della pianificazione nell'ambito dei servizi sanitari diagnostici, dell' esecuzione e delle qualità delle attività svolte considerando le indicazioni giuridico- legali , etiche e i diritti del paziente. Competenze associate alla funzione: Il percorso formativo previsto ha lo scopo di preparare il Tecnico di Laboratorio Biomedico che è un professionista che opera in propria autonomia professionale nelle attività di laboratorio analisi e di ricerca relative ad analisi Biomediche e Biotecnologiche; in particolare di biochimica, di microbiologia e virologia, di Farmatossicologia di Immunologia, di Patologia Clinica di Ematologia, di Citologia e di Istopatologia. Per esprimere la propria professionalità il laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico deve - conseguire una adeguata preparazione nelle discipline di base al fine di comprendere i rilevanti elementi che caratterizzano i più elevati processi fisiologici e patologici ai quali è rivolto il loro intervento professionale tecnico diagnostico; -acquisire la capacità di lavorare in gruppo e di integrarsi con le altre figure professionali nelle attività di organizzazione e di programmazione del lavoro nella struttura in cui opera; In particolare alla fine del percorso i laureati acquisiscono le seguenti competenze: - capacità di rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale; - abilità di pensiero critico per erogare prestazioni tecnico diagnostiche efficaci; •- assumono la responsabilità delle proprie azioni in funzione degli obiettivi e delle priorità dell'attività lavorativa; •- capacità di tenere in considerazione anche gli altri operatori nell'esercizio delle proprie azioni; •- aApplica i principi etici nel proprio comportamento professionale. Sbocchi occupazionali: I laureati in Tecniche di Laboratorio Biomedico possono trovare occupazione in strutture di laboratorio pubbliche o private, sia in regime di dipendenza che libero professionale. In particolare gli sbocchi occupazionali sono individuabili: - nelle diverse aree specialistiche dei laboratori ospedalieri ed extraospedalieri appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale e nelle analoghe strutture private e degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS); •- nei laboratori di controllo di qualità in campo biomedico e dell'industria farmaceutica; •- nei laboratori di analisi e controllo delle Agenzie Regionali della Prevenzione e Protezione dell'ambiente; •- nelle industrie di produzione e agenzie di commercializzazione operanti nel settore della diagnostica di laboratorio; •- nei laboratori di ricerca universitaria ed extrauniversitaria del settore biomedico.
Macro area
Scienze della Vita e della Salute
Area disciplinare
Medicina e Chirurgia
Documenti Opinione studenti frequentanti

Obiettivi formativi

CARATTERISTICHE E FINALITA'  
Il corso offre una preparazione  di base nel campo nelle Tecniche Diagnostiche Laboratorio biomedico i cui Professionisti Sanitari appartengono all'Area Tecnico-Diagnostica e all'Area Tecnico-Assistenziale, e svolgono, con autonomia professionale,  attività di Laboratorio di Analisi e di Ricerca relative al Settore Biomedico e Biotecnologico, ed in particolare sono responsabili del processo analitico e dei campioni biologici di  Biochimica Clinica Microbiologia, Parassitologia e Virologia, di Farmaco-Tossicologia, di Immunologia, di Patologia Clinica, di Ematologia, di Citologia e di Istopatologia. Il laureato sarà in grado di gestire il processo analitico in tutte le sue fasi dal prelievo alla valutazione diagnostica dell'analisi;  di pianificare e mettere in atto i metodi e le tecnologie appropriate nel rispetto dei requisiti di qualità adottati nei  laboratori accreditati; di valutare e documentare in modo critico l'attendibilità dei risultati delle analisi in analogia al sistema di qualità; di gestire autonomamente e criticamente ricerche in banche dati al fine di  acquisire nuove conoscenze inerenti le diverse tecnologie laboratoristiche per implementare nuovi metodi e procedure di analisi. Queste competenze saranno raggiunte attraverso lo studio delle discipline come le Scienze Biologiche, Scienze Biomediche, Scienze Igienico–Preventive, Scienze Tecniche Diagnostiche, Scienze Psicosociali, Etiche, Legali e Organizzative, Discipline Informatiche e Linguistiche. A supporto della didattica tradizionale, il corso prevede l'obbligo di frequenza ai  Laboratori Didattici che hanno la finalità di acquisire una serie di abilità, all'interno di un contesto controllato.

 AMBITI LAVORATIVI
I laureati possono trovare occupazione in strutture di laboratorio pubbliche o private. In particolare gli sbocchi occupazionali sono individuabili: nelle diverse aree specialistiche dei laboratori ospedalieri ed extraospedalieri appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale e nelle strutture private e degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS); nei laboratori dell'industria farmaceutica, delle Agenzie Regionali della Prevenzione e Protezione dell'ambiente; nei laboratori di ricerca universitaria ed extrauniversitaria del settore biomedico. 

DALLA SCUOLA ALL'UNIVERSITA'
Il Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico è a numero programmato, è' richiesta un'adeguata preparazione iniziale nell'ambito della Biologia e nell'ambito della Chimica.

 

Novità È disponibile il piano didattico per il nuovo anno accademico 2018/2019!



Opinione studenti frequentanti a.a. 2016/2017

Valutazione "COMPLESSIVA"

Frequenza delle risposte alla domanda: E' complessivamente soddisfatto/a di come è stato svolto questo insegnamento?







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